I volontari del PDdi Pomigliano, la forza più importante e rappresentativa del territorio, stamane inizieranno la bonifica dell’area di via Mazzini. Prosegue l’opera di risanamento delle aree degradate. Inizio della Festa: 15 giugno.
I giovani e meno giovani del Pd di nuovo all’opera nell’hinterland napoletano, a Pomigliano, città delle fabbriche, roccaforte del centrosinistra espugnata quattro anni fa dalla destra craxiana e berlusconiana. Intanto stamattina, sull’onda delle azioni della brigata Felice Sodano, il gruppo di militanti che ripulisce intere aree del territorio restituendole alla cittadinanza, i volontari democratici inizieranno l’azione di repulisti dello spazio pubblico di via Mazzini, una delle tante zone di semiperiferia del territorio delle grandi fabbriche rimaste inutilizzate e ridotte all’abbandono.
L’opera di bonifica attraverso il trabajo colectivo, che ricalca quella attuata con successo l’anno scorso nell’area dismessa della vecchia circumvesuviana, ha anche quest’anno l’obiettivo di preparare il terreno alla Festa de L’Unità, in programma dal prossimo 15 giugno fino al 13 luglio. L’area interessata, vasta oltre 10mila metri quadri, quasi due campi di calcio, si trova in via Mazzini, a due passi dai grandi stabilimenti Fiat, Avio, Alenia.
”Il coinvolgimento attivo di tutta la popolazione, non solo pomiglianese, in quest’azione collettiva è un elemento di fondamentale importanza per rafforzare quello spirito di comunità di cui la Festa vuole essere espressione”, dichiarano i volontari del Comitato Festa de L’Unità. “Questa ‘chiamata alle armi’ – aggiungono – può rappresentare per ogni cittadino la possibilità non solo di dare una mano all’organizzazione dell’iniziativa ma di prendere parte attivamente al cambiamento della città rafforzando allo stesso tempo il senso di appartenenza e di spirito civico”.
L’invito del Comitato rivolto ai cittadini a prender parte alla bonifica dell’area è dunque per stamattina, 7 giugno, alle ore 10, in via Mazzini. Un invito condito dall’appello finale: “Muniti di abiti da lavoro, tutti insieme, perchè, finalmente, è ora! ”. C’è voglia di riconquistare un’intera città simbolo, un intero territorio. C’è voglia da parte dei militanti Pd di questa terra martoriata di guardarsi dentro, di fare autocritica, di ricostruire sulle macerie di errori grossolani qualcosa di positivo e innovativo, per poi sferrare l’attacco alle forze della conservazione più becera, che si annidano marcescenti in una delle province più arretrate e disgraziate del Mezzogiorno.
C’è questa voglia a Pomigliano, e si sente. Voglia di successo, di vittoria finalizzata al bene di tutti. E il lavoro collettivo ne sarà il suo volano più naturale.





