Blitz all’alba da parte di un commando composto da due uomini. Hanno fatto scendere l’autista per poi dare fuoco al compattatore della nettezza urbana.
Via De Gasperi, zona residenziale di Acerra, ore 6 e 30: un compattatore della Falzarano, la ditta di nettezza urbana che svolge il servizio in città, prende fuoco sulla strada. Ma non è un incidente: qualcuno ha messo della benzina nell’abitacolo del camion per poi appiccare le fiamme. E’un attentato di chiara matrice camorristica, almeno secondo quanto trapelato dalle indagini condotte dagli agenti del commissariato di Acerra, diretti dal vicequestore Pietropaolo Auriemma. Da brividi la dinamica dell’atto intimidatorio. Poco dopo l’alba un compattatore dell’impresa di rifiuti Falzarano si trova fermato in via De Gasperi, area abitata del settore nord di Acerra.
L’autista è ignaro di tutto, tiene acceso il motore e impugna come sempre il volante mentre aspetta che l’altro collega, all’opera nella parte retrostante dell’automezzo, prelevi i rifiuti da caricare nel compattatore. Ma in un attimo si sprigiona la paura. Sopraggiunge uno scooter con a bordo due uomini. Sono irriconoscibili, indossano entrambi i caschi integrali. Uno resta alla guida del motoveicolo, l’altro si avvicina al compattatore e intima all’autista di scendere. Il conducente del camion esegue l’ordine perentorio. A quel punto il criminale versa nell’abitacolo l’intero contenuto di una bottiglia di benzina e appicca le fiamme. L’automezzo prende fuoco. Dopo qualche secondo gli attentatori si dileguano. Il compattatore della Falzarano intanto è fuori uso. L’abitacolo è rimasto gravemente danneggiato.
La camorra del pizzo si sta facendo sentire ad Acerra. L’anno scorso un altro commando aveva imposto al conducente di un camion delle stessa impresa di nettezza urbana di rientrare nel deposito senza raccogliere i rifiuti dalla strada. Detto e fatto: anche in questo caso l’ “invito” è stato soddisfatto. Negli ultimi mesi è stata anche incendiata una betoniera di un’azienda edile, episodio che si è consumato nell’area industriale di Acerra. E di recente sono stati presi di mira un bar e una ditta di pompe funebri, in pieno centro: colpi di pistola su vetrine e saracinesche. Pizzo senza fine. L’altra sera, a pochi chilometri di distanza da Acerra, una bomba è stata fatta esplodere in un negozio del centro di Casoria: danni ingenti.
(fonte foto: rete internet)






