La notizia del mancato accordo sulla procedura di mobilità ha spinto i lavoratori a dare il via allo sciopero bianco domenicale attraverso il blocco dello straordinario.
Ennesimo colpo alle casse di Unicoop Tirreno. Ieri il blocco dello straordinario facoltativo domenicale attuato dai lavoratori ha costretto la direzione dell’ipermercato di Afragola ad alzare bandiera bianca all’una del pomeriggio.
Saracinesche giù, quindi, per l’ennesima volta, la terza nello spazio di nove giorni, a causa della sopraggiunta impossibilità a tenere aperto il negozio ubicato nel centro commerciale le Porte di Napoli. La mancanza di personale ha reso impossibile la prosecuzione delle attività. Una protesta silenziosa, quella attuata dagli addetti della struttura, ma che si sa rivelando molto efficace. La Unicoop non intende cedere sul fronte della chiusura dell’impianto e dei contestuali 225 licenziamenti. Da qui la scelta dei dipendenti di sacrificare danaro prezioso dalla già magra busta paga pur di raggiungere l’obiettivo di salvare l’ipermercato e, di conseguenza, l’intero centro commerciale con la sua nutrita galleria di negozi.
Resta nel frattempo forte l’attesa per l’arrivo dei tecnici delle cooperative Estense e Adriatica, che dovranno valutare la fattibilità di un piano di salvataggio e sviluppo.



