Domani gli addetti dello storico euromercato manifesteranno davanti alla Rai di Napoli. Con loro il sindaco di Casoria.
L’altro ieri i dipendenti dello storico Euromercato di via Circumvallazione esterna si sono recati nel municipio di Casoria. Li ha voluti ricevere il sindaco, Enzo Carfora. Insieme, addetti dell’ ipermercato, tutti in cassa integrazione, e il primo cittadino, si sono accordati per il ritorno in piazza della vertenza.
“Sabato mattina sarò con voi, fascia tricolore al petto, a manifestare davanti alla sede Rai di Napoli”, l’annuncio di Carfora. Probabilmente c’è qualcosa di positivo che bolle in pentola visto che stavolta a prendere l’iniziativa è stato il più alto esponente istituzionale del territorio in cui si trova l’area commerciale ridotta al collasso. Da due anni e mezzo l’ex Carrefour di Casoria, primo ipermercato di Napoli, datato 1978 sotto l’insegna Euromercato, è chiuso, ormai preda di ladri e vandali. Si è trasformato in una chimera il progetto di ristrutturazione e rilancio della società napoletana, facente capo all’imprenditore Novelli, che nel 2010 rilevò dalla multinazionale francese la struttura della grande distribuzione.
Stessa illusione anche da parte dell’altra cordata d’aziende, capeggiate dall’impresario casertano Tornatore, che acquistarono in leasing, dalla Bnl, l’intero capannone con la galleria commerciale annessa. C’è un contenzioso giudiziario tra la grande banca e gli acquirenti, che risultano morosi. Tutto allo sfascio, quindi, tutto ridotto all’abbandono. E i negozi che si trovano intorno, dal MacDonald al Decathlon al Burger King, stanno rischiando grosso visto che non c’è più un ipermercato che faccia da traino all’afflusso di clientela. Altri posti di lavoro e attività a rischio chiusura , dunque. Nel frattempo i 250 addetti dell’ex Carrefour stanno lottando da tempo per non perdere salario e posti di lavoro.
Da due mesi non ricevono più gli ammortizzatori sociali. Ma la Regione ha aperto la procedura per la copertura della cassa in deroga fino a dicembre. “Ma il nostro più importante obiettivo – spiegano i lavoratori – è che venga riaperto il centro commerciale”. Ragioni di una lotta che sarà spiegata domani davanti alle telecamere della Rai.

