Somma Vesuviana, istituita la sezione del CDU

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Istituita a Somma Vesuviana la sezione del CDU (Cristiani Democratici uniti). Un nuovo partito centrista ispirato ai valori democratici e cristiani e dall’esigenza di concepire l’adeguamento dell’azione politica ai profondi cambiamenti sociali nel rispetto dei principi e delle libertà fissate dalla Carta Costituzionale. Il Segretario Regionale, Prof Raimondo Pasquino, ha conferito l’incarico di Commissario Cittadino al Prof Antonio Raia, da sempre impegnato in ambito sociale e politico, con lealtà e serenità di giudizio. La nuova formazione politica a Somma Vesuviana si pone l’obiettivo di raccogliere la partecipazione dei cittadini (senza distinzione di professione ed estrazione sociale), che ormai da troppi anni rifiutano di fornire il proprio contributo al progresso della città. E’ purtroppo noto da molti anni che, la Città di Somma Vesuviana è sprovvista di una seria guida politica ed amministrativa ed costretta ad accettare i numerosi trasformismi che si succedono all’interno del Consiglio Comunale, presumibilmente dettati da ragioni ed interessi individuali che esulano e tradiscono il mandato del corpo elettorale. Occorre, dunque, introdurre novità ed innovazione nella vita politica cittadina, ed per questa ragione che la sezione si propone come una formazione aperta all’ingresso di giovani ispirati ed appassionati che intendono confrontarsi e dare un contributo concreto al miglioramento del futuro della nostra città e mettere fine al declino culturale e sociale provocato da quegli amministratori che da decenni siedono inoperosi all’interno dell’istituzione locale. Pertanto, la nuova sezione si propone di offrire ospitalità a qualunque cittadino che intenda formulare proposte e programmi utili al raggiungimento del fine comune del benessere della Città. La sezione locale del nuovo CDU opererà con il sostegno ed in collaborazione con i rappresentanti Regionali (on Giovanni Mensorio) e nazionali (on Mario Tassone) e rappresentante al consiglio metropolitano felice sorrentino e il rappresentante nel Consiglio Comunale di Napoli Carlo Migliaccio.  

Violenza di genere, riflessione degli studenti della San Giovanni Bosco Summa Villa

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Nella cornice artistico culturale del borgo casamale, si resta profondamente colpiti dall’ipogeo della Collegiata, completamente ristrutturata. Il luogo trasuda di storia, arte, cultura, grazie alle associazioni Tramandars, Amici del Casamale, Vesuvia pro loco e al giovane artista napoletano Vittorio Valiante che con il suo estro artistico lo ha reso unico. L’intreccio di fili rossi che richiamano al ventre materno e le suo opere che celebrano la maternità in un contesto contemporaneo in cui pannelli di legno riportano immagini di donne strettamente legate all’artista… Sua madre, la sua donna e sua sorella permettendo a chi guarda di immergersi nell’universo femminile. In questo “ventre materno” gli alunni della Scuola Media San Giovanni Bosco Summa Villa – plesso De Matha, faranno la loro riflessione sulle donne, in occasione della giornata internazionale della violenza sulle donne. Si affronterà il tema del femminicidio, le diverse forme di violenza fisica e psicologica, retaggio di una cultura patriarcale, la visione della donna tra preconcetti e stereotipi. Donne che trovano la morte per mano di chi dovrebbe proteggerle. L’amore non è morte, ma purtroppo ciò, oggi, è la triste cronaca quotidiana. Vi aspettiamo lunedì 27 novembre alla 17,30 per riflettere insieme.

Accademia Etnostorica è alla prima rassegna dei Beni Immateriali della Campania

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: L’Accademia Etnostorica Angelo Calabrese APS e il Museo Etnostorico Annamaria Amitrano, nell’ambito della Prima Rassegna dei BENI IMMATERIALI della Regione Campania, che si terrà il  1-2-3 dicembre 2023, presso NEXT – ex Tabacchificio, via Cafasso, Capaccio- Pestum- Sa, sarà presente con un proprio spazio con  “LA PERTICA”  (‘A PERTECA) Bene Immateriale  della Civiltà del Lavoro e della Cerimonialità Religiosa nella secolare Tradizione di Somma Vesuviana – Napoli- Italia. Il presidente dr. Biagio Esposito, nel ringraziare gli organizzatori della rassegna e di quanti hanno collaborato per preparare il nostro evento, comunica che a conclusione della Prima rassega il giorno 3 Dicembre alle ore 12,30, L’Accademia Etnostorica e il Gruppo di Canto Popolare LA TAMORRA , consegneranno  alle Autorità Nazionali e Regionali presenti “LA PERTICA” addobbata dei suoi doni per l’occasione, con il magistrale rito del canto, eseguito dal cantore Enzo Tarantella e Pino Jove a seguirà LA TAMMURRIATA con canto e ballo. “LA PERTICA” Elemento costitutivo della Tradizione millenaria di Somma Vesuviana (Na), estesa per consuetudine all’Area dell’Ente Parco del Vesuvio – Regione Campania – Italia. La Pertica, eredità immateriale che identifica il patrimonio di Somma Vesuviana, è una “cerimonia” di peculiare significazione ancestrale iscritta nel grande tradizionale libro dei culti arborei, persistenti dall’età preclassica ad oggi. A Somma Vesuviana, il Sabato dopo Pasqua e il 3 Maggio, viene offerto un ramo d’albero dall’innamorato, all’amata nel corso di danze tradizionali al ritmo della tammorra accompagnate da un canto. A Somma Vesuviana, La Pertica corrisponde ad un significativo rito di purificazione riferito maschile. Le Paranze, gruppi generazionali che si rinnovano per aggregazioni di giovani conservatori della tradizione ascendono alla cima del Monte Somma ( Traversa – Il Ciglio) e compiono ritualità sacrali con inni alla Mamma Schiavona, La Vergine del Castello.  Purificati dalla preghiera e dalla immersione nei quattro elementi della vita, aria acqua terra e fuoco, in solitudine ciascuno sceglie un alberello schietto e fronzuto, e lo decora liberandolo in parte dalla corteccia. Agli innesti dei rami tagliati saranno, poi, appesi i doni da offrire alle donne amate e alle autorità cui sono destinati. La pratica della Pertica è popolare, è parte della Storia di Somma Vesuviana e dell’Area Vesuviana: si pratica dal sabato dopo Pasqua fino al 3 Maggio.  Il Monte Somma accoglie via via i Fedeli di tutte le Paranze, solo maschi di tutti i Comuni del comprensorio. Dopo le singole partecipazioni e benedizioni delle Pertiche in successione, il 3 Maggio tutte le Paranze riunite, con partecipazioni anche femminili partecipano ai canti tradizionali della Pertica con le diversificate inflessioni dialettali.

Marigliano, studente aggredisce prof: docente all’ospedale dopo un pugno

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Una docente dell’Istituto “M. Rossi Doria” è stata aggredita da uno studente con un pugno.    Ieri, si è verificato un episodio di violenza ai danni di una professoressa dell’Istituto Superiore ” Manlio Rossi Doria” di Marigliano. Sul posto sono intervenuti immediatamente i carabinieri, allertati dalla scuola. Dal racconto è emerso che uno studente di 15 anni ha aggredito la docente con un pugno. La donna è stata accompagnata dall’ambulanza all’ospedale di Nola. Fortunatamente, è stata dimessa senza alcun giorno di prognosi e al momento non avrebbe sporto denuncia. Proprio domani, 25 novembre, nella stessa scuola ci sarà un flash mob organizzato dai ragazzi contro la violenza sulle donne. La Preside, infatti, ha tenuto a valorizzare i percorsi di legalità anti-violenza che si effettuano nel suddetto Istituto. La scuola c’è e la sua presenza si fa sentire. Cos’è allora che manca? Cos’è che non funziona? Cosa spinge i ragazzi a tale violenza? In quale contesto vivono questi giovani? È tutta colpa dell’istinto di imitazione dei bambini, come sosteneva lo psicologo canadese Albert Bandura dopo il suo esperimento della bambola Bobo? Domande che instillano dubbi e paura per una deriva che sta riguardando ormai diversi istituti scolastici e luoghi di aggregazione giovanile.

Gal Vesuvio Verde, Biagio Simonetti è il nuovo presidente

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Riceviamo e pubblichiamo dall’ufficio stampa del comune di Ottaviano. Il sindaco di Ottaviano Biagio Simonetti è il nuovo presidente del Gal Vesuvio Verde, il gruppo di azione locale che ha il compito di gestire e promuovere progetti di sviluppo del territorio con lo strumento dei fondi europei. Un Gruppo d’Azione Locale (GAL), è uno strumento promosso dall’Unione Europea per sviluppare piani e programmi di interventi dedicati al miglioramento socio-economico delle comunità rurali. I GAL sono raggruppamenti di partner pubblici e privati che rappresentano sia le popolazioni rurali, attraverso la presenza di enti pubblici territoriali (comuni, province e comunità montane), sia le organizzazioni degli operatori economici presenti nel territorio. «Ho seguito le sorti del Gal Vesuvio Verde fin dalla sua origine, ho fatto parte del consiglio di amministrazione, oggi accolgo la nomina a presidente con grande senso di responsabilità e gratitudine verso chi mi ha scelto e votato. Credo fortemente nella crescita del nostro territorio, credo nell’area vesuviana e nelle sue potenzialità economiche, turistiche, sociali e cultura. Col Gal Vesuvio Verde abbiamo fatto già tanti passi avanti: altri ne faremo ancora, con progetti concreti e con la sinergia tra pubblico e privato», ha dichiarato Simonetti

Sciame in corso ai Campi Flegrei, 10 scosse in 90 minuti dopo il botto di ieri

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Riprende l’attività sismica ai Campi Flegrei. Ieri pomeriggio alle 19.42 è stato registrato l’evento tellurico più importante del mese di novembre (3.1 di magnitudo), ma stamattina le scosse sono più frequenti. Ben dieci quelle registrate nel giro di un’ora e mezza dalle 9,26 alle 11, come riportato dall’Osservatorio Vesuviano nella tabella (l’orario di riferimento è quello del meridiano zero). Le scosse hanno avuto un’intensità compresa tra 0.2 e 1.4. La tabella delle scosse di oggi
2023/11/24 10:00:12.00 0.3 40.8175 14.1477 1.70 Preliminare
2023/11/24 10:00:2.00 0.4 40.8217 14.1347 1.25 Preliminare
2023/11/24 09:39:18.00 1.4 40.8232 14.1387 1.98 Preliminare
2023/11/24 09:04:29.00 0.2 40.8217 14.1453 2.47 Preliminare
2023/11/24 09:03:36.00 1.0 40.8217 14.1375 1.15 Preliminare
2023/11/24 09:01:34.00 0.2 40.8213 14.1380 1.21 Preliminare
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2023/11/24 08:59:47.00 1.0 40.8198 14.1390 1.61 Preliminare
2023/11/24 08:59:36.00 1.3 40.8225 14.1357 1.38 Preliminare
2023/11/24 08:26:33.00 0.9 40.8215 14.1417 2.42 Preliminare
  Ieri una scossa di terremoto di magnitudo 3.1 è stata registrata dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia in serata nell’area dei Campi Flegrei. Non si registrano danni, anche se il sisma – avvenuto alle 19.41 – ha creato apprensione tra i cittadini di Pozzuoli, Quarto, Bacoli ed è stato avvertito anche in alcuni quartieri di Napoli. Il terremoto, accompagnato da un boato, ha avuto come epicentro la zona Solfatara all’altezza della seconda traversa Coste di Agnano, ai confini tra i comuni di Pozzuoli e Napoli.  

Choc nel Vesuviano, cadavere trovato carbonizzato: svelata l’identità

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 BOSCOREALE- Cadavere carbonizzato trovato tra i comuni di Boscoreale e Poggiomarino: indagano i carabinieri. La scoperta è stata fatta dai militari dell’Arma della stazione di Poggiomarino, che sono intervenuti in via Canalone, ai confini tra i due comuni. Stando alle prime informazioni, potrebbe trattarsi di un 44enne di origini marocchine. Il corpo è stato trovato in un rudere abbandonato. Sul posto, per i rilievi del caso, sono giunti anche il magistrato di turno e un medico legale. La salma è stata sequestrata e portata al Policlinico di Napoli, dove saranno eseguiti gli esami autoptici. Sono in corso le indagini dei carabinieri per provare a chiarire le cause della morte e l’esatta dinamica dei fatti.

Usura ed estorsioni ad Acerra: nel mirino anche poveri pensionati

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Dall’inchiesta della Dda emerge un quadro sconcertante della mala acerrana    Non solo aziende, esercizi commerciali e pompe funebri. Ad Acerra gli usurai-estorsori della camorra strozzavano anche i pensionati, gente con una pensione di appena mille euro al mese. Anziani terrorizzati dai cravattari dei clan fin dentro i loro appartamenti, palazzo per palazzo. Lo racconta in un’intercettazione una persona molto vicina al pregiudicato Vincenzo Capone, uno dei principali indagati dell’inchiesta antimafia del pubblico ministero della Dda Giuseppe Visone, indagine che il 3 novembre portò in carcere insieme a Capone anche Pasquale Balascio, marito dell’allora assessore comunale Maria De Rosa, poi costretta a dimettersi, e Diego Andretta, fratello del boss Salvatore. Nell’intercettazione una donna racconta a Carmine Pacilio, imprenditore della principale ditta di pompe funebri della città vessata da un’usura a tasso stellare, la spregiudicatezza del congiunto, Capone appunto, in quel momento impegnato, secondo le frasi usate nell’intercettazione, a imporre con la sua forza intimidatrice il pizzo usuraio a poveri pensionati che avevano chiesto dei prestiti.

                        L’Intercettazione

«Non lo capisce che quella è povera gente riferisce la donna a Pacilio parlando dei comportamenti assunti da Capone lui avverte le persone, quando ancora devono riscuotere la pensione di mille euro, che verrà a prenderle una a una, in ogni scala». È la testimonianza di un terrore indiscriminato. Intanto i fratelli Carmine e Giordano Pacilio, imprenditori delle pompe funebri, sono finiti nella stessa inchiesta. Si trovano ai domiciliari. Ma per un motivo diverso da quello che ha portato in prigione Capone, Andretta e Balascio. Secondo gli inquirenti i Pacilio dovranno rispondere di aver intestato la loro ditta a un prestanome, Antonio Riemma, anche lui ai domiciliari, pur di far proseguire le attività dopo l’interdittiva antimafia voluta dalla prefettura per un rapporto con persone ritenute vicine alla camorra di Marano. Ma in base a quanto dichiarato dal gip che ne ha disposto i domiciliari, Giordano Pacilio non dovrà rispondere di usura aggravata dal metodo mafioso. « I miei assistiti – spiega Salvatore Pettirossi, difensore dei Pacilio – non sono mai stati carnefici in questa storia ma vittime. Hanno dovuto sborsare più di un milione e il loro negozio ha subito una serie di attentati. Inoltre – conclude Pettirossi – l’intestazione a Riemma aveva lo scopo di consentire a Giordano Pacilio l’affidamento in prova ai servizi sociali essendo stato condannato per bancarotta ».

Mensa e lavori, discussione in Consiglio dopo i ricorsi respinti dal Tar

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Pollena Trocchia – Refezione scolastica, lavori pubblici in via Vigna, via San Martino e via Cavour, assistenza domiciliare per anziani e diversamente abili. L’ultimo consiglio comunale, ha dato l’occasione alla maggioranza consiliare a sostegno dell’amministrazione guidata dal sindaco Carlo Esposito di chiarire queste ed altre questioni di interesse pubblico. «Le interpellanze e le interrogazioni rivolteci ci hanno consentito di evidenziare l’impegno di questa amministrazione comunale e il suo buon agire, nonostante la minoranza come al solito si sia dichiarata insoddisfatta. Non solo: nell’ultima riunione del consiglio comunale si sono convalidate le delibere dell’assise del 27 luglio scorso, provvedimento resosi necessario a causa di due ricorsi al TAR Campania proposti da parte della minoranza consiliare, entrambi conclusisi positivamente per il Comune di Pollena Trocchia, con il Tribunale Amministrativo Regionale che ha rigettato le richieste dei proponenti» ha detto il sindaco del comune vesuviano, Carlo Esposito. «A dispetto dei proclami, chi tra le fila dell’opposizione ha proposto ricorso non lavora per il bene dell’Ente comunale e del paese intero. Con questa azione, infatti, ha rallentato l’agire amministrativo degli uffici comunali, impegnati per preparare gli atti necessari a superare, come poi è successo, la problematica, profondendo un lavoro che nessun vantaggio ha reso all’Ente e costringendo quest’ultimo ad un aggravio di spese. Altro che opposizione responsabile: nessuna proposta fattiva o lavoro per la comunità, si è tentato un uso politico della giustizia che però non ha avuto buon esito» ha spiegato il capogruppo di Progetto Futuro Giuseppe Manno.

Pomigliano si illumina di magia: Natale incantato tra luminarie e mercatini

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POMIGLIANO D’ARCO – Pomigliano d’Arco si prepara a celebrare un Natale speciale con un’illuminazione straordinaria. Il sindaco Raffaele Russo, per la settima volta rieletto, ha lanciato “Pomigliano s’illumina di gioia”. Sarà un Natale diverso dai precedenti quello che si appresta a vivere la città: l’amministrazione comunale ha voluto, anche a supporto del commercio locale, che Pomigliano si trasformasse per le festività natalizie nella città delle luci natalizie, che saranno allestite anche nelle periferie, laddove mai erano state collocate begli anni precedenti e molte anche nei parchi pubblici, nei due polmoni della città ed in particolare nel Parco Giovanni Paolo II dove saranno accese nel corso di una manifestazione ufficiale il 10 dicembre. Ma il giorno precedente, e cioè il 9 dicembre le luci verranno accese in tutte le strade con una mega iniziativa che avverrà in piazza Giovanni Leone alla presenza soprattutto di centinaia di bambini delle scuole del territorio. «Abbiamo voluto fare uno sforzo economico non indifferente – ha spiegato nel corso della presentazione il sindaco di Pomigliano Raffaele Russo – perché la nostra teoria è che la ricchezza di Pomigliano è il commercio, portando in città un cartellone di eventi del genere siamo sicuri che attrarremo cittadini di altri territori che potranno conoscere la bontà dei nostri esercizi commerciali». «Da tempo nella nostra città – ha aggiunto il sindaco – si era creata una tradizione piacevole che vedeva i cittadini in attesa dell’8 dicembre per l’accensione delle luminarie che davano un po’ di gioia a bambini e famiglie, questo è il secondo motivo per cui ci siamo sforzati tanto».

Piazza Giovanni Leone che nel corso di queste festività sarà anche teatro del “Mercatini di Natale”, mentre la parte storica di Pomigliano, Corso Vittorio Emanuele e Piazza Municipio saranno dedicate allo street food. «Sin dal nostro insediamento – ha sottolineato Marianna Manna, Assessore al Commercio – abbiamo manifestato la volontà di rilanciare una serie di momenti di aggregazione e culturali per promuovere la nostra Pomigliano. Già con la rassegna estiva abbiamo creato tanti eventi ed accolto tantissimi visitatori con un risultato positivo per tutte le realtà economiche, sociali e culturali che esistono in città. Da quella esperienza abbiamo pensato ad un ricco cartellone di eventi natalizi. Avremo una città illuminata da bellissime luminarie presenti nel centro cittadino ma anche in periferia e nelle nostre masserie. Quest’anno abbiamo pensato molto anche a come valorizzare i parchi pubblici, al centro dell’attenzione dell’amministrazione, in particolare il parco Giovanni Paolo II diventerà un giardino incantato per la felicità di bambini e famiglie».

E a partire dal 9 dicembre ogni giorno si articoleranno fino a gennaio eventi culturali, artistici, spettacoli, concerti. Insomma, un cartellone corposo e per tutti i gusti. E il 23 dicembre giorno dell’antivigilia è in programma lo spettacolo di danza per antonomasia del Natale, “Lo Schiaccianoci”. Saranno gli allievi di “Pomigliano Danza” diretti da Edmondo Tucci che alle ore 18 al Teatro Gloria metteranno in scena questo spettacolo dedicato al Natale. Tra gli eventi non mancheranno anche il Presepe Vivente, concerti di musica classica, pop e popolare. Il cartellone dettagliato sarà pubblicato sul sito del Comune la prossima settimana.

«Abbiamo lavorato – ha spiegato Giovanni Russo, Assessore alla Cultura – per coinvolgere quanto più possibile le realtà locali.  Natale è la festa delle luci, questa dimensione consente alla città di riscoprirsi. Un ruolo importante avranno le scuole, l’arte, il teatro e la musica. Coinvolgeremo fortemente le periferie, le parrocchie del tessuto urbano cittadino e il quartiere Partenope (ex 219)».