I lavoratori stanno difendendo a spada tratta stipendi di 600 euro al mese. Chiusi tutti i ristoranti di Napoli e Provincia: Afragola, Casoria, Pompei e Napoli città.
L’azienda conferma la volontà di licenziare 39 dei 177 addetti: scatta lo sciopero a oltranza nei Mc Donald’s dislocati a Napoli e provincia. Si tratta dei 6 Mc Donald’s di proprietà della società Napoli Futura, una joint venture tra un’impresa partenopea e il colosso americano della ristorazione.
Intanto lo sciopero ha costretto alla chiusura tutti i punti di ristoro di Napoli Futura ubicati nell’area metropolitana: Afragola-Le Porte di Napoli, Casoria area ex Carrefour, Napoli-Argine centro commerciale Auchan, Napoli piazza Municipio, Pompei scavi e Pompei-Cartiera. “Da quando – raccontano i lavoratori in sciopero – è stato fatto il passaggio dall’intera proprietà Mc Donald’s alla joint venture, cioè due anni fa, la nuova azienda ha sempre fatto in modo che soprattutto il ristorante di Afragola Porte di Napoli facesse registrare un calo di vendite verticale. Questo è stato fatto attuando una politica del lavoro vessatoria nei confronti di noi dipendenti”.
Sempre secondo quanto sostenuto dalle maestranze in lotta questo impoverimento dei ristoranti sarebbe stato messo in atto attraverso “la riduzione progressiva dell’offerta di prodotti, dei menù, attraverso l’eliminazione dell’organizzazione delle feste per i bambini, attraverso la riduzione dell’orario di apertura”. Questo costante ridimensionamento produttivo avrebbe portato alla conseguente creazione di esuberi. E’iniziato così un primo provvedimento di trasferimento del personale su base volontaria. Cosa che creato un ambiente di lavoro molto difficile.
“Un ambiente insopportabile – aggiungono gli addetti – infatti non possiamo neppure avere un giorno libero nel fine settimana: 52 domeniche su 52 dobbiamo lavorare. E se abbiamo bisogno di un cambio di turno per emergenze improvvise e ineludibili, infatti molte di noi sono mamme con figli, non possiamo farlo. Inoltre ferie forzate, negazione dei permessi e mansioni non dovute sono all’ordine del giorno nonostante il nostro sacrificio e nonostante il fatto che abbiamo sempre lavorato con la massima professionalità pur di non perdere il lavoro. E ora ci vogliono licenziare”.
A causa dello sciopero i Mc Donald’s sono chiusi a tempo indeterminato. “Veglieremo giorno e notte davanti ai ristoranti – avvertono i lavoratori – fino a quando qualcuno di noi non compierà qualche gesto inconsulto”. Lo stipendio di un addetto part time a 20 ore del Mc Donald’s gestito da Napoli Futura è di 620 euro netti.

