Pomigliano, i veleni del caso Maiello e la posizione del Comune prima del Consiglio “a porte chiuse”

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Il comandante Luigi Maiello
Il comandante Luigi Maiello

 

Domani consiglio comunale a porte chiuse e senza streaming. La maggioranza dubbiosa sulla regolarità dell’assunzione del dirigente della polizia municipale 

 

Si annuncia ad alta tensione il Consiglio comunale di domani. All’ordine del giorno una discussione che riguarda il comandante della polizia municipale, il colonnello Luigi Maiello. Il colonnello è ormai uno dei simboli in provincia di Napoli della lotta alla camorra e al malaffare. Ma c’è il rischio che l’assemblea cittadina si trasformi in un pericoloso attacco frontale alla figura di uno dei poliziotti antimafia più noti dell’area metropolitana.

              Porte Chiuse

Riserbo strettissimo. Il consiglio è previsto per domani alle 15.30. Si discuterà di Maiello in seduta segreta, senza trasmissione internet e senza la presenza del pubblico nonostante la rilevanza pubblica dell’argomento e degli atti amministrativi in discussione. Motivo ufficiale del “conclave”: tutelare la privacy dello stesso comandante della municipale. Nel frattempo, pur di scongiurare fughe di notizie, è stata fatta firmare una liberatoria anche ai tre consiglieri di opposizione. Il documento impone di non rivelare niente sull’interrogazione consiliare che sarà discussa oggi. Ma di questa interrogazione si sta già parlando negli ambienti politici e non solo sin dalla scorsa settimana. È stata firmata da 19 dei 21 consiglieri della maggioranza controllata dal sindaco Lello Russo. Non l’hanno sottoscritta, per motivi diversi, due della maggioranza, il presidente del Consiglio comunale, Maurizio Caiazzo, e Salvatore Esposito, della lista civica Oblò, che fa capo al sindaco di Casalnuovo, Massimo Pelliccia.

                 Il cavillo

Intanto quest’interrogazione suona come una dichiarazione di guerra a Maiello. Gli interroganti vogliono chiarimenti su presunte gravi irregolarità nell’ambito dell’assunzione del comandante da parte del Comune di Pomigliano. È un refrain che si strascina da tempo. I 19 consiglieri battono sullo stesso chiodo su cui sta battendo da tre anni il sindaco Russo attraverso social e comizi elettorali. Sostanzialmente l’attacco a Maiello punta al suo licenziamento sulla base dell’interpretazione di una circostanza relativa al periodo in cui il casco bianco ricopriva il ruolo di poliziotto municipale al Comune di Cercola. Secondo gli interroganti, Maiello fu licenziato dal Comune di Cercola, sia pure per motivi legati a questioni sostanzialmente burocratiche riguardanti l’applicazione di disposizioni ministeriali sulla stabilizzazione nella pubblica amministrazione. Ma per gli “anti Maiello” uno dei requisiti per l’assunzione del comandante a Pomigliano prevedeva che nel curriculum non figurasse alcun licenziamento negli enti pubblici.

           I documenti

Su questa materia del contendere c’era però stato un chiarimento, ben sei anni e mezzo fa, dell’avvocato Vincenzo Fiengo, il sindaco di Cercola che nel 2014 interruppe il rapporto di lavoro con il poliziotto municipale. «La risoluzione del rapporto con il Comune di Cercola attuata dalla mia amministrazione scrisse in un comunicato stampa Fiengo è stata semplicemente dovuta a dei vizi amministrativi inerenti le procedure di stabilizzazione. Conoscendo il comandante Maiello per l’attività svolta non posso che sottolineare la sua professionalità, la sua competenza e la sua dedizione al lavoro per affermare il principio di legalità sul nostro territorio».  C’è poi un precedente attestato rilasciato dall’ufficio del personale del comune di Cercola, nel 2015.  «Il Comune di Cercola – si legge nel documento – non ha mai posto in essere atti per i quali il dottor Luigi Maiello sia stato interdetto o sottoposto a misura che esclude la costituzione del rapporto di impiego con la pubblica amministrazione, né tantomeno è stato destituito dal rapporto di pubblico impiego a seguito di procedimento disciplinare o dispensato dallo stesso  per insufficiente rendimento o dichiarato decaduto ».

 La rettifica del Comune di Pomigliano

Contrariamente a quanto riportato stamattina da organi di stampa riguardo un’interrogazione sull’assunzione del comandante della polizia municipale di Pomigliano d’Arco, Luigi Maiello, si precisa quanto segue: la sessione del Consiglio Comunale in cui si discuterà l’interrogazione dei 19 consiglieri comunali si svolgerà non oggi, ma domani, 29 settembre, alle 15. L’idea di una tensione tra il sindaco Russo e il comandante Maiello è infondata. Infatti, il Sindaco non ha firmato l’interrogazione e sarà lui stesso o un suo delegato a rispondere a nome dell’amministrazione comunale.

Per cui si fa notare che il Sindaco non è l’attore principale, ma piuttosto il destinatario di questa interrogazione. Si evidenzia anche che la risposta dell’Amministrazione Comunale potrebbe essere anche in favore del Comandante della Polizia Municipale Locale e chiarire una volta per tutte questa vicenda che si trascina da tempo. Quindi, appare del tutto pretestuoso in questa vicenda creare una inutile e provocatoria contrapposizione tra il primo cittadino ed il comandante.” fa sapere il Comune in una nota.