E’ stato uno dei garanti del circolo locale a portare il messaggio alla kermesse organizzata dalla compagine di sinistra nell’area ex circumvesuviana
«Il PD è all’opposizione dell’amministrazione retta dal sindaco Raffaele Russo e della coalizione che lo sostiene». Durante la festa della compagine cittadina di sinistra “Rinascita” lo ha annunciato ieri, in nome e per conto del partito, uno dei cinque garanti del circolo locale del PD, Pasquale Di Marzo. Di Marzo è stato esplicito nel corso del messaggio lanciato in pubblico. «Quelli che un tempo stavano con noi, – ha aggiunto – purtroppo anche con posizioni di alta responsabilità, e che sono migrati armi e bagagli in quella coalizione, non hanno niente a che vedere col nuovo PD cittadino perché hanno fatto scelte fuori e contro il partito». Il riferimento è soprattutto, ma non solo, a Eduardo Riccio, il vicesindaco ed ex segretario cittadino democrat che a febbraio fece cadere il sindaco di centrosinistra Gianluca Del Mastro e che ora con la sua lista civica “Pomigliano 2020”, tre consiglieri comunali e un assessore, appoggia in maniera convinta e vigorosa il “nemico” di una vita, il sindaco Raffaele Russo appunto, tornato a maggio alla guida della città con una coalizione civica che al suo interno ospita anche diversi esponenti di centrodestra e di destra. Intanto Di Marzo ha preannunciato il programma di lavoro del nuovo PD cittadino.
La Prospettiva
«Lavoreremo a Pomigliano – ha sostanzialmente concluso alla festa di Rinascita – per l’apertura di un cantiere volto a costruire un’alternativa solida e di lunga durata a questa maggioranza con tutte le altre forze di opposizione ». Insomma, a Pomigliano l’opposizione di sinistra e di centrosinistra sta operando alacremente per scardinare una maggioranza molto forte e nonostante a 84 anni Raffaele Russo sia tornato per la settima volta sulla poltrona più importante del Comune con 15mila, voti equivalenti a oltre il 70 % dei consensi. Un plebiscito facilitato dalla mancata costituzione alle elezioni di maggio di una solida coalizione di centrosinistra “grazie” al forfait dello stesso PD e del Movimento Cinque Stelle, che in soli tre mesi dalla caduta, ben pianificata, di Del Mastro, non hanno avuto il tempo di ricostruire gruppi politici cittadini in grado di formare liste ben strutturate di candidati al consiglio comunale da presentare alla competizione elettorale.
Il Congresso
E ora l’appuntamento cruciale per il futuro prossimo del centrosinistra di Pomigliano è rappresentato dal prossimo congresso cittadino del PD, la cui data non è stata ancora fissata. In quella occasione dovrà essere eletto il nuovo segretario e la nuova dirigenza che dovranno dettare la linea politica del partito. Sarà un evento importante se si pensa che il PD nazionale dopo le elezioni comunali ha commissariato il circolo inviando nella città delle fabbriche come commissario il segretario di Napoli e dell’area metropolitana, Giuseppe Annunziata. Nel frattempo c’è però chi prevede un ritorno nel circolo locale di Riccio e dei suoi seguaci. « Impossibile – rintuzzano i militanti del circolo cittadino – il nuovo regolamento lo esclude ». Ma rimangono ancora alcune contraddizioni politiche interne al “nuovo” Partito Democratico di Pomigliano, che al suo interno ha accolto esponenti politici vicini al presidente della giunta regionale Vincenzo De Luca e al vicepresidente Fulvio Bonavitacola, accusati da svariati esponenti della sinistra e del centrosinistra locali di sostenere Raffaele Russo e la sua maggioranza.



