Felice Mercogliano, segretario nazionale della Fismic, parla, parla di ” trend in discesa che va stabilizzandosi ” nella catena della Panda. Forse a novembre ci sarà ancora cassa integrazione.
“ La produzione si sta stabilizzando sugli standard attuali, più bassi della scorsa primavera”, lo afferma Felice Mercogliano, segretario regionale della Fismic, il sindacato autonomo firmatario di contratto più rappresentativo della Fiat di Pomigliano. Una notizia che non fa sperare in un’improvvisa impennata degli ordini Panda, a meno di colpi di scena dell’ultimo momento. Se il trend attuale non dovesse variare le produzioni della nuova utilitaria made in Pomigliano dovrebbero attestarsi quest’anno tra le 150mila e le 160mila unità, un dato importante ma ben al di sotto delle aspettative. A ogni modo è ancora presto per stilare un verdetto definitivo.
“ Anche perché – aggiunge Mercogliano – non bisogna dimenticare che la Panda è la vettura regina del mercato italiano, l’auto più venduta nel Paese ”. Si spera in un aumento degli acquisti in quest’ultima parte dell’anno. Nel frattempo, la prossima settimana, la grande fabbrica di Pomigliano effettuerà la prima delle sue settimane corte di questo mese, con la chiusura in cassa integrazione di venerdì 25. La settimana successiva, quindi, ancora produzioni limitate a giovedì per l’arrivo del ponte di Tutti i Santi. Negli ambienti sindacali non prevale l’ottimismo. C’è chi ipotizza l’annuncio di altri provvedimenti di cassa integrazione a novembre.






