Lettieri ha consegnato un dossier a Galletti, durante la visita all’inceneritore da parte del responsabile governativo.
“In Emilia Romagna di inceneritori ce ne sono otto ma qui in Campania è difficile averne anche soltanto due “. Il neoministro dell’ambiente, Gian Luca Galletti, ha detto proprio questo durante la visita di ieri pomeriggio al termovalorizzatore. Visita inframmezzata dal colloquio tra l’esponente del governo Renzi e il sindaco di Acerra, Raffaele Lettieri, che ha approfittato dell’occasione per consegnare un dossier al primo cittadino del territorio in cui si trova il gigantesco impianto brucia rifiuti. Una documentazione attraverso cui sono state fatte alcune richieste.
Tra tutte ne spiccano tre: il controllo delle emissioni del termovalorizzatore , che non dev’essere affidato, come invece attualmente avviene, alla società di gestione dell’impianto, la tracciabilità della filiera agricola, in questo momento non ancora realizzata e, dulcis in fundo, i ristori ambientali, non ancora devoluti al comune di Acerra nonostante il sacrificio imposto dalla realizzazione dell’inceneritore e nonostante la percentuale di raccolta differenziata assai elevata raggiunta dal comune di Acerra.
Una città che, tra l’altro, ancora paga molto cara la bolletta dell’energia elettrica, pur se in presenza di una struttura che ne produce in grande quantità.

