Il binge drinking cresce in Italia, soprattutto tra le giovani donne. Secondo i dati ISS 2023, oltre 4 milioni di persone praticano questo consumo eccessivo di alcol, con un aumento preoccupante tra le ragazze minorenni.
In Italia, il consumo eccessivo di alcol sta diventando una preoccupazione crescente, soprattutto tra le giovani donne. Secondo l’Osservatorio nazionale alcol dell’Istituto superiore di sanità (Ona-Iss), sono 36 milioni i consumatori di bevande alcoliche nel nostro Paese, pari al 77,5% degli uomini e al 57,6% delle donne. Di questi, oltre 8 milioni di persone, dagli 11 anni in su, consumano alcol in quantità tali da esporre la propria salute a gravi rischi.
Inoltre, negli ultimi anni hanno evidenziato un aumento del cosiddetto: binge drinking, che consiste nel consumare grandi quantità di alcolici e superalcolici fuori pasto nel giro di poco tempo, solitamente nel weekend e che coinvolge fasce consistenti della popolazione italiana tra i 18 e i 34 anni.
Dati Preoccupanti tra le Giovani Donne
I dati più recenti evidenziano un aumento del binge drinking tra le giovani donne italiane. Nel 2023, il 10,1% delle donne tra i 18 e i 24 anni ha praticato il binge drinking, un dato in crescita rispetto agli anni precedenti. Inoltre, il 23,9% delle donne ha dichiarato di consumare alcol fuori dai pasti, raggiungendo un nuovo massimo storico. Anche tra le minorenni, il fenomeno è in aumento. Nel 2023, circa 74.000 ragazze tra gli 11 e i 17 anni hanno praticato il binge drinking, rappresentando una percentuale significativa di questa fascia d’età.
Cause e Conseguenze
Le ragioni dietro questo aumento sono molteplici. Fattori sociali, come la pressione dei pari e la normalizzazione del consumo di alcol nei media, giocano un ruolo importante. Inoltre, l’alcol è spesso utilizzato come mezzo per affrontare stress e ansia.
Necessità di Interventi Mirati
Di fronte a questi dati allarmanti, è fondamentale implementare strategie di prevenzione efficaci. Educazione nelle scuole, campagne di sensibilizzazione e supporto psicologico possono contribuire a ridurre il fenomeno. È essenziale anche un controllo più rigoroso sulla vendita di alcol ai minorenni e una maggiore consapevolezza dei rischi associati al binge drinking.
Fonte:
The Vision



