Per la prima volta un numero consistente, ma non ancora quantificato, di operai a zero ore potrà rientrare in fabbrica nelle aree di produzione manifatturiera. Ma la catena di montaggio resta off limits.
Alla Fiat di Pomigliano si apre una schiarita sulla cassa integrazione, una piccola boccata d‘ossigeno per tanti operai rimasti a zero ore. Stamane infatti la direzione del grande stabilimento automobilistico partenopeo ha comunicato l’allargamento della rotazione dei 1400 cassintegrati a zero ore anche alle aree di produzione diretta, cosa che era stata prevista dall’accordo di riorganizzazione di febbraio ma che non era stata ancora attuata.
L’area prescelta per allargare la rotazione ai cassintegrati è la B, lo stampaggio, che si aggiungerà alla C, il collaudo delle vetture e la manutenzione, dove fino adesso dovevano ruotare ben 1800 addetti. Resta preclusa alla rotazione l’area A, cioè la catena di montaggio e la verniciatura.






