L’evento rientra nell’ambito della giornata dedicata alla mobilità sostenibile.
Domenica 22 settembre 2013, nell’ambito della giornata dedicata alla mobilità sostenibile, a Volla si è tenuta la prima "Pedalata Ecologica" dell’amministrazione del borgomastro Guadagno. In una bella giornata di fine estate, sospinti da una discreta brezza e scortati dalla polizia municipale e dalla protezione civile, più di centocinquanta cittadini vollesi, tra cui bambini, donne, uomini in erba e veterani, hanno goduto della ciclo-passeggiata ecologica per le vie del paese, chiuse al traffico per la bisogna.
Abbiamo chiesto al sindaco il fine di questa iniziativa.
«E’ la prima edizione di questa manifestazione che abbiamo intenzione di continuare fino a quando amministreremo la città. Gli aspetti che ci hanno mosso ad organizzarla sono stati la socializzazione tra i bambini, gli anziani, le famiglie, le associazioni, il volersi riappropriare di alcuni spazi territoriali, la sensibilizzazione della cittadinanza nella salvaguardia e nel rispetto dell’ambiente e della raccolta differenziata dei RSU».
A tale proposito, come procede la raccolta differenziata dei RSU?
«Secondo i dati ufficiali siamo al 60%. Noi non siamo ancora soddisfatti in pieno, non perché non stiamo operando bene, ma perché abbiamo diverse criticità e per poterle risolverle chiediamo la collaborazione dei cittadini».
Essere al 60% significa che ci sono 6 cittadini su 10, civili e virtuosi, e 4 incivili e maleducati, per non dire "criminali". Quali politiche sta mettendo in campo l’amministrazione per contrastare questi ultimi?
«A parte le opere di sensibilizzazione, abbiamo predisposto l’acquisto di due telecamere mobili che metteremo nei punti critici per contrastare il fenomeno dell’abbandono indiscriminato dei rifiuti lungo il ciglio delle strade … Inoltre, abbiamo appostato nel redigendo bilancio una somma da destinare al controllo ambientale, incentivando il nucleo ecologico della polizia municipale che, al di fuori dell’orario di servizio, vigilerà sul territorio».
A proposito di controllo ambientale, come mai a Volla non sono state istituite le Guardie Ambientali, mentre ci risulta che nei paesi vicini ciò sia stato fatto?
«Anche a Volla è stato fatto il bando che ha visto diverse adesioni, solo che le Guardie Ambientali pretendono di avere un decreto dal sindaco per essere autorizzati ad emettere multe, e questo purtroppo, in base ad un’ordinanza della prefettura, non è possibile, quindi io non posso autorizzare una guardia ambientale ad emettere multe. Commetterei un abuso di potere. Negli altri paesi le Guardie Ambientali non fanno le multe, ma coadiuvano con la polizia municipale».
Ai nastri di partenza, a fare da apripista, a parte il Borgomastro, c’era anche uno degli organizzatori principali della manifestazione, e cioè l’assessore all’ambiente Gianluca Pipolo (PD).
A lui abbiamo chiesto di commentare l’avvenimento e la partecipazione dei cittadini.
«Più di 150 iscritti è un buon punto di partenza, considerando che è la prima volta che si organizza un evento del genere. Per l’anno prossimo ci auguriamo di poter fare di più, ci attrezzeremo per coinvolgere sia tutta la cittadinanza, sia i commercianti».
Quindi abbiamo un’amministrazione che "ama" la bicicletta e che vuole "pedalare". Questo fa supporre che presto Volla avrà una Pista ciclabile?
«Questa è un’idea che ci attrae molto e credo che sarà sicuramente presa in considerazione nel redigendo PUC».
A proposito del PUC … A che punto siamo? Avevate detto che sarebbe stato pronto già da diversi mesi?
«Il PUC non fa parte delle mie deleghe … ma comunque l’amministrazione sta lavorando sodo per portare a casa questo obiettivo fondamentale che è un risultato importante per la città».
Quindi, nell’attesa che il PUC sancisca, definisca e costruisca una pista ciclabile, per adesso, i cittadini di Volla, appassionati di bicicletta, si devono accontentare di queste lodevoli, ma sporadiche, iniziative «ecologiche», stando attenti al traffico cittadino, quando vanno in bicicletta.

