Una mattina di fuoco e tragedia ha scosso Saviano, dove un uomo di 55 anni ha perso la vita nel tentativo – forse – di difendere la sua casa dalle fiamme. L’incendio è divampato in un’abitazione di corso Europa, spezzando in pochi istanti la quotidianità di una famiglia.
Dentro quelle mura vivevano una madre anziana e i suoi due figli. Lei, fragile ma lucida, si trovava al piano terra insieme al figlio maggiore, 58 anni. Sono stati entrambi salvati dai soccorritori, intervenuti con prontezza. Ma al piano superiore c’era il figlio più giovane, di tre anni più piccolo, che invece non ce l’ha fatta.
È lì che le fiamme sembrano aver avuto origine, anche se le indagini sono ancora in corso. Un soffio di fumo, forse una scintilla nel cuore della notte, e in pochi attimi l’irreparabile. I carabinieri della sezione Radiomobile di Nola sono giunti sul posto per i rilievi, mentre i vigili del fuoco hanno domato l’incendio dopo ore di lavoro.
Chi conosceva l’uomo parla di una persona silenziosa, gentile, legatissima alla madre. Forse ha provato a spegnere da solo le fiamme, o a mettere in salvo oggetti e ricordi di una vita. È rimasto intrappolato, avvolto dal fumo. Non c’è stato tempo.
La comunità di Saviano è sotto shock. In tanti, questa mattina, si sono fermati davanti all’abitazione, increduli. Il dolore è vivo e palpabile, come l’odore di fumo che ancora aleggia nell’aria. Resta il ricordo di un uomo semplice, inghiottito in silenzio da un destino tragico.
Le parole del sindaco
Dichiarazione del Sindaco Simonelli sulla tragedia di questa mattina a seguito dell’incendio di un’abitazione nel quale ha person la vita un uomo di 55 anni . “Ancora un evento luttuoso, che riapre ferite mai sopite, ha colpito stamani la comunità di Saviano. Con grosso affetto e tanta solidarietà siamo vicini alla famiglia di Carmine, vittima di un incendio sviluppatosi all’interno della abitazione che condivideva con i genitori. Sono stato presente sul luogo della disgrazia fin dall’immediatezza dell’accaduto ed ho interessato tutti gli uffici di competenza per i necessari supporti, ivi compresa la eventuale sistemazione altrove dei familiari del povero Carmine”.



