La richiesta è stata di Michele Tufano, capogruppo Pd.
Valeria Ciarambino, capogruppo del Movimento Cinque Stelle in consiglio regionale, stamattina ha ascoltato in commissione ambiente il sindaco di Pomigliano, Raffaele Russo. Oggetto dell’audizione: il problema sanitario della zona comunale al confine con Sant’Anastasia, in via Carafa. Un’area sommersa dai rifiuti. Ma al termine del confronto Ciarambino ha lanciato commenti di fuoco nei confronti di Russo. “Le parole del sindaco del mio comune – ha detto la consigliera regionale – che fa parte della Terra dei Fuochi, dimostrano che questo dramma della nostra terra non è assolutamente una priorità per la politica comunale. La Regione – ha aggiunto l’esponente pentastellata – dovrà fare la sua parte e molto di più, ma l’insufficienza e la mancanza di interventi da parte della Regione non deve essere l’alibi per i sindaci di scaricare le proprie responsabilità”. La capogruppo M5S spiega che ” a fronte di 15 siti censiti di sversamento illecito a Pomigliano, con continui roghi di rifiuti che appestano la vita dei cittadini, il sindaco dice di avere i soldi per un unico sito ma spende 500mila euro per rifare il laghetto del parco pubblico”. Quindi, la stoccata finale:” Si facesse qualche opera pubblica in meno, qualche affidamento diretto per acquisti e opere inutili in meno e qualche bonifica in più. È solo una questione di priorità. E guarda caso le priorità del territorio e dei cittadini non coincidono mai con quelle della politica”. Nel pomeriggio è stata diramata la replica di Russo: “La Ciarambino critica i soldi investiti in opere pubbliche dimenticando che, mentre noi rendiamo bella e decorosa la città di Pomigliano, c’è chi dalla sua parte i soldi pubblici li spende in cene e viaggi”. L’allusione è alle polemiche sulle spese del leader Cinque Stelle nonché pomiglianese doc Luigi Di Maio. Ma il capogruppo del Pd al comune della città delle fabbriche non si è lasciato distrarre dalle frasi a effetto del sindaco. “Russo in audizione dice di aver “improvvisamente” trovato 50mila euro per la bonifica di via Carafa – la battuta, poi non tanto scherzosa del capogruppo democrat – evidentemente dovevamo chiedere un’audizione in consiglio regionale per far uscire fuori i soldi”.


