Oggi, a Londra, Mauro Moretti presenterà agli investitori internazionali il progetto di rilancio della grande azienda a partecipazione statale. L’ad punta sul massimo snellimento per far quadrare i conti e migliorare i prodotti di eccellenza.
Oggi a Londra, alle 12 ora italiana, il top management di Finmeccanica presenterà il piano Industriale del gruppo alla comunità finanziaria internazionale. Un momento molto atteso anche in Campania, visto che qui i comparti Ansaldo, Alenia e Selex danno occupazione a 7mila dipendenti e ad altri 3mila dell’indotto collegato.
Intanto una cosa è già quasi del tutto certa: da quest’anno i trasporti ferroviari non faranno più parte di Finmeccanica. Saranno ceduti. Dunque, addio Ansaldo o forse, a buona parte di essa, stando almeno a quel che emerge dall’analisi del comunicato emanato ieri dalla grande azienda a partecipazione statale, di cui il renziano Mauro Moretti è l’attuale timoniere. General manager che vuole far quadrare i conti a tutti i costi, anche attraverso lo snellimento industriale e occupazionale. Si punterà invece su aerospazio, difesa e sicurezza. Del resto è quanto fatto sapere ieri dal consiglio di amministrazione di Finmeccanica, riunitosi sotto la presidenza di Gianni De Gennaro.
Cda che ha approvato, appunto, il piano industriale del gruppo Finmeccanica. Sempre secondo quanto comunicato da Finmeccanica “il rafforzamento di aerospazio, difesa e sicurezza sarà conseguito attraverso il rafforzamento dei settori di attività in cui il gruppo ha un solido posizionamento, cioè tecnologie all’avanguardia, prodotti e servizi competitivi, nonchè attraverso la ristrutturazione di specifici segmenti nei quali sono state avviate azioni di efficientamento e di miglioramento dell’efficacia dei processi industriali”.
Il consiglio di amministrazione ha quindi “preso atto positivamente della relazione dell’amministratore delegato e direttore generale Mauro Moretti in merito all’ulteriore progresso del processo di dismissione nel settore trasporti e gli ha confermato l’indicazione di proseguire le negoziazioni con l’obiettivo di raggiungere al più presto una conclusione favorevole”.
(>Fonte foto: Rete Internet)

