Parte del contestato supercaccia Usa sarà realizzata negli impianti di Nola e Foggia. Intanto domani esperti del comparto aeronautico campano e Caldoro a confronto nel Maschio Angioino.
Comparto aeronautico sempre più al centro delle attenzioni. E’ di ieri la notizia di un contratto da 140 milioni di dollari stipulato da Lockeed Martin e Alenia per la produzione di parte delle ali e dello scatolone alare degli F35, il nuovo caccia statunitense supertecnologico di ultima generazione.
Delle nuove commesse beneficeranno gli stabilimenti Alenia di Nola e di Foggia. Intanto del futuro del comparto aeronautico campano si discuterà sabato mattina, in un incontro programmato per le 10 nel salone del Maschio Angioino, sede della fondazione Valenzi. Una riunione tra politici, imprenditori ed esperti di comunicazione per discutere delle strategie di sviluppo del comparto aerospaziale in Campania e in Italia e delle connesse politiche istituzionali e imprenditoriali. L’incontro è organizzato dall’Associazione Aeropolis.it, l’ente che coinvolge gli operatori della comunicazione impegnati nel settore aerospaziale, e dalla Fondazione.
Dopp i saluti della presidente della Fondazione, Lucia Valenzi, e del presidente dell’Associazione Aeropolis.it Antonio Ferrara, interverranno, tra gli altri, il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, l’assessore alle attività produttive di Napoli, Marco Esposito, il presidente dell’Unione Industriali di Napoli, Paolo Graziano, la segretaria regionale della Uil Anna Rea.

