Le fiamme che hanno devastato i capannoni della cereria Nappi suscitano forti apprensioni da parte della popolazione in merito alla probabile tossicità dei fumi sprigionati dall’incendio. In risposta a queste paure arriva una nota del sindaco.
A 24 ore circa dall’incendio che ha messo in ginocchio la cereria Nappi di via Polveriera i caschi rossi ancora combattono contro le fiamme. Sul posto, infatti, due squadre di vigili del fuoco stanno lavorando alacremente per smassare i materiali, evitare il rischio di nuovi focolai e mettere in sicurezza l’intera area.
Intanto arriva una nota ufficiale del sindaco Geremia Biancardi in risposta ai timori della popolazione e degli ambientalisti riguardo la tossicità dei fumi sprigionati dall’incendio. "Dopo gli esami di ieri – ha dichiarato il primo cittadino – è in arrivo il laboratorio mobile dell’Arpac per monitorare la qualità dell’aria. La preoccupazione per la nostra salute è viva, così come lo è quella per i posti di lavoro a rischio". Ma alla popolazione non basta. I cittadini chiedono risposte concrete, rassicurazioni supportate da prove, vogliono la pubblicazione delle perizie o almeno una nota ufficiale dell’Arpac che attesti che non ci sono pericoli.
In queste ore continua a salire, infatti, la preoccupazione soprattutto da parte delle associazioni ambientaliste del territorio, per le ricadute che la nube potrebbe avere sulla salute e sui raccolti dei terreni limitrofi, dal momento che ha avvolto via Polveriera e tutta l’area circostante arrivando a toccare Nola, Saviano, Cimitile, Scisciano e San Vitaliano. Una preoccupazione legittima considerato che l’azienda di Nappi lavora la cera che contiene paraffina; in più c’è la plastica degli involucri, quindi con molta probabilità i fumi sprigionati erano carichi di diossina. Gennaro Esposito, delegato Assocampaniafelix area nolana, al momento fa sapere che da colloqui intercorsi col sindaco di Saviano, Carmine Sommese, col tenente Valente e con l’assessore Paduano del comune di Scisciano, "le analisi dell’aria di ieri sera sembrerebbero escludere emissioni diossiniche nocive. Siamo in attesa delle analisi di stasera".

