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“Dopo la morte degli anziani le case popolari vanno al clan per rispetto”
Napoli fermato da una doppia deviazione, ma il futuro sorride
Pnrr in Campania, opere per 151 milioni: la risposta nel Nolano
Regione riconosce il Distretto Urbano di Pomigliano
È ufficiale: il Distretto Urbano del Commercio di Pomigliano d’Arco ha ottenuto il riconoscimento da parte della Regione Campania e la conseguente iscrizione nel registro regionale dei distretti.
L’attuale amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Raffaele Russo, ha conseguito questo obiettivo in quattro mesi. Un obiettivo previsto dal programma di mandato dell’amministrazione comunale guidata da Raffaele Russo raggiunto in tempi record. Un risultato notevole se si considera che la questione era stata in sospeso per due anni con la precedente. “La precedente amministrazione comunale- commenta il
Sindaco di Pomigliano Raffaele Russo – aveva promesso alle associazioni di categoria dei commercianti che l’avrebbe fatta. Ma in due anni la promessa era rimasta tale. Noi grazie all’ottimo lavoro dell’Assessore al Commercio, Marianna Manna abbiamo invece portato a compimento questo obiettivo e lo abbiamo fatto in un breve lasso di tempo dall’insediamento della nuova amministrazione comunale.”.
“Sono felice e soddisfatta per l’obiettivo raggiunto – sottolinea l’Assessore Marianna Manna – la cui strada è tracciata da un metodo di lavoro improntato all’efficienza, alla celerità ed alla buona amministrazione, con un lavoro di squadra tra l’intera giunta e gli uffici comunali. Adesso subito al lavoro per organizzare le prossime iniziative per sostenere il commercio locale”.
Questo riconoscimento apre nuove prospettive per i commercianti e per l’intera comunità di Pomigliano d’Arco.
Pomigliano, dossier anonimi contro Maiello: geometra a processo. Per i magistrati è “il corvo”
La Perquisizione
Ma il “corvo” che svolgeva l’attività di dossieraggio (basti pensare che – come emerso dalle indagini – ha speso oltre mille euro per inviare una valanga di plichi anonimi) è stato smascherato dopo una perquisizione domiciliare dagli agenti della polizia di Stato del commissariato di Acerra. Nel suo appartamento di Brusciano gli agenti hanno trovato le copie dei messaggi anonimi contro il comandante insieme agli occhiali e agli indumenti con cui il geometra edile di 46 anni, mascherina anticovid sul volto, si recava nell’ufficio postale da dove faceva le spedizioni “segrete”. Il “corvo”, che secondo le indiscrezioni avrebbe poi ammesso di aver spedito i plichi, è stato quindi identificato e denunciato alla magistratura, anche grazie ai filmati registrati da una telecamera della videosorveglianza che lo hanno immortalato mentre si recava all’ufficio postale.Il rinvio a Giudizio
Intanto la procura di Nola lo ha rinviato a giudizio per diffamazione con una citazione diretta. La prima udienza, prevista a maggio, è andata a vuoto perché il personaggio finito sotto processo ha presentato attraverso il suo avvocato un’istanza di legittimo impedimento. La prossima udienza si terrà il 5 dicembre. Secondo il pubblico ministero, Mariangela Luzzi, l’imputato ha offeso la reputazione di Maiello inviando al municipio di Pomigliano un esposto anonimo molto diffamatorio e lesivo dell’onore e del decoro del comandante della municipale. Il corvo, all’epoca dei fatti contestati, risalenti a due anni fa, sostanzialmente scrisse nelle missive anonime che Maiello era stato assunto dalla pubblica amministrazione omettendo la “caducazione” (questo il termine usato nell’esposto senza firma) del suo precedente incarico da dirigente municipale nel Comune di Cercola, Circostanza, questa, sempre secondo quanto sostenuto dall’imputato, che in base alla legge non poteva consentire a Maiello di ottenere altri incarichi da comandante della polizia municipale, compreso a Pomigliano.Il caso Maiello in Comune
Si tratta dello stesso dubbio sollevato qualche giorno fa nell’assemblea cittadina, riunita in seduta segreta, da 19 consiglieri comunali della maggioranza che sostiene il sindaco Raffaele Russo. Un dubbio che è finito nella mani del sindaco e dell’ufficio legale del Comune, che nei prossimi giorni decideranno se proseguire o troncare il rapporto di lavoro con il vigile anticrimine.Osservatorio fa il punto dopo il terremoto di ieri: 88 scosse in una settimana e l’analisi sul magma
Mattarella ricorda la strage nazista di Acerra: “Ferita indelebile”
Jean Claude della Gialappa’s presenta a Palazzo Reale
NAPOLI. Coinvolgente e intensa la quarta intervista che Il Premio Elsa Morante terrà nell’ambito del Campania Libri Festival. A discutere con il direttore del Morante Tiuna Notarbartolo e con il direttore del Centro Produzioni Rai di Napoli Antonio Parlati, il comico Marcello Cesena, per tutti gli amanti della comicità conosciuto come Jean Claude della Gialappa’s band. Venerdì 6 ottobre alle ore 16,00, presso il Teatrino di Corte del Palazzo Reale di Napoli, Marcello Cesena presenta il suo libro “Un luogo sicuro”, pubblicato da pochi mesi dalla Sperling & Kupfer. Questa volta l’attore, sceneggiatore e comico è passato al genere thriller per la sua prima opera letteraria. Ѐ la storia di due donne. Geneviève, regista cinematografica di grande successo, dal carattere duro e impulsivo e Azadeh, giovane profuga fuggita dagli orrori di un Paese in guerra. Le strade che hanno percorso non potrebbero essere più distanti. Eppure il filo rosso del destino le unisce nel più inaspettato dei modi: durante un funerale, in una cittadina lontana da Parigi Geneviève, cacciatrice di storie, scorge Azadeh e rimane ipnotizzata dalla bellezza e dal pianto della giovane, accompagnata da un bambino.
La regista la cerca nuovamente, la incontra e decide di fermarla per conoscerla e scoprire cosa si cela dietro la disperazione che ha negli occhi. Tra le due nasce un rapporto sorprendente, fatto di solidarietà e di calcolo, in un delicato equilibrio che si alimenta di ricordi terribili. E sarà proprio la storia di Azadeh, tormentata e straziante, lontana eppure vicina, raccontata in un luogo sicuro, a legare per sempre le loro vite.
L’organizzazione del Morante, guidata da Tiuna Notarbartolo, si avvale del coordinamento di Iki Notarbartolo, delle bellissime immagini grafiche di Umberto Amicucci e dell’ufficio stampa Pem, con Lisa Terranova e Gilda Notarbartolo, Raimondo Miele alle Relazioni Istituzionali.
Partner di queste giornate, in cui è vincente la sinergia tra Premio Elsa Morante, Fondazione Campania dei Festival e Regione Campania, sono la Rai di Napoli, nell’anno del suo sessantesimo anniversario, il Grand Hotel Oriente, vero e proprio rifugio delle star, il ristorante Al 53, che racconta Napoli attraverso l’arte culinaria, e la Giannini Editore.
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.


