Proteste sabato scorso durante la diretta del Tg3 Regione dalla città dell’inceneritore. Cannavacciuolo: “Il comune ci ha escluso: una grave discriminazione”.
“Siamo stati trattati come fossimo dei delinquenti”. Alessandro Cannavacciuolo, 25 anni, figlio dei pastori le cui greggi furono sterminate dalla diossina, è l’ambientalista più noto nel territorio di Acerra. Sempre sul filo delle minacce, sempre in bilico nella pericolosa Terra dei Fuochi. Ma Alessandro, sabato scorso, insieme ad altri impegnati ambientalisti della zona, non ha potuto partecipare alla diretta tv del Tg3 Campania sul delicato tema dell’ambiente.
Un interessante collegamento col telegiornale regionale organizzato nell’antico castello baronale della città. Il portone del maniero è rimasto chiuso anche per Alfonso Maria Liguori, presidente dell’associazione Osis, Paolo Esposito, responsabile dei volontari delle Guardie Ambientali, Gennaro Esposito, di Assocampaniafelix, per gli esponenti di Giugliano del Coordinamento Comitato Fuochi e, “ducis in fundo ”, per il senatore del Movimento Cinque Stelle Bartolomeo Pepe.
“La cosa più vergognosa – aggiunge Cannavacciuolo – è che il blocco dell’accesso era mirato, visto che i vigili urbani facevano entrare esclusivamente gli agricoltori aderenti all’associazione Ari.Amo. A questo punto – annuncia l’ambientalista – ci vedremo costretti a sporgere denuncia contro l’amministrazione comunale”. C’è però da precisare il fatto che a seguito delle ripetute proteste degli ecologisti i responsabili del comune hanno poi deciso, poco prima che iniziasse la trasmissione, di far entrare nel castello un esponente per ogni associazione.
A parlare al microfono del bravo giornalista Rai Vincenzo Perone è stata Virginia Petrellese, dell’associazione Donne 29 agosto. “Io però mi sono rifiutato di entrare, non mi sembrava giusto per gli altri”, racconta Alfonso Maria Liguori, dell’Osis. “Siamo rimasti molto delusi dal comportamento discriminatorio assunto dall’amministrazione comunale di Acerra”, conclude Paolo Esposito, volontario delle Guardie Ambientali.

