Non si conoscono ancora le motivazioni di tale atto ma la mancanza di dialogo tra il primo cittadino e la sua maggioranza non era un mistero in città. Il primo cittadino ha ora venti giorni di tempo per ritirare le dimissioni.
È di ieri sera la notizia delle dimissioni del sindaco di Cicciano Raffaele Arvonio, non si conoscono al momento le motivazioni ma la mancanza di dialogo tra il primo cittadino e la sua maggioranza (in modo particolare con il Pdl) non era un mistero in città.
Sicuramente nelle prossime ore conosceremo i dettagli, anche perché sembra che abbia presentato un documento in cui chiarisce la sua posizione e le motivazioni del suo gesto. Nella giornata di ieri era convocato un consiglio comunale con all’ordine del giorno l’approvazione del regolamento dell’IMU per la determinazione delle aliquote, termine ultimo il 31 ottobre, purtroppo la seduta è andata deserta. “Cicciano è uno dei pochi comuni in Italia ad oggi a non aver ancora approvato il bilancio di previsione 2012 e il consuntivo 2011, una situazione assurda – dichiara Antonio Galasso, capo dell’opposizione – che penalizzerà pesantemente i cittadini”.
Il sindaco dimissionario ha ora venti giorni di tempo per ritirare le dimissioni. “I cittadini – chiosa Galasso – si augurano che Arvonio possa dirimere i contrasti che vanno avanti da mesi con la sua maggioranza. Infatti più volte nel corso di questa consiliatura ha minacciato le dimissioni, ora è il momento di fare chiarezza, altrimenti è meglio ritornare a votare”.
(Fonte foto: Rete Internet)






