Con il 54,18% dei voti si riconferma primo cittadino Geremia Biacardi, che supera lo sfidante Domenico Vitale.
Biancardi bis: è finito così il ballottaggio per l’elezione del sindaco di Nola. L’ha spuntata il primo cittadino uscente, Geremia Biancardi, che con 10.069 voti vince su Domenico Vitale (8.515 preferenze).
Una sfida tra due avvocati, tra due rappresentanti del centro-destra, il primo candidato per Forza Italia, il secondo per Nuovo Centro Destra-Udc. Arrivati primi nella sfida a sei dello scorso 25 maggio, il ballottaggio tra Biancardi e Vitale ha creato nuovi equilibri tra le diverse liste presentatesi per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Accanto a Vitale in questo secondo turno elettorale hanno infatti concorso le coalizioni facenti capo ad Arturo Cutolo e Mariafranca Tripaldi, tre liste civiche per il primo, due civiche più una siglata Pd per la seconda, che adesso dovrebbero condividere con Vitale i nove banchi spettanti all’opposizione in consiglio comunale.
Sono ventiquattro in totale i consiglieri che affiancheranno Biancardi in questo suo secondo mandato, di cui quindici eletti tra i più votati delle quattro liste presentatesi in suo appoggio: Forza Italia, Centro Destra Nolano, Uniti per il Territorio e Hyria Socialisti – Riformisti Liberali. Sono stati 18.872, invece, il 65,84% degli elettori nolani, i votanti che questo 8 giugno si sono recati all’urne; un’affluenza ridotta rispetto al primo turno del 25 maggio scorso, quando a votare è stato l’82,14% degli elettori.
Affluenza lenta, che alle ore 19 aveva visto votare il 43,29% dei votanti. Dalla chiusura dei trentotto seggi alle 23, in meno di tre ore sono stati trasmessi i risultati definitivi della competizione elettorale.





