Si riparte con 2 vittorie consecutive

Il Napoli si era perso, poi si è ritrovato e ha iniziato un nuovo percorso, che conta in questo momento 2 vittorie di fila.

Dopo i 4 all’Udinese, che avevano sancito il nuovo inizio, è il turno del Lecce, che se ne merita altri 4. In campo vanno i soliti, con 2 cambi in avanti, Lindstrom e Simeone, al posto di Politano e Osimhen. Non c’è partita, e ad un quarto d’ora dall’inizio, è Ostigard che svetta su tutti e insacca. Non manca qualche sporadico pericolo, ma poi è tutto Napoli, soprattutto con l’entrata in campo Osimhen e Politano. Kvara e Osimhen fanno una giocata stile Insigne-Callejon, è la seconda rete. Il terzo gol è di Gaetano, che si procura anche il rigore per il poker di Politano.

Il Napoli sembra ritornato, si riparte con 2 vittorie consecutive. Ed ora, prepariamoci a dare un caldo buonasera al Real. Le vittorie consecutive rimarranno 2?

Muore 40enne tiktoker, pellegrinaggio di amici e fans in clinica

0
ACERRA – Un via vai di fans, amici, parenti. Un via crucis mesta e drammatica quella che sta andando in scena in questi minuti alla clinica Villa dei Fiori. Lorenzo Delle Femine, 40enne tiktoker di Casalnuovo, è deceduto dopo un malore avvenuto questo pomeriggio a ridosso della sua abitazione. La notizia è stata confermata da diversi media e da altri tiktoker amici. Delle Femine, personaggio controverso ma molto amato dai social (vanta oltre un milione e mezzo di followers sulla piattaforma cinese), era stato ricoverato nei giorni scorsi alla clinica acerrana. Oggi il malore che gli è stato fatale e che ha gettato nello sconforto le migliaia di persone che lo seguivano.

La terra trema ancora! Scossa fa uscire di casa mezza città, sentita pure in provincia

0
Una scossa di terremoto è stata avvertita poco fa a Napoli. Alcune persone si sono riversate in strada. Non si conosce ancora l’intensità e l’epicentro. Il terremoto è stato avvertito distintamente in varie zone della città, sia nella zona collinare del Vomero che sul lungomare, a Posillipo e nelle aree del centro a ridosso di piazza del Plebiscito ed in diversi centri della provincia, soprattutto ovviamente nell’area settentrionale. Non si hanno, al momento, segnalazioni di danni. L’epicentro è stato individuato nella zona dei Campi Flegrei a 3 km di profondità: la magnitudo attualmente stimata è di 4.0 della scala Richter.  

Il PD di Pomigliano alla festa di Rinascita: «Il partito è all’opposizione della maggioranza Russo»

0
E’ stato uno dei garanti del circolo locale a portare il messaggio alla kermesse organizzata dalla compagine di sinistra nell’area ex circumvesuviana    «Il PD è all’opposizione dell’amministrazione retta dal sindaco Raffaele Russo e della coalizione che lo sostiene». Durante la festa della compagine cittadina di sinistra “Rinascita” lo ha annunciato ieri, in nome e per conto del partito, uno dei cinque garanti del circolo locale del PD, Pasquale Di Marzo.  Di Marzo è stato esplicito nel corso del messaggio lanciato in pubblico. «Quelli che un tempo stavano con noi, – ha aggiunto – purtroppo anche con posizioni di alta responsabilità, e che sono migrati armi e bagagli in quella coalizione, non hanno niente a che vedere col nuovo PD cittadino perché hanno fatto scelte fuori e contro il partito». Il riferimento è soprattutto, ma non solo, a Eduardo Riccio, il vicesindaco ed ex segretario cittadino democrat che a febbraio fece cadere il sindaco di centrosinistra Gianluca Del Mastro e che ora con la sua lista civica “Pomigliano 2020”, tre consiglieri comunali e un assessore, appoggia in maniera convinta e vigorosa il “nemico” di una vita, il sindaco Raffaele Russo appunto, tornato a maggio alla guida della città con una coalizione civica che al suo interno ospita anche diversi esponenti di centrodestra e di destra. Intanto Di Marzo ha preannunciato il programma di lavoro del nuovo PD cittadino.

          La Prospettiva

«Lavoreremo a Pomigliano – ha sostanzialmente concluso alla festa di Rinascita – per l’apertura di un cantiere volto a costruire un’alternativa solida e di lunga durata a questa maggioranza con tutte le altre forze di opposizione ». Insomma, a Pomigliano l’opposizione di sinistra e di centrosinistra sta operando alacremente per scardinare una maggioranza molto forte e nonostante a 84 anni Raffaele Russo sia tornato per la settima volta sulla poltrona più importante del Comune con 15mila, voti equivalenti a oltre il 70 % dei consensi. Un plebiscito facilitato dalla mancata costituzione alle elezioni di maggio di una solida coalizione di centrosinistra “grazie” al forfait dello stesso PD e del Movimento Cinque Stelle, che in soli tre mesi dalla caduta, ben pianificata, di Del Mastro, non hanno avuto il tempo di ricostruire gruppi politici cittadini in grado di formare liste ben strutturate di candidati al consiglio comunale da presentare alla competizione elettorale.

          Il Congresso

E ora l’appuntamento cruciale per il futuro prossimo del centrosinistra di Pomigliano è rappresentato dal prossimo congresso cittadino del PD, la cui data non è stata ancora fissata. In quella occasione dovrà essere eletto il nuovo segretario e la nuova dirigenza che dovranno dettare la linea politica del partito. Sarà un evento importante se si pensa che il PD nazionale dopo le elezioni comunali ha commissariato il circolo inviando nella città delle fabbriche come commissario il segretario di Napoli e dell’area metropolitana, Giuseppe Annunziata. Nel frattempo c’è però chi prevede un ritorno nel circolo locale di Riccio e dei suoi seguaci. « Impossibile – rintuzzano i militanti del circolo cittadino – il nuovo regolamento lo esclude ». Ma rimangono ancora alcune contraddizioni politiche interne al “nuovo” Partito Democratico di Pomigliano, che al suo interno ha accolto esponenti politici vicini al presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca e al vicepresidente Fulvio Bonavitacola, accusati da svariati esponenti della sinistra e del centrosinistra locali di sostenere Raffaele Russo e la sua maggioranza.  

Circum in tilt all’esordio dei nuovi orari, cancellazioni e proteste

0
Disastrosa partenza per l’orario invernale introdotto da oggi dall’Ente Autonomo Volturno sulle linee della Circumvesuviana. Da questa mattina infatti le corse del servizio che collega Napoli e diversi comuni della provincia stanno subendo ritardi e soppressioni che stanno mandando in fumo i programmi di pendolari e studenti. Basta scorrere l’elenco dei soli ritardi annunciati da Eav (20 minuti per il treno delle 7:02 da Napoli per Poggiomarino, 20 minuti per quello delle 7:09 da Napoli per Torre Annunziata, 15 per le corse delle 7:38 da Napoli per Poggiomarino e delle 7:48 da Napoli per San Giorgio via Centro Direzionale, 30 minuti per il treno delle 8:14 da Napoli per Poggiomarino) per comprendere la portata dell’ennesima giornata fallimentare per le linee vesuviane gestite da Eav. A questi ritardi si aggiunge che, come ha fatto sapere l’azienda di trasporti, “causa ritardo del treno delle 8:14 da Napoli per Poggiomarino, il treno delle ore 8:50 da Napoli per Poggiomarino e il treno delle ore 10:42 da Poggiomarino per Napoli oggi sono soppressi”. Come se non bastasse, molti utenti che dalle città del Miglio d’oro sono costretti a scendere a Torre Annunziata per recarsi tra penisola sorrentina, Castellammare di Stabia e Pompei Villa dei Misteri, hanno visto saltare anche le coincidenze: “Ho atteso a Torre del Greco il treno per Poggiomarino che ha accusato 30 minuti di ritardo e quando è arrivato è stato fatto ‘parcheggiare’ sul terzo binario, per fare transitare il treno diretto a Sorrento. Quello cioè che avrei dovuto prendere per andare al lavoro a Castellammare. Risultato? Mi sono visto transitare sotto il naso il convoglio che mi avrebbe portato in ufficio e sono costretto mio malgrado a Torre Annunziata ad attendere il convoglio successivo, che se tutto va bene mi porterà a destinazione con oltre 35 minuti di ritardo rispetto a quanto preventivato”.

Acerra prega per i fratellini in Terapia Intensiva e per i loro genitori morti nello schianto: l’altro conducente aveva preso coca

  Acerra. La città di Acerra prega per i due fratellini in Terapia Intensiva dopo l’incidente che è costato la vita ai loro genitori, Pellegrino Losco, per tutti Rino, 66 anni, ex impiegato nella pubblica amministrazione, da un anno in pensione e Rachele Iannone, 45 anni, conosciuta come Lina. L’incidente è avvenuto nella notte tra sabato e domenica alla periferia del centro abitato di Acerra, in via Volturno. La Fiat 600 su cui viaggiava la famiglia, del posto, si è scontrata per cause in corso di accertamento, intorno alle 4, con una Opel Astra che procedeva nel senso opposto di marcia. Per i genitori non c’è stato niente da fare, mentre i figli di 3 e 7 anni, sono ricoverati in condizioni gravi, in terapia intensiva, all’ospedale Santobono di Napoli. Il conducente dell’altra automobile, un quarantenne, è stato sottoposto al drug test e, secondo quanto si è appreso, sarebbe risultato positivo. E’ indagato per omicidio stradale: è stato fermato dopo essersi costituito.  

Ladri vanno a rubare a casa di due carabinieri, uno bloccato da padre e figlio

Era in tarda serata quando un uomo, ieri, tornando a casa sente dei rumori provenire dalla sua abitazione di Arzano. L’uomo in questione, però, è un ex brigadiere dei Carabinieri che con suo figlio, anche lui militare, decide di entrare per provare a fermare i ladri proprio nel bel mezzo dell’azione. Insieme, dopo una colluttazione durata per qualche minuto, padre e figlio riescono a fermare uno dei tre topi d’appartamento, mentre gli altri due sono purtroppo scappati con un bottino di contanti e gioielli. All’arrivo dei Carabinieri, il malvivente è stato consegnato alla giustizia. Si tratta di un uomo di 52 anni del posto già largamente noto alle forze dell’ordine. Sono in corso le indagini attualmente per conoscere i nomi dei complici.    

Sparatoria nella notte a Pollena, crivellate auto e abitazione

Paura a Pollena Trocchia, i cittadini si sono svegliati all’improvviso a causa di colpi di pistola esplosi nella notte. È accaduto in via Camillo Benso conte di Cavour, a Pollena. Durante la notte sono stati esplosi dei colpi d’arma da fuoco contro l’abitazione di un uomo di 43 anni, danneggiando un’auto parcheggiata sulla strada e il muro posto all’esterno della casa. Non si conoscono ancora i motivi di questa sparatoria che ha tutta l’aria di qualcosa di più semplici colpi di pistola fatti esplode per strada. Ad essere presa di mira, infatti, è stata proprio la casa dell’uomo che, stando ad una prima ricostruzione, pare non abbia mai avuto problemi con la legge. Fortunatamente nessun ferito, solo un grande spavento per tutti i residenti della zona. I carabinieri di Torre del Greco e Cercola stanno ora indagando sull’accaduto per ricostruire la dinamica e capire il motivo di quella che sembra a tutti gli effetti un avvertimento.

Casalnuovo, primo scivolone in casa: il Ragusa passa con un tris

0
  Non doveva andare così. Il Real Casalnuovo perde la sua imbattibilità casalinga dopo una gara di Coppa e due di campionato e incassa la seconda sconfitta consecutiva. Una gara caratterizzata da qualche episodio di troppo e irregolarità non segnalate ma le tante assenze tra i granata hanno sicuramente inciso anche se con molta onesta da parte dello staff tecnico c’è da lavorare e ragionare sugli errori individuali e generali che hanno portato alla sconfitta. Il Ragusa pressa fin da subito, Il Real prova ad approfittare nelle azioni di contropiede. Al minuto 8, incursione di Carnevale e tiro in angolo. Dopo un minuto ancora i locali con Bonavita a destra per Pinna che entra in area, serve sul secondo palo Reginaldo ma la palla finisce di poco a lato. Al 13′ ottimo spunto centrale di Camorani per Reginaldo ma la palla è lunga. Al 16′ azione personale di Piga che si accentra dalla sinistra e scarica ma Freddi va in presa facile. Al 25′ si vede il Ragusa con Manfrellotti che va in area di rigore ma è l’ottimo Rossi ad intervenire in uscita. 34′ punizione dal limite per gli ospiti: Romano spara alto. I siciliani pressano e al 38′ arriva il vantaggio con Romano che infila Rossi dalla destra. Nel finale di primo tempo il Real potrebbe trovare il gol del pareggio con una bellissima azione di Carnevale che serve sulla sinistra Piga che va al tiro sul secondo palo che diventa un assist per Reginaldo che non aggancia. Nella ripresa subito pericolosi i padroni di casa con Pinna che va di rovesciata deviata in angolo sugli sviluppi di una punizione battuta dalla destra di Bucolo. E al 6′ Pinna si procura il penalty atterrato in area da Ejjaki. Dagli undici metri va il numero 7 granata che non fallisce. E’ 1-1. La gara si innervosisce. Qualche colpo proibito non ravvisato dal direttore di gara. In particolar modo al 24′ con bagarre in area siciliana. Ancora momenti di tensione a centrocampo. Al 35′ Moussa Bamba si presenta tutto da solo davanti a Rossi che gli dice di no. Ma sul successivo calcio d’angolo di testa Porcaro la mette dentro per il vantaggio ospite. E piove sul bagnato: esce in barella Bucolo. I cambi di mister Esposito non sortiscono l’effetto sperato passando ad un 4-2-4 molto più offensivo e sul finale a chiuderla definitivamente per il tris è Khoris che chiude il match. Non c’è tempo per respirare: adesso subito testa alla difficile trasferta di mercoledì a Trapani per il turno infrasettimanale. REAL CASALNUOVO – RAGUSA CALCIO 1-3 (0-1) REAL CASALNUOVO: Rossi, Piga, Croce, Pinna, Reginaldo, Carnevale, Camorani (13’st Buchicchio), Bucolo (3’ st Castellano), Sosa, Bonavita, Cannavaro (19’st Xheleshi). A disposizione: Viola, Dore, Morra, D’Amico, Scognamiglio, Corrado. Allenatore: Esposito RAGUSA CALCIO: Freddi, Ejjaki (19’ st Garufi), Brugaletta, Manfrellotti (11’ st Khoris), Cess, Vitelli (8’ st Guerriero), Romano (25’ st Gigante), Magrì (28’ st Mbaye), Porcaro, Bamba, Tuccio. A disposizione: Galletti, Manservigi, Oggiano, Di Grazia. Allenatore: Ignoffo ARBITRO: Testoni di Ciampino ASSISTENTI: Gneo di Latina e Nappi di Latina MARCATORI: 38’ pt Romano (RA), 6’ st Pinna (RC), 36’ st Porcaro (RA), 45’ st Khoris (RA) NOTE: Ammoniti: Sosa (RC), Manfrellotti (RA), Reginaldo (RC), Cess (RA), Magrì (RA), Porcaro (RC)    

Somma, Villa apre al pubblico dopo lo scavo con l’Università di Tokyo

0
La campagna di scavo 2023 condotta dall’Università degli Studi di Tokyo Komaba in collaborazione con l’Università degli Studi “suor Orsola Benincasa” di Napoli volge al termine. Lo scavo ha restituito importanti testimonianze delle fasi più antiche di vita della Villa. Come ogni anno al termine della campagna di scavo la villa viene aperta alla visita. La straordinaria apertura della Villa, sita in via Starza della Regina, è organizzata dalla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Napoli, dal Comune di Somma Vesuviana e dall’Università degli Studi di Tokyo. Le visite si svolgeranno nei giorni 7 e 8 ottobre 2023 con il seguente orario: (9.30-12.30; 15,30-17). I visitatori saranno accompagnati dagli archeologi che hanno partecipato allo scavo e dai componenti della Pro-Loco di Somma Vesuviana.