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Somma , il consiglio comunale sul “doppio stipendio” soltanto a metà ottobre. Nocerino: “Logiche inaccettabili”
Il consiglio comunale sul caso del dipendente del Comune di Somma Vesuviana che avrebbe percepito per mesi due stipendi invece di uno si terrà soltanto il 16 ottobre. La data è stata decisa dalla conferenza dei capigruppo, convocata in fretta e furia dal presidente del consiglio comunale Luigi Pappalardo, al punto che il capogruppo di “Siamo Sommesi”, Giuseppe Nocerino, che per primo aveva sollevato il caso, non ha potuto parteciparvi.
Spiega Nocerino: “E’ paradossale che la conferenza sia stata convocata a stretto giro, impedendo di fatto a me (ma anche ad altri) di essere presente e la seduta di consiglio si terrà soltanto a ottobre inoltrato. È un pasticcio burocratico e politico: un caso così importante e grave andava discusso il prima possibile, ovviamente con tutti i crismi del regolamento e il rispetto per la privacy del dipendente. Invece si è voluto lanciare la palla in avanti, solo per perdere tempo e rimandare il problema”.
Aggiunge Nocerino: “Il consigliere Sergio D’Avino, delegato a partecipare a nome del gruppo Somma Libera e Forte, ha fatto presente quanto fosse inopportuno convocare il consiglio soltanto il 16 ottobre, ma anche lui non è stato ascoltato. Fa specie che il presidente del consiglio comunale abbia voluto piegarsi a queste logiche poco corrette”.
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Parte la mensa scolastica, Comune contiene tariffe
CASORIA. Dal 9 ottobre parte il servizio mensa nelle scuole di Casoria. Sono state completate le procedure per l’inizio dell’erogazione del servizio da parte della ditta aggiudicataria. Nelle prossime ore l’amministrazione comunale targata Raffaele Bene avrà un confronto con i dirigenti scolastici, alla presenza dell’assessore all’Istruzione Vincenzo Russo, per comunicare le modalità di attuazione del servizio.
Intanto i genitori degli alunni che usufruiscono del servizio di refezione scolastica possono ritirare, a partire da lunedì 2 ottobre, i blocchetti presso gli uffici comunali del IV Settore in via PIO XII (piano terra) dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00 e il martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 17.00, previo pagamento del ticket mensa pari a € 43,00. Si tratta di una tariffa molto contenuta rispetto ad altre realtà limitrofe. Il pagamento avverrà attraverso l’applicazione PAGO PA con URBI PAY.
I genitori potranno pagare il ticket mensa attraverso il sito del comune di Casoria http://www.comune.casoria.na.it
Per procedere al pagamento è necessario effettuare questi passaggi
Servizi on line / pago PA / pagamenti on line
Servizio di Pagamento Spontaneo PagoPA
accedi al servizio
crea pagamento spontaneo
e poi scegliere la sezione del pagamento: mensa scolastica.
Riempire i campi richiesti specificando tutti i dati necessari nella causale, mettere la spunta su Privacy e salvare. I blocchetti del servizio mensa relativi all’anno scolastico 2022/2023 non sono più validi, ma possono essere comunque rimborsati con il blocchetto integro.
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Caso Maiello, i dubbi di Rinascita sull’interrogazione
Pomigliano d’Arco. Di seguito la comunicazione di Rinascita riguardo l’interrogazione consiliare “Presunte gravi irregolarità sulla assunzione e la permanenza in servizio del Dirigente Comandante della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco” che sarà presentata durante il Consiglio Comunale di oggi, 29 settembre 2022, a partire dalle ore 15, all’Aula Consiliare di Piazza Municipio.
«Non possiamo, al momento, esprimere un giudizio compiuto sull’iniziativa di ben diciannove dei ventuno consiglieri di maggioranza, che hanno firmato un’interrogazione avente ad oggetto: “Presunte gravi irregolarità sulla assunzione e la permanenza in servizio del Dirigente Comandante della Polizia Municipale di Pomigliano d’Arco”.
Ci sfuggono le finalità di tale azione, del tutto inusuale.
L’interrogazione è stata “richiesta” proprio da chi deve rispondere (Sindaco e assessore al personale)?
E per quali scopi?
Oppure i firmatari vogliono attaccare l’attuale capo dell’amministrazione, che è lo stesso in carica al momento dei fatti oggetto dell’interrogazione?
L’interrogazione, infatti, chiede chiarimenti in ordine a provvedimenti amministrativi pubblici posti in essere nel 2018 e nel 2019.
Non si capisce perché tale argomento, tra l’altro già di dominio pubblico, debba essere trattato dal Consiglio Comunale in seduta segreta, senza la possibilità di un dibattito e non consentendo alla cittadinanza di assistere ai lavori del consiglio.
Il gruppo consiliare di Rinascita, proprio perché l’interrogazione riguarda procedure amministrative poste in essere con atti pubblici, ritenendo non applicabile l’art. 54 del regolamento del Consiglio comunale (che disciplina le modalità delle sedute segrete), ha chiesto che sul punto in questione il Consiglio comunale si svolga in seduta pubblica, con la possibilità di intervento di tutti i gruppi presenti in Consiglio».
Ripartiamo da qui
E’ una settimana complicata quella vissuta dagli azzurri. Prima il pareggio spento con il Bologna, i lamenti e le polemiche, poi i social che danno il via alle reazioni di Osimhen e il suo procuratore, e ancora polemiche. Di chi è la colpa, e ancora critiche alla società, al procuratore, all’allenatore. Osimhen, nel frattempo, elimina le sue foto in maglia azzurra da Instagram. E’ un comportamento infantile, che al Maradona verrà perdonato subito. I tifosi rivolgeranno, invece, i propri fischi a Garcia.
“Sediamoci ad un tavolo e parliamone”, così avevo titolato l’ultimo articolo. E gli azzurri lo hanno fatto, tra le polemiche suddette, e la consapevolezza che il Napoli visto fino ad ora non poteva essere quello reale. L’Udinese è una pratica semplice da risolvere, e i capi di questa vittoria sono proprio quell’Osimhen tanto nervoso e polemico, e quel Kvara a secco da mesi. Bravi tutti, anche la coppia difensiva Natan/Ostigard. Il Napoli sembra giocare come ha sempre fatto, tutti nel loro 433, e gli avanti con l’intenzione di arrivare al gol. Kvara è deciso, vuole segnare, si sta risvegliando. E’ lui a procurarsi il rigore che segnerà elegantemente il cinico Zielinski. Poi è Politano che la butta dentro per Osimhen, il nigeriano segna ed esulta poco. Nella ripresa Kvara è una furia, le prova tutte, lo fermano 2 pali, e quindi deve rubare la palla, fare lo scavetto al portiere, segnare a porta vuota ed esplodere verso la curva. Che differenza di reazione se paragonata al suo compagno di reparto. Prima del poker di Simeone (servito dall’onnipresente Kvara), arriva una spettacolare serpentina di Samardzic, che dribbla mezzo Napoli. Vediamo anche Lindstrom, ho grandi aspettative sul danese.
Ripartiamo da qui. Ripartiamo dai gol di Osimhen. Ripartiamo dalla voglia di dominare di Kvara. Ripartiamo dalla difesa alta, dagli spazi corti, dagli scambi precisi, dalle sovrapposizioni, dalle palle in profondità, dall’ampiezza, ma soprattutto dalla convinzione nei propri mezzi, dalla tranquillità, dall’unione di intenti, da idee condivise. Ripartiamo da questo poker, e da quel gol avversario che andrebbe gestito in maniera diversa. Ripartiamo da Napoli – Udinese, per migliorare e costruire nuova fiducia e ancora tante vittorie. Ripartiamo da qui. Che ne dite?

