Sono stati ascoltati ieri mattina dai Carabinieri di Pomigliano i consiglieri che parteciparono alla discussa seduta del consiglio comunale dell’11 luglio per l’approvazione del bilancio consuntivo.
Abuso d’ufficio e falso in atto pubblico. Sono gli ultimi strascichi della problematica seduta del consiglio comunale dell’11 luglio, destinato al nodo fondamentale dell’approvazione del bilancio consuntivo dell’anno 2011. In quell’occasione, pure di notevole importanza, la maggioranza si presentò in consiglio comunale senza il numero di presenze necessarie al regolare svolgimento dell’assise, e a garantire il numero legale di sedici unità era stato il consigliere d’opposizione in quota Idv, Liberato De Falco, il quale tuttavia abbandonò la seduta appena resosi conto del ruolo cardine in cui veniva a trovarsi. «Non volevo la responsabilità di partecipare come maggioranza» ha spiegato De Falco nei giorni successivi alla votazione del bilancio consuntivo, affermando di non aver partecipato, per questa ragione ai lavori consiliari.
Proprio questo diventa il nodo fondamentale della vicenda, visto che con l’uscita dall’aula del consigliere Idv, l’approvazione del bilancio che risulta essere avvenuta all’unanimità, si sarebbe svolta, secondo l’esposto presentato ai Carabinieri, senza il numero legale previsto. «Non ho partecipato né ai lavori né alla votazione, ma – ha precisato De Falco – non so dire se nel mentre è arrivato qualche altro consigliere».
Intanto, in assenza anche delle consuete registrazioni delle sedute consiliari, sospese in quella circostanza per il ritardato inizio dei lavori consiliari, i Carabinieri della stazione di Pomigliano hanno convocato nella mattinata di ieri tutti i consiglieri comunali che parteciparono alla seduta del consiglio Comunale dell’11 luglio, a seguito dell’esposto che contesterebbe i reati di falso e di abuso d’ufficio, mentre il consigliere Idv, Liberato De Falco, era già stato ascoltato nei giorni precedenti.
La posizione dei consiglieri di maggioranza, espressa anche nei recenti comunicati stampa, resta quella di una votazione svolta all’unanimità nel pieno rispetto della norma. Di contro, l’opposizione Pd, il cui gruppo consiliare ha ritardato il proprio ingresso in scena nell’ultimo Consiglio Comunale proprio per verificare la presenza in aula di un congruo numero di consiglieri di maggioranza, si esercita ora nella critica più dura verso la maggioranza di governo, marcando in particolare la scarsa attenzione dimostrata per il rispetto delle regole, già evidenziata nelle precedenti e ben note occasioni di scontro.







