A pochi giorni dal referendum del 4 dicembre, per diffondere le ragioni del No, giunge anche a Volla il Camper protagonista del Tour del Movimento 5 Stelle.
Il Tour è iniziato il 28 ottobre da Piazza Dante a Napoli e sta percorrendo tutta la regione Campania. L’obbiettivo è quello di diffondere e spiegare le ragioni del categorico “NO” che il Movimento 5 Stelle dà al Referendum Costituzionale del 4 dicembre prossimo venturo.
Senza sosta, festivi compresi, il camper con la costanza e l’alternanza degli attivisti dei vari territori e dei portavoce si aggira tra i mercati, le piazze e le strade di paesi e città.
E’ proprio con un camper che nel 2013 il garante del Movimento girò l’Italia da nord a sud per incontrare i sostenitori. Da li, poi, l’ingresso in Parlamento. Crescita oggettiva ed emotiva del Movimento, i camper e le figure di riferimento sono moltiplicate.
Martedì 29 Novembre intorno alle ore 11,00 del mattino è “sbarcato” a Volla e ha raggiunto il mercato rionale che si tiene ogni settimana nello spazio dedicato in via San Giorgio. Caratteristica principale dei penta stellati è il contatto con la gente. Senza barriere, scorta e differenze meritocratiche, portavoce ed attivisti hanno incontrato i commercianti ambulanti e i cittadini di Volla. C’è sempre una sensazione di stupore nell’aria ove incontri i rappresentanti del Movimento. Questa forza politica oramai consolidata, presente da sette anni nella scena politica italiana, ancora sorprende con semplici e normali atteggiamenti.
Per gli attivisti e simpatizzanti è del tutto normale interagire in sinergia con gli “Onorevoli”, ma per il “popolo” resta ancora un fatto sorprendente. Infatti capita spesso di cogliere che i cittadini restano quasi increduli di avere dinanzi un senatore o un deputato. Con stupore gli stringono la mano e spiegano con sfogo un loro problema. E quindi in questa occasione Volla ha accolto “l’ascesa tra i comuni mortali” del Senatore Sergio Puglia, del deputato Salvatore Micillo e del consigliere alla Regione Campania Gennaro Saiello. Oltre ad ascoltare le richieste del popolo, i militanti hanno spiegato più volte la loro contrarietà verso questa riforma. “Toglie il diritto al voto, quello di votare i senatori …”, facendo riferimento all’articolo 57, “… regala l’immunità parlamentare a sindaci e consiglieri nominati al Senato dai partiti … noi diciamo No …”, queste le dichiarazioni spesso ripetute. Sempre attenti a non diffondere promesse, hanno seminato speranza concentrandosi sulla scarsa credibilità di chi propone la riforma. Hanno sensibilizzato e chiarito il concetto sull’importanza del popolo sovrano e di quanto si è lottato per il diritto di votare. Poco dopo le 13,00 il Camper Tour è ripartito per le altre tappe della giornata. Lo attendevano gli attivisti a Gragnano, a Sant’Antonio Abate, e poi ancora a Pompei e a Castellammare di Stabia, dove per finire altri due portavoce regionali, Valeria Ciarambino e Luigi Cirillo, si sono aggiunti al gruppo per un incontro/ comizio in piazza. Ancora pochi giorni per le ragioni del No del camper Tour a 5 stelle che conterà cento località raggiunte, e circa 3.500km percorsi in Campania. Breve pausa notturna, e l’indomani si riparte, senza tregua fino all’ultimo “No”.




