Messa per Messina Denaro, la reazione del vescovo e della politica
Stesa davanti alla chiesa dei funerali, autore preso alla clinica: tradito dall’allarme del braccialetto
Segretario e Puc, ancora scintille in Consiglio. Appello all’unità di D’Errico sulla quarta linea
L’opposizione non ci sta
“Abbiamo voluto che l’organo consiliare ricordasse Domenico Esposito, il ragazzo di Pezzalunga che ha perso la vita per un banale litigio – dichiarano i consiglieri comunali Piatto, Maietta, Casoria, Catapane, La Montagna, Nocera, Messina – anche un modo per ricucire con gli abitanti della frazione”. “Abbiamo posto, con le questioni di attualità, l’urgenza di provvedere a far ripartire il procedimento del Puc – aggiungono i consiglieri di Coalizione civica – e lo strano comportamento del Comune di Acerra con un altro Comune in materia di assunzioni”. “Dispiace prendere atto del voto contrario della maggioranza – concludono i consiglieri comunali – all’adesione del Consiglio comunale alla manifestazione del 14 ottobre. E’ evidente che per qualcuno è difficile mettersi contro chi lo ha nominato nel Consorzio Asi”.Messa per Messina Denaro, parla il prete: «Se facessi come don Patriciello perderei la parrocchia»
Pomigliano, i veleni del caso Maiello e la posizione del Comune prima del Consiglio “a porte chiuse”
Porte Chiuse
Riserbo strettissimo. Il consiglio è previsto per domani alle 15.30. Si discuterà di Maiello in seduta segreta, senza trasmissione internet e senza la presenza del pubblico nonostante la rilevanza pubblica dell’argomento e degli atti amministrativi in discussione. Motivo ufficiale del “conclave”: tutelare la privacy dello stesso comandante della municipale. Nel frattempo, pur di scongiurare fughe di notizie, è stata fatta firmare una liberatoria anche ai tre consiglieri di opposizione. Il documento impone di non rivelare niente sull’interrogazione consiliare che sarà discussa oggi. Ma di questa interrogazione si sta già parlando negli ambienti politici e non solo sin dalla scorsa settimana. È stata firmata da 19 dei 21 consiglieri della maggioranza controllata dal sindaco Lello Russo. Non l’hanno sottoscritta, per motivi diversi, due della maggioranza, il presidente del Consiglio comunale, Maurizio Caiazzo, e Salvatore Esposito, della lista civica Oblò, che fa capo al sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia.Il cavillo
Intanto quest’interrogazione suona come una dichiarazione di guerra a Maiello. Gli interroganti vogliono chiarimenti su presunte gravi irregolarità nell’ambito dell’assunzione del comandante da parte del Comune di Pomigliano. È un refrain che si strascina da tempo. I 19 consiglieri battono sullo stesso chiodo su cui sta battendo da tre anni il sindaco Russo attraverso social e comizi elettorali. Sostanzialmente l’attacco a Maiello punta al suo licenziamento sulla base dell’interpretazione di una circostanza relativa al periodo in cui il casco bianco ricopriva il ruolo di poliziotto municipale al Comune di Cercola. Secondo gli interroganti, Maiello fu licenziato dal Comune di Cercola, sia pure per motivi legati a questioni sostanzialmente burocratiche riguardanti l’applicazione di disposizioni ministeriali sulla stabilizzazione nella pubblica amministrazione. Ma per gli “anti Maiello” uno dei requisiti per l’assunzione del comandante a Pomigliano prevedeva che nel curriculum non figurasse alcun licenziamento negli enti pubblici.I documenti
Su questa materia del contendere c’era però stato un chiarimento, ben sei anni e mezzo fa, dell’avvocato Vincenzo Fiengo, il sindaco di Cercola che nel 2014 interruppe il rapporto di lavoro con il poliziotto municipale. «La risoluzione del rapporto con il Comune di Cercola attuata dalla mia amministrazione scrisse in un comunicato stampa Fiengo è stata semplicemente dovuta a dei vizi amministrativi inerenti le procedure di stabilizzazione. Conoscendo il comandante Maiello per l’attività svolta non posso che sottolineare la sua professionalità, la sua competenza e la sua dedizione al lavoro per affermare il principio di legalità sul nostro territorio». C’è poi un precedente attestato rilasciato dall’ufficio del personale del comune di Cercola, nel 2015. «Il Comune di Cercola – si legge nel documento – non ha mai posto in essere atti per i quali il dottor Luigi Maiello sia stato interdetto o sottoposto a misura che esclude la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione, né tantomeno è stato destituito dal rapporto di pubblico impiego a seguito di procedimento disciplinare o dispensato dallo stesso per insufficiente rendimento o dichiarato decaduto ».La rettifica del Comune di Pomigliano
“Contrariamente a quanto riportato stamattina da organi di stampa riguardo un’interrogazione sull’assunzione del comandante della polizia municipale di Pomigliano d’Arco, Luigi Maiello, si precisa quanto segue: la sessione del Consiglio Comunale in cui si discuterà l’interrogazione dei 19 consiglieri comunali si svolgerà non oggi, ma domani, 29 settembre, alle 15. L’idea di una tensione tra il sindaco Russo e il comandante Maiello è infondata. Infatti, il Sindaco non ha firmato l’interrogazione e sarà lui stesso o un suo delegato a rispondere a nome dell’amministrazione comunale. Per cui si fa notare che il Sindaco non è l’attore principale, ma piuttosto il destinatario di questa interrogazione. Si evidenzia anche che la risposta dell’Amministrazione Comunale potrebbe essere anche in favore del Comandante della Polizia Municipale Locale e chiarire una volta per tutte questa vicenda che si trascina da tempo. Quindi, appare del tutto pretestuoso in questa vicenda creare una inutile e provocatoria contrapposizione tra il primo cittadino ed il comandante.” fa sapere il Comune in una nota.Casalnuovo, posa della prima “scultura” per il nuovo “Parco delle Chiocciole”
Casalnuovo di Napoli. Le associazioni “CSN Centro Studi Nappi APS” e “Una Città Che…APS” presentano il prossimo 27 ottobre alle ore 11.00, un nuovo spazio all’aperto sito a Via Paolo Borsellino.
Lo spazio si intitolerà “PARCO DELLE CHIOCCIOLE”.
I lavori nell’area termineranno nel 2024, ma l’intento delle associazioni è quello di coinvolgere, sin dall’avvio del progetto, la comunità con un primo evento che rappresenterà la “posa della prima scultura”.
<<Di solito si presenta la “posa della prima pietra”, noi poseremo la prima scultura: in linea con le indicazioni europee sui principi della transizione ecologica, sul riuso e sul riciclo, poseremo una delle opere in “plastica rigenerata” della CRACKING ART, le famose sculture coloratissime a forma di animali giganti >>, questo il commento di Giovanni Nappi, presidente delle associazioni.
Oltre alla mostra delle sculture, ci sarà un workshop dell’artista Maurizio Capone dei BungtBangt, noto per suonare con strumenti musicali realizzati con materiale di riciclo.
La mattinata del 27 ottobre 2023 sarà riservata alle scuole del territorio (Terzo Circolo Didattico M.T. di Calcutta, I.C.S. De Nicola, Primo Circolo Didattico De Curtis) aderenti al progetto “LA KASA DI TUTTI”, co-finanziato dall’Agenzia di Coesione a valere sull’avviso per il contrasto alla povertà educativa, rientrante nella misura M5C3 Investimento 3 – Interventi socio-educativi strutturati per combattere la povertà educativa nel Mezzogiorno a sostegno del Terzo Settore – fondi PNRR.
La mostra delle opere della CRACKING ART resterà poi aperta fino al 1 novembre 2023.
L’Appuntamento
Dunque, dal 27 ottobre al 01 novembre 2023, tutte le mattine, dalle 10.00 alle 13.00, l’appuntamento con le sculture giganti della Cracking Art è al PARCO DELLE CHIOCCIOLE, a Casalnuovo di Napoli, Via Paolo Borsellino.
La mostra sarà completata da animazione per i più piccoli.
Far west Acerra, stesa durante i funerali: esplosi 11 colpi
Somma Vesuviana, gli studenti del Liceo Torricelli al Festival della Filosofia di Ischia
I lavori degli studenti
Gli alunni in un’ ottica interdisciplinare hanno accolto con entusiasmo questa sfida filosofica elaborando dei panel dal punto di vista scientifico, filosofico e letterario. Nella cornice meravigliosa del Castello Aragonese di Ischia i ragazzi hanno partecipato a talk, conferenze, mostre, installazioni e Lectio magistralis, presentazione di libri, interagendo con altre scolaresche e con docenti ed esperti di filosofia nazionali ed internazionali. In particolare, grazie al direttore scientifico del Festival prof. Mirelli e alla Dirigente prof. ssa Anna Giugliano i ragazzi hanno potuto partecipare all’importante iniziativa culturale. Inoltre, a supervisionare il lavoro degli studenti sono stati i loro docenti, i quali sono stati una preziosa guida per i ragazzi per la kermesse filosofica.Il tema della prossima edizione
Il Festival tornerà ad Ischia con un nuovo appuntamento per l’ anno prossimo con una nuova sfida da affrontare. Infatti, il tema scelto per la prossima edizione è particolarmente attuale ed è al centro dei dibattiti più recenti: ”Identità artificiali”, un argomento complesso e che che mette in relazione due termini centrali nell’epoca delle reti globali. Sarà un confronto aperto sul “problema dei problemi”.Sant’ Anastasia, tutto pronto per l’ 80° Anniversario della Resistenza
I tedeschi in ritirata strategica dilagarono per la provincia napoletana. Tra il 1943 e il 1945, migliaia di inermi cittadini furono vittime del potere nazista e fascista. Anche Sant’ Anastasia pagò il suo enorme tributo con otto vittime: Castaldo Annunziata, Capuano Immacolata, Carbone Pasquale, Granata Raffaela, Panico Sofia, Polise Rosa, Riglia Maria e Sebeto Maria. Il Consiglio comunale di Sant’Anastasia – dopo 80 anni, nella seduta del 23 giugno 2023, ha deliberato finalmente di istituire il 1° ottobre come Giornata della Liberazione e della Memoria, grazie soprattutto all’impegno appassionato e caparbio dell’ANPI. L’ evento si articolerà in due importanti momenti: alle ore 9:00, si terrà la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide marmorea collocata sulla facciata della Parrocchia di Santa Maria La Nova; alle ore 10:00, la manifestazione si sposterà presso l’aula polifunzionale del Santuario di Madonna dell’Arco dove si svolgerà un convegno sul tema. I lavori vedranno protagonisti gli studenti delle scuole e personalità della cultura locale e non. Presenti – oltre alle autorità istituzionali, militari e religiose, Croce Rossa e Protezione civile – alcuni testimoni dell’eccidio e gli autori del libro dal titolo La strage nazista – L’eccidio del 1° ottobre 1943: una raccolta di ricordi e immagini dei fatti accaduti, raccontati con emozione e grande passione da Raffaele Sodano, Rosanna Novato e Ciro Fiore.
Secondo quasi tutti i maggiori storici della Seconda Guerra Mondiale, il 1943 – spiega il dott. Giuseppe Mosca, studioso esperto del Novecento e socio ANPI- è l’anno in cui si decidono le sorti del conflitto. Stalingrado, la sconfitta dell’Afrikakorps, lo Sbarco in Sicilia, indirizzeranno la guerra verso la vittoria degli alleati, e così in pratica sarà. In Italia il 25 luglio prima, l’8 settembre poi, con la caduta del Fascismo e l’armistizio conseguente, che scioglierà la nazione italiana dal vincolo d’alleanza con la Germania nazista, darà agli italiani la possibilità di scegliere da che parte stare. Nasce la Resistenza con l’esercito a Cefalonia, si consolida con il glorioso movimento popolare delle Quattro Giornate, la costituzione delle Repubbliche partigiane al Nord e la lotta di liberazione, e man mano che la lotta partigiana caccerà l’odiosa coalizione nazifascista dal suolo italico, s’intensificheranno le stragi e le rappresaglie contro i civili inermi e i combattenti per la libertà. Boves, Marzabotto, S. Anna di Stazzema e poi anche Caiazzo, Sant’ Anastasia e numerosi altri eccidi rappresenteranno pagine di altissima memoria resistenziale, di cui dobbiamo tenere alto il ricordo, soprattutto di questi tempi, in cui i fantasmi del passato sono una minaccia per tutte le conquiste democratiche e civili conseguite dai nostri padri.
L’evento – spiega la prof.ssa Maria Elena Capuano – intende promuovere innanzitutto la Memoria dei fatti, che hanno rischiato per decenni di finire nell’oblio. L’intento, inoltre, è quello di andare alla riscoperta delle radici della città, della comunità, delle persone che hanno fatto il nostro piccolo paese, al fine di ritrovarsi intorno a un passato comune, che si trasformi nella piena consapevolezza del presente. Non ultimo, il desiderio di contrastare questi tempi spesso lontani dalla libertà, dalla giustizia e dalla pace. 













