Un uomo di 58 anni è stato arrestato dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Tribunale di Napoli nell’ambito di una delicata indagine per presunta violenza sessuale aggravata ai danni di un minore.
L’inchiesta è nata dopo la denuncia presentata dai familiari della vittima, che si sono rivolti alle autorità segnalando presunti comportamenti abusivi subiti dal figlio. A coordinare gli approfondimenti investigativi è stata la Procura di Napoli, attraverso la sezione specializzata nella tutela delle vittime vulnerabili e nei reati legati alla violenza di genere.
Le attività investigative, condotte dalla Squadra Mobile partenopea, avrebbero consentito di raccogliere gravi indizi nei confronti dell’indagato, in passato allenatore in una scuola calcio del territorio napoletano. Gli episodi contestati si sarebbero verificati nei locali del centro sportivo frequentato dal ragazzo, all’epoca dei fatti non ancora quattordicenne.
Secondo gli inquirenti, il 58enne avrebbe approfittato del contesto sportivo e del rapporto fiduciario instaurato con il giovane atleta. Gli elementi acquisiti durante le indagini sono stati ritenuti sufficienti dal giudice per disporre la misura restrittiva in carcere.
Nel corso degli accertamenti è emerso inoltre che l’uomo era già stato coinvolto in procedimenti giudiziari per reati analoghi. In passato, infatti, sarebbe stato condannato per violenza sessuale aggravata, pornografia minorile e possesso di materiale pedopornografico, sempre in relazione a fatti che avrebbero riguardato un’altra vittima minorenne.
Gli investigatori continuano ora a lavorare per chiarire ogni aspetto della vicenda e verificare eventuali ulteriori elementi utili all’inchiesta.
Il provvedimento cautelare rappresenta una misura adottata durante la fase preliminare delle indagini. L’indagato, come stabilito dall’ordinamento, deve essere considerato innocente fino a una sentenza definitiva.








