Sant’ Anastasia, tutto pronto per l’ 80° Anniversario della Resistenza

Nell’ambito delle iniziative promosse in tutta Italia per l’80°anniversario della Resistenza, l’A.N.P.I. di Sant’Anastasia Caduti della Flobert, in collaborazione con la Pro Loco Arco e l’Archivio Storico di Somma Vesuviana, organizzerà il due ottobre una manifestazione in onore delle vittime dell’eccidio nazista.     I tedeschi in ritirata strategica dilagarono per la provincia napoletana. Tra il 1943 e il 1945, migliaia di inermi cittadini furono vittime del potere nazista e fascista. Anche Sant’ Anastasia pagò il suo enorme tributo con otto vittime: Castaldo Annunziata, Capuano Immacolata, Carbone Pasquale, Granata Raffaela, Panico Sofia, Polise Rosa, Riglia Maria e Sebeto Maria.  Il Consiglio comunale di Sant’Anastasia – dopo 80 anni, nella seduta del 23 giugno 2023, ha deliberato finalmente di istituire il 1° ottobre come Giornata della Liberazione e della Memoria, grazie soprattutto all’impegno appassionato e caparbio dell’ANPI.  L’ evento si articolerà in due importanti momenti: alle ore 9:00, si terrà la deposizione di una corona d’alloro sulla lapide marmorea collocata sulla facciata della Parrocchia di Santa Maria La Nova; alle ore 10:00, la manifestazione si sposterà presso l’aula polifunzionale del Santuario di Madonna dell’Arco dove si svolgerà un convegno sul tema. I lavori vedranno protagonisti gli studenti delle scuole e personalità della cultura locale e non. Presenti – oltre alle autorità istituzionali, militari e religiose, Croce Rossa e Protezione civile – alcuni testimoni dell’eccidio e gli autori del libro dal titolo La strage nazista – L’eccidio del 1° ottobre 1943: una raccolta di ricordi e immagini dei fatti accaduti, raccontati con emozione e grande passione da Raffaele Sodano, Rosanna Novato e Ciro Fiore.   Secondo quasi tutti i maggiori storici della Seconda Guerra Mondiale, il 1943 – spiega il dott. Giuseppe Mosca, studioso esperto del Novecento e socio ANPI-  è l’anno in cui si decidono le sorti del conflitto. Stalingrado, la sconfitta dell’Afrikakorps, lo Sbarco in Sicilia, indirizzeranno la guerra verso la vittoria degli alleati, e così in pratica sarà. In Italia il 25 luglio prima, l’8 settembre poi, con la caduta del Fascismo e l’armistizio conseguente, che scioglierà la nazione italiana dal vincolo d’alleanza con la Germania nazista, darà agli italiani la possibilità di scegliere da che parte stare. Nasce la Resistenza con l’esercito a Cefalonia, si consolida con il glorioso movimento popolare delle Quattro Giornate, la costituzione delle Repubbliche partigiane al Nord e la lotta di liberazione, e man mano che la lotta partigiana caccerà l’odiosa coalizione nazifascista dal suolo italico, s’intensificheranno le stragi e le rappresaglie contro i civili inermi e i combattenti per la libertà. Boves, Marzabotto, S. Anna di Stazzema e poi anche Caiazzo, Sant’ Anastasia e numerosi altri eccidi rappresenteranno pagine di altissima memoria resistenziale, di cui dobbiamo tenere alto il ricordo, soprattutto di questi tempi, in cui i fantasmi del passato sono una minaccia per tutte le conquiste democratiche e civili conseguite dai nostri padri. L’evento – spiega la prof.ssa Maria Elena Capuano –  intende promuovere innanzitutto la Memoria dei fatti, che hanno rischiato per decenni di finire nell’oblio. L’intento, inoltre, è quello di andare alla riscoperta delle radici della città, della comunità, delle persone che hanno fatto il nostro piccolo paese, al fine di ritrovarsi intorno a un passato comune, che si trasformi nella piena consapevolezza del presente. Non ultimo, il desiderio di contrastare questi tempi spesso lontani dalla libertà, dalla giustizia e dalla pace.

La quiete dopo la tempesta: il Napoli mostra i primi segnali di risveglio

Dopo la grande tensione delle ultime 24 ore con la grana Osimhen, l’ambiente azzurro può finalmente tornare a respirare aria serena: gli uomini di Garcia superano nettamente l’Udinese al Maradona per 4-1. Evidenti sono stati i segni di ripresa sul piano offensivo, con un Napoli molto più di spallettiana memoria rispetto alle precedenti uscite; si è tornati ad utilizzare maggiormente il fraseggio nello stretto, che ha esaltato le doti dell’attacco azzurro. Anche la condizione fisica sembra essere in crescita, con la squadra capace di mantenere un ritmo costante per gran parte del match. Finalmente Kvara è tornato con una prestazione ai livelli della scorsa stagione: il 77 ha messo a ferro e fuoco la fascia sinistra e avrebbe meritato ancora di più rispetto al solo gol, tornato dopo 192 giorni di astinenza; l’auspicio è che questa partita possa rappresentare un nuovo inizio per lui. Il protagonista annunciato, dopo quanto successo tra ieri e oggi, era ovviamente Osimhen, che ha deciso di far parlare il campo dando tutto se stesso per la squadra (simbolico il gesto di lasciare il rigore dell’1-0 a Zielinski). Chiaro comunque che qualcosa non vada e per il bene del Napoli sarebbe importante risolvere alla svelta. Da segnalare le buone prestazioni anche di Natan e Lindstrom, a dimostrazione del fatto che avrebbero forse meritato più spazio nelle scorse partite. Ora è necessario confermare i progressi fatti stasera e la trasferta di sabato a Lecce sarà in tal senso una grande prova del nove.

Somma Vesuviana, lista Di Sarno :”Distanti dal Sindaco”

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Riceviamo dal gruppo Lista Di Sarno e pubblichiamo   “Con una manovra di palazzo, le cui motivazioni appaiono ogni  giorno sempre più chiare, il Sindaco, sovvertendo il responso elettorale, allontanava alcuni Gruppi Consiliari dalla maggioranza. Ne assemblava poi un’altra più debole, risicata e disomogenea della quale però è sempre più ostaggio. In questo periodo si è tentato di ricucire lo strappo voluto dal Sindaco con un atteggiamento costruttivo, anteponendo il bene comune all’interesse dei singoli: evidentemente c’è chi non la pensa così. La confusione e la poca chiarezza nella quale è sprofondato il Sindaco ci costringono a prendere le distanze dalla sua azione amministrativa priva di un chiaro progetto politico. Rispetteremo il mandato elettorale vigilando sulle attività amministrative che saranno poste in essere e lavorando nell’esclusivo interesse della città”.

Sant’Anastasia, sabato la Notte Bianca dello Sport

Piazza Madonna dell’Arco e via Roma ospiteranno, dalle 18:00 alle 02:00 di sabato 30 settembre, la Notte Bianca per lo Sport 2023. Un evento che coincide con la Settimana Europea dello Sport organizzata su iniziativa della Commissione Europea e gestita dal dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri. In piazza Arco ci saranno un campo modulare di basket e un campo da tennis, in via Roma sarà di scena il calcio. Ed ancora, in entrambe le piazze: ballo, boxe, judo. Con dj set, musica, aree giochi, gonfiabili per bambini e zucchero filato.  “Sarà una festa dello Sport e una grande opportunità per il commercio – dice l’assessore Ciro Pavone – abbiamo invitato i commercianti a tenere aperte le loro attività fino a tardi in modo da offrire alle famiglie, agli atleti, a tutte le persone che arriveranno per partecipare o assistere all’evento, un’esperienza più ricca e bella”. “Piazza Arco e via Roma saranno trasformate in spazi inediti dove svolgere un’ampia varietà di discipline sportive ed entrare in contatto con le associazioni che hanno aderito per presentare le relative attività, anche con dimostrazioni e performance – dice il sindaco Carmine Esposito – lo sport è importantissimo come momento di aggregazione e formazione, un valore aggiunto per la comunità, un fondamentale riferimento per i nostri ragazzi, per i bambini e la loro salute”. Le associazioni che hanno aderito alla Notte Bianca dello Sport sono: Asd Talent Dance di Emiliana Esposito, Boschetto Sporting Club di Vincenzo Spina, Centro Studi Danza L’Incantesimo di Maria Oliva, Asd Fortitudo Basket di Federica Sandy Curcio, Stasia Boxe & Fitness di Maria Irene Lanzuise, Asd Mda Cocoon di Luisa Rea, Ssd Academy Calcio Sant’Anastasia di Giuseppe Di Marzo, Asd Paradise Dance Studio di Luigi Guarino, Aps Cristallo di Sabrina Granatello, Asd Kick Boxing Team Russo di Elvira Ordegno.

Quotata in Borsa la Edil San Felice di Nola, tra gli advisor l’anastasiano Gianpiero Di Perna

Edil San Felice Società Benefit, primario operatore integrato attivo nel settore delle manutenzioni di infrastrutture critiche in Italia, ha ricevuto oggi da Borsa Italiana il provvedimento di ammissione alle negoziazioni delle proprie azioni ordinarie sul mercato Euronext Growth Milan (EGM), sistema multilaterale di negoziazione organizzato e gestito da Borsa Italiana, dedicato alle piccole e medie imprese ad elevato potenziale di crescita.   GLI ADVISOR Nell’ambito della procedura di ammissione alle negoziazioni su Euronext Growth Milan, Edil San Felice è stata assistita da Alantra in qualità di Euronext Growth advisor e global coordinator, con un team composto da Stefano Bellavita (nella foto in alto a sinistra), managing partner e head of ECM; Gianpiero Di Perna (nella foto in alto al centro), associate; Catello Amato, analyst. E’ stato inoltre seguito da KT&Partners in qualità di advisor finanziario, con un team composto da Kevin Tempestini, ceo & founder e da Michele Depalo, director. É stata poi assistita da IPOcoach, guidata da Fabio Brigante (nella foto in alto a destra), in qualità di co-advisor finanziario, da EY Studio Legale Tributario in qualità di deal legal counsel, da RSM Società di Revisione e Organizzazione Contabile quale financial due diligence advisor, recentemente nominato Revisore Legale, da STS Deloitte per le attività di tax e payroll due diligence, e da Barabino & Partners come consulente della società in materia di investor & media relations.   I DETTAGLI Il collocamento, riservato ad investitori istituzionali e investitori qualificati sia italiani che esteri, ha avuto ad oggetto  4.644.271 azioni ordinarie di cui 4.249.014 di nuova emissione e 395.257 azioni (corrispondenti a circa il 10% delle azioni oggetto dell’offerta) nell’ambito dell’esercizio dell’opzione di over-allotment in vendita concessa dall’azionista The Sight. Il collocamento è avvenuto ad un prezzo di 2,53 euro per azione, per un controvalore complessivo di euro 11,75 milioni (inclusivo di un milione di euro relativi all’eventuale esercizio dell’opzione Greenshoe in vendita). Il collocamento ha registrato una domanda superiore all’obiettivo di raccolta prefissato, con richieste di sottoscrizione da parte di investitori di primario standing, sia italiani che esteri (ca. 30% del controvalore della raccolta). Sempre nell’ambito del collocamento, il fondo Cresci al Sud, gestito da Invitalia, anchor investor dell’operazione, ha investito circa 3,5 milioni di euro. Il prezzo di collocamento delle azioni oggetto dell’offerta è stato fissato in 2,53 euro per azione, corrispondente ad una capitalizzazione di mercato della Società alla data di inizio delle negoziazioni pari a circa 48,7 milioni di euro. Nel caso di mancato esercizio dell’opzione greenshoe concessa dall’azionista The Sight, il flottante sarà pari a circa il 22,07% del capitale sociale dell’emittente; assumendo l’integrale esercizio dell’opzione greenshoe, il flottante sarà pari a circa il 24,13%. Attraverso la quotazione in borsa la società ha l’intenzione di raccogliere ulteriori risorse per proseguire il proprio percorso di crescita sia per linee interne sia esterne.   LE DICHIARAZIONI   Lorenzo Di Palma, ad di Edil San Felice commenta: “Oggi festeggiamo una tappa fondamentale della storia della nostra azienda. Da sempre abbiamo l’obiettivo e la missione di connettere l’Italia attraverso infrastrutture efficienti e sicure. Con l’ingresso in Borsa vogliamo mettere in sicurezza il nostro percorso di crescita, grazie al coinvolgimento di investitori che ci garantiranno maggiori risorse per continuare a crescere, sia per linee interne sia esterne, attraverso acquisizioni di società che operano in settori in forte sviluppo. Negli ultimi anni abbiamo avuto il merito di cogliere al meglio le opportunità di un mercato fortemente dinamico, rendendoci protagonisti di una crescita continua. Nel prossimo futuro, sono previsti consistenti investimenti nel risanamento di opere autostradali e grazie alle ulteriori risorse e alla fiducia che raccoglieremo dal mercato potremo giocare un ruolo di primo piano in questo processo”.   Stefano Bellavita, managing partner e head of ECM di Alantra, ha aggiunto: “Siamo estremamente soddisfatti di aver portato a termine l’ipo di Edil San Felice nonostante il complesso contesto di mercato per le mid-cap Italiane, dettato da una forte carenza di liquidità. L’ingresso nel capitale sociale dell’azienda di un Anchor Investor del calibro di Invitalia (attraverso il fondo Cresci al Sud) e di numerosi investitori istituzionali italiani ed esteri, confermano l’interesse del mercato per aziende solide ed in crescita che si affacciano alla borsa per dare slancio ai loro progetti futuri. Siamo sicuri che la società saprà cogliere le opportunità che la quotazione e vivere questo traguardo come un nuovo punto di partenza”.   Fabio Brigante, partner IPOCoach, commenta: “Siamo molto soddisfatti di questo risultato: la domanda decisamente superiore al quantitativo offerto dimostra l’apprezzamento del mercato nei confronti del progetto imprenditoriale di Lorenzo Di Palma, a capo dell’azienda di famiglia da oltre 20 anni. Fin da subito abbiamo creduto in questa operazione per le straordinarie caratteristiche qualitative e finanziare di Edil San Felice SB, un operatore unico per la visione strategica nelle infrastrutture. Questa IPO per noi è una importante testimonianza di come il nostro approccio sia efficace per le PMI interessate a prepararsi all’apertura del capitale”.

Casalnuovo, prete annuncia messa per il mafioso Messina Denaro poi ritratta dopo bufera

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L’adorazione del male. Il sacerdote, don Tommaso Izzo, si scusa con i cittadini dopo aver annunciato di voler celebrare una messa in suffragio del boss mafioso, Matteo Messina Denaro.    Il parroco della parrocchia di Licignano Maria SS. Annunziata di Casalnuovo, annuncia con un post su Facebook l’intenzione di voler celebrare una messa in suffragio del boss mafioso, Matteo Messina Denaro. La decisione ha suscitato un’indignazione collettiva al punto da annullare il rito. È intervenuta la Polizia Locale e successivamente è stato informato il vescovo. Il sacerdote, don Tommaso Izzo, dopo esser stato sommerso dalle critiche dei fedeli chiede “scusa a tutti per quanto accaduto”.  

Il commento del sindaco Massimo Pelliccia

“Mai e poi mai avrei consentito che nella città da me amministrata si celebrasse una messa per un mafioso: un esecutore ed un mandante di crimini atroci ed omicidi. Eravamo pronti ad intervenire anche con un’ordinanza per impedire questo scempio”.  

Sequestrato il seminterrato della Parrocchia SS Annunziata di Licignano

A seguito della bufera scatenata dal parroco, la Polizia Locale, nell’ambito dei controlli effettuati presso la chiesa, ha individuato una serie di difformità urbanistiche per lavori realizzati all’interno degli spazi. Alcune aree sono state preventivamente sottoposte a sequestro. Seguiranno controlli ed accertamenti sulla vicenda.               Fonte foto: pagina Facebook

Campi Flegrei, parola agli esperti: la previsione su altre scosse

È stata registrata una scossa di terremoto nella città di Napoli alle 3.35 della scorsa notte. L’ipocentro è stato nei Campi Flegrei, tra Bagnoli e Pozzuoli ad una profondità di tre chilometri, mentre la magnitudo rilevata è 4.2.  Le dichiarazioni del Direttore dell’Osservatorio Vesuviano non destano preoccupazione. A Napoli e a Bacoli non si registrano danni.       Questa notte, è stata registrata una scossa di terremoto nella città di Napoli. L’ipocentro è stato nei Campi Flegrei, tra Bagnoli e Pozzuoli ad una profondità di tre chilometri, mentre la magnitudo rilevata è 4.2. La paura cresce la gente cerca notizie, e i canali social pullulano di articoli e informazioni non solo con i pareri degli esperti, ma anche con fake news. Infatti, nelle ultime ore sta circolando un video che mostrerebbe l’acqua che ribolle ad Agnano, ma si tratta di un fake in quanto è stato girato in Ecuador e non in Italia. Fortunatamente, le dichiarazioni del Direttore dell’Osservatorio Vesuviano, Mauro Di Vito, sembrano tranquillizzarci: “l’attività sismica ha un’elevata probabilità di continuare con eventi piccoli, come quello avvenuto stanotte, o con eventi leggermente maggiori, ma non ci sono indicazioni su variazioni significative del sistema”.

Napoli

Il Comune di Napoli comunica che la scossa «non ha prodotto, dalle segnalazioni riscontrate, danni a cose o persone».

Il sindaco di Bacoli: “le strutture scolastiche sono tra i luoghi più sicuri della città”

Il primo cittadino, Josi Gerardo Della Ragione con un post pubblicato su Facebook comunica che non stati registrati danni a cose o persone e, le strutture scolastiche sono tra i luoghi più sicuri della città. “Le nostre scuole sono tra i luoghi più sicuri della città. Perché ci abbiamo investito milioni e milioni di euro di lavori. Perché sono state ristrutturate, anche sotto il profilo antisismico. Insieme, supereremo anche questa. Sono a vostra disposizione. Dobbiamo mantenere la calma. Vi ho promesso assoluto impegno, dedizione e senso del dovere, come sempre. E così sarà. Siamo al vostro fianco. Viviamo su una caldera vulcanica, da sempre. Dobbiamo imparare a convivere con questa fase”.  

Riunione in Regione.

Intanto, questa mattina il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, ha incontrato il Capo della Protezione Civile regionale Italo Giulivo per una verifica aggiornata degli eventi sismici che stanno riguardando l’area flegrea e anche l’area ovest di Napoli. Sul piano scientifico la situazione rimane costantemente monitorata dall’INGV – Osservatorio Vesuviano, da Irea e da Plinius. Giovedì avrà luogo una riunione operativa in relazione alla microzonizzazione sismica ed inoltre, sarà convocata a breve un’altra riunione tecnica in particolare sui sistemi delle reti e dei trasporti. Infine, il Presidente De Luca mediante una lettera, inviata alla Presidenza del Consiglio e ai ministri Fitto e Musumeci, segnala ulteriormente la situazione dello sciame sismico dei Campi Flegrei e, sottolinea la necessità di sbloccare i finanziamenti Fsc (Sviluppo e Coesione) per gli interventi di assoluta urgenza sulle reti e la viabilità.                             (Fonte foto: corriere della sera)

Marigliano, scoperto cimitero delle auto: così vengono smontate e cannibalizzate

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  MARIGLIANO – Nuovo sequestro della polizia locale di Marigliano di auto sventrate e pezzi di ricambio. Ancora una volta auto smontate e cannibalizzate gettate nelle masserie. Nuovo sequestro dell’Area della polizia locale di Marigliano ed ancora una volta dalla ricostruzione della centralina si è riusciti a risalire al veicolo incriminato. “La centrale di committenza dei furti e del riciclaggio e’ ormai sotto tiro del comando di polizia locale di Marigliano” dichiara il comandante Nacar grazie ad una grande collaborazione con le forze dell’ ordine.

La natura lancia gravi segnali di allarme, la terra è in pericolo

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  La natura lancia gravi segnali di allarme La terra è in pericolo e bisogna sconfiggere i falsi profeti Di Luigi Jovino Dalle nostre campagne, un tempo rigogliose e prodighe, arrivano giustificati segnali di allarme. Malattie come la peronospora e l’oidio ed un tempo inclemente e bizzarro hanno diminuito di molto la produzione di uva.  Scarso si preannuncia anche il raccolto di noci. Diversi agenti patogeni, importati dall’estero e favoriti dal cambiamento climatico stanno compromettendo quasi del tutto la produzione di frutta e verdura.  Infatti una mosca insidiosa ha ridotto  i raccolti di pesche, mentre le albicocche sono state colpite dalla Sharka ed i pomodorini del piennolo hanno subito danni a causa di una fitopatologia a cui gli agricoltori hanno dato il nome di ‘culo di scimmia’. In pericolo per l’invasione di insetti  e di muffe sono anche gli uliveti, i castagneti ed i campi di kiwi. Le conseguenze di questa situazione già si notano nei supermercati e dal fruttivendolo, dove si registrano aumenti dei prezzi, insostenibili per tante persone  . E non è ancora finita perché i rincari si faranno sentire specialmente nei prossimi mesi. Insomma, i cambiamenti climatici stanno creando danni gravissimi alla nostra agricoltura ed ancora più preoccupanti sono le conseguenze sulle popolazioni inermi. Solo qualche settimana fa una tempesta in Libia ha portato alla morte 20 mila persone e non si contano i danni, le frane, i lutti e le devastazioni che si registrano oramai, anche in Italia, ogni volta che piove. Dalle autorità, purtroppo, non arrivano segnali incoraggianti per la risoluzione dei problemi. Il Governo attuale con un’operazione di facciata ha occupato, con propri uomini, quasi tutti gli spazi dell’informazione pubblica per mandare messaggi rassicuranti.  Da radio e televisioni ogni giorno si sente dire che in Italia le cose vanno bene perché è diminuita la percentuale di disoccupati, è sceso lo Spread mentre il Prodotto interno lordo è in risalita.  Molti indicatori ,  pertanto, segnalerebbero che in Italia la situazione sociale ed economica sia in rapido miglioramento. I cittadini, sempre più confusi, però, hanno la possibilità di constatare che gli aumenti dei prodotti alimentari sono diventati insostenibili, la benzina sulle autostrade ha superato il prezzo di 2,30 euro a litro e che i poveri sono sempre di più.  Non confortano neanche le iniziative avviate dai politici che governavano prima, dimostratisi incapaci di fermare l’inflazione e di avviare le riforme per rilanciare l’economia dopo il triste periodo del Covid.  In una situazione così drammatica cosa si dovrebbe fare?  Credo che  sia necessario, prima di tutto, prendere coscienza che la terra è malata gravemente  e  regolarsi di conseguenza.  Questa affermazione appare banale, ma bisogna considerare che una parte dell’opinione pubblica sembra non aver compreso la gravità dei problemi che stiamo vivendo. Questo accade per il disinteresse e anche  per la diffusione di notizie tendenziose di un nutrito gruppo di giornalisti, di sedicenti scienziati  e di opinionisti, che contro qualsiasi evidenza e senza tener conto di dati e statistiche, negano che siano in atto sconvolgimenti del clima, in grado di  mettere  in pericolo  la sopravvivenza della specie umana. Dopo aver sconfitti i falsi profeti sarà opportuno adottare quei comportamenti che evitano gli sprechi, diminuiscono il consumo di energia e ricollocano le risorse al proprio posto. Ognuno di noi può dare contributi determinanti. In un opuscolo il Wwf ha descritto: ‘Cinquanta piccole iniziativa da prendere per salvare il mondo’. Non siamo arrivati all’ultima spiaggia. Basta prendere coscienza dei fatti e impegnarsi in questa battaglia risolutiva per le sorti del Pianeta.

Nuova casa per il PD di Pomigliano, i militanti: «Riccio e i suoi non invitati»

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Aperta con un evento non ufficiale per il lutto di Napolitano la nuova sede dei democratici. Esclusi dal partito l’ex segretario cittadino e altri personaggi locali   Cinque mesi dopo lo choc della mancata partecipazione alle elezioni comunali il PD torna nella città delle grandi fabbriche metalmeccaniche con una nuova sede. Comunque sabato scorso l’inaugurazione ufficiale dei nuovi locali di via Trento 122, programmata da tempo, è stata rinviata per lutto a causa della scomparsa del presidente emerito della Repubblica, Giorgio Napolitano. « La sede aprirà oggi solo in modo informale », ha comunicato nel pomeriggio Giuseppe Annunziata, segretario metropolitano nonché commissario del circolo cittadino, al quale la segreteria nazionale ha conferito il difficile compito di rilanciare il partito in quella che dovrebbe essere la sua culla naturale, la città operaia dei lavoratori delle fabbriche. Ma oggi la situazione è ben diversa a Pomigliano. Qui il Partito Democratico e le altre forze di sinistra sono all’opposizione dal lontano 2010, eccettuata la breve parentesi della giunta di Gianluca Del Mastro retta per appena un biennio dall’asse con il Movimento Cinque Stelle prima e poi con Impegno Civico del fuoriuscito pentastellato e pomiglianese doc Luigi Di Maio.

            Il “Golpe”

Un’esperienza questa di Del Mastro interrotta bruscamente dalla sfiducia al primo cittadino firmata il 17 febbraio da tredici consiglieri comunali nello studio di un notaio, sotto la regia dell’allora segretario locale democrat e vicesindaco, l’avvocato Eduardo Riccio. L’ammutinamento fu orchestrato in modo chirurgico. Non diede il tempo a PD ed M5S di presentarsi alle elezioni comunali svolte tre mesi dopo la caduta di Del Mastro, il 14 maggio. Elezioni che riportarono per la settima volta alla guida della città l’84enne Raffaele Russo, ora a capo di una maggioranza bulgara di 21 consiglieri su 24 formata da esponenti civici di centrodestra da alcuni personaggi che fanno riferimento proprio a Riccio.

        La Ricostruzione

Intanto il PD tenta di ricostruire dalle macerie. I militanti si sono ritrovati nella loro nuova casa di via Trento, a pochi passi dal municipio. C’è un comitato dei garanti. È composto da esponenti di punta della sinistra storica del territorio, il professor Aniello Cimitile, ex presidente della provincia di Benevento ed ex rettore dell’Università del Sannio, il cardiologo Antonio Della Ratta, sindaco dal 2005 al 2010, Giovanni De Falco, Vincenzo Rea, Pasquale Di Marzo. E c’è pure un nuovo regolamento per il tesseramento 2023. Esclude di fatto Eduardo Riccio e i suoi accoliti dal poter fare rientro nel partito. « Lui e i suoi non li abbiamo invitati e non li inviteremo », puntualizzano alcuni militanti. Nel frattempo anche il Movimento Cinque Stelle tenta di riorganizzarsi in quel di Pomigliano. Domenica, alle 10, il deputato Carmela Auriemma ha presieduto nel parco pubblico Giovanni Paolo II la raccolta di firme per il salario minimo.