Domenica 17 febbraio dalle ore 10.30 in Piazza Duomo i candidati della lista guidata da Antonio Ingroia incontrano la cittadinanza.
Rivoluzione Civile si presenta ai cittadini nolani, in vista delle prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio. Domenica 17 febbraio dalle ore 10.30 in Piazza Duomo i candidati della lista guidata da Antonio Ingroia incontrano la cittadinanza.
Intervengono, tra gli altri, Antonio D’Alessandro, segretario provinciale di Rifondazione Comunista e candidato per il Senato della Repubblica, Antonio Di Luca, operaio dello stabilimento Fiat di Pomigliano, militante della Fiom e capolista alla Camera dei Deputati. L’iniziativa elettorale "I luoghi della Rivoluzione" si svolgerà in contemporanea in altre piazza dell’area nolana, Marigliano, Scisciano e San Vitaliano. Al centro del programma di Rivoluzione Civile la necessità di realizzare un “nuovo corso” delle politiche economiche e sociali, a partire dalla nostra terra, alternativo tanto all’iniquità e alla corruzione del ventennio berlusconiano, quanto alla distruzione dei diritti sociali, del lavoro e dell’ambiente che ha caratterizzato il governo Monti.
In primo piano la lotta per l’affermazione della legalità contro mafie e corruzione, ma non solo: ripristinare l’articolo 18 e promuovere grandi investimenti per l’occupazione; bloccare le grandi opere inutili e difendere i beni comuni, a partire dalla ripubblicizzazione del servizio idrico ed il rispetto dei referendum popolari; cancellare la controriforma pensionistica della Fornero ed eliminare l’IMU sulla prima casa, estendendola agli immobili commerciali della chiesa e delle fondazioni bancarie, istituendo una patrimoniale sulle grandi ricchezze; stabilizzare il personale precario nella scuola e nell’università; tagliare le spese militari, l’acquisto dei cacciabombardieri F35 e di tutti i nuovi armamenti; eliminare i privilegi della politica, la diaria per i parlamentari, porre un tetto rigido ai compensi dei consiglieri regionali e introdurre per legge il limite di due mandati; un’Europa autonoma dai poteri finanziari e la riforma democratica delle istituzioni comunitari.
(Fonte foto: Rete Internet)

