Al parco pubblico Pietro Maturi e Salvatore Principe hanno illustrato il libro “di Mariano Gianola. Si tratta del primo volume della collana “Le forme della criminalità” fondata e diretta dal prof. Amato Lamberti.
Il 29 settembre 2012 a pochi mesi dalla scomparsa del prof. Amato Lamberti, è stato presentato uno degli ultimi frutti del suo lavoro scientifico e culturale contro la criminalità organizzata.
Presso l’area presentazioni allestita nel parco pubblico di Pomigliano d’Arco entro le attività della Festa de l’Unità, il prof. Pietro Maturi, docente di sociolinguistica presso il Dipartimento di Sociologia dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II", ed il dott. Salvatore Principe, ricercatore di storia della filosofia presso il Dipartimento di Filosofia "A. Aliotta" dell’Università degli Studi di Napoli "Federico II", hanno presentato il libro "Il suono dell’illegalità" di Mariano Gianola. Si tratta del primo volume della collana "Le forme della criminalità" fondata e diretta dal prof. Lamberti.
Il libro, con un saggio introduttivo del prof. Lamberti, ha per oggetto i complessi rapporti socio-culturali tra la criminalità organizzata e il fenomeno musicale neomelodico. Il ricordo del fondatore della collana ha animato i commenti e le domande sorte intorno al libro del giovane autore. Una analisi dettagliata delle interrelazioni tra il fenomeno criminale e la sua narrazione musicata nelle canzoni dei neomelodici. Un sistema di significati che supportano il fenomeno criminale: questa l’immagine che viene fuori dalla lettura del libro di Gianola. Il “suono dell’illegalità” rappresenta un viaggio nel mondo dei significati e dei modi di pensare della criminalità, modi che, senza vergogna e sdegno si infiltrano e si radicano anche nella musica e nelle canzoni.
Un percorso che porta alla conoscenza degli strumenti concettuali e simbolici del delinquente e del camorrista. Un percorso che ci mostra “quando il suono diviene una pseudo-arte narrante aberranti gesta trasmutate in idilliache avventure”.

