Dopo Natale, tutti a dieta, e vai con verdure: cotte o crude non importa. L’importante è che siano tante e varie. Noi amiamo i cavolfiori.
I cavolfiori sono una verdura tipica della stagione fredda. È opportuno approfittare delle sue caratteristiche nutritive e consumarla un paio di volte la settimana per tutto l’inverno. Grazie al limitato contenuto calorico e all’elevato potere saziante, i cavolfiori sono perfetti anche per chi segue una dieta dimagrante.
I cavolfiori, si sa, durante la cottura emanano un odore non particolarmente gradevole; c’è, però un modo di neutralizzarlo: mettere sul coperchio un pezzo di pane raffermo bagnato nell’aceto.
I cavolfiori crudi e non lavati si possono conservare in frigorifero fino a dieci giorni, ma una volta cotti si possono tenere al massimo 2 giorni; ricordare però che più li si conserva, più il loro caratteristico odore aumenta.
Essendo ortaggi delicati, e dunque facilmente deperibili, è consigliabile consumarli freschissimi, anche per poter beneficiare pienamente delle loro proprietà.
Ok, il cavolo non è proprio il vostro prodotto preferito, non ha un odore particolarmente piacevole e sono poche le ricette che lo vedono protagonista. Ma ne conosciamo davvero le mille proprietà benefiche?I cavoli sono alimenti preziosi per i loro principi nutritivi: potassio, calcio, fosforo, ferro, acido folico, vitamina C ecc. Contengono inoltre principi attivi anticancro, antibatterici, antinfiammatori, antiossidanti, antiscorbuto. Sono depurativi, rimineralizzanti e favoriscono la rigenerazione dei tessuti. Il cavolfiore è particolarmente indicato in caso di diabete perché le sue proprietà contribuiscono a controllare i livelli di zuccheri nel sangue. Secondo alcuni studi americani il cavolfiore aiuta a prevenire il cancro al colon e l’ulcera e cura l’anemia. Ma a cosa bisogna far attenzione prima di comprare un cavolfiore? Il cavolfiore deve essere ben chiuso, compatto, con l’infiorescenza soda e senza macchie. Le foglie esterne devono essere croccanti e aderenti alla testa. Un fiore sodo e compatto, con le cimette ben chiuse, è indice di freschezza; la superficie leggermente annerita tradisce una cattiva e prolungata conservazione. Il cavolfiore è infatti un ortaggio delicato, che si deteriora facilmente.Oggi lo cuciniamo insieme, con una ricetta che piacerà persino ai bambini. La ricetta che troverete di seguito è la versione base. Noi la preferiamo poiché ricca di verdure, ma voi potrete arricchirla con salumi, formaggi, spezie in modo da renderla più adatta ai vostri personalissimi gusti culinari.
Ingredienti
1 cavolfiore medio
300 gr di farina di semola di grano duro
3 uova intere
Formaggi o salumi a piacere
sale e pepe q.b.
spezie a piacere
Preparazione
Ridurre il cavolfiore in cimette e cuocere in acqua bollente salata, insieme a qualche foglia di alloro.
Una volta cotto il cavolo, con un mixer ridurlo in purea (in alternativa anche i rembi di una forchetta vanno bene) ed attendere qualche minuto che si intiepidisca., Aggiungere le uova una alla volta e incorporare accuratamente. Una volta incorporate le uova, iniziate ad aggiungere la farina, lentamente per meglio capire fino a che punto potete spingervi. Le quantità potrebbero, infatti, cambiare a seconda dell’acqua contenuta dei cavoli e della grandezza delle uova. Alla fine dovreste ottenere un impasto alquanto morbido. Salate e pepate. A questo punto avrete ottenuto il composto base. Io, personalmente, ho aggiunto prezzemolo, noce moscata, pecorino grattugiato e scamorza a pezzi. Voi, per renderlo più ricco, potreste aggiungere anche dei salumi.
Ungete e infarinate (con farina di semola di grano duro) una teglia, possibilmente a cerniera.
Cuocere in forno, 40/50 minuti a 180°.
Assaggiatela ancora calda. Una goduria!



