Accademia Etnostorica è alla prima rassegna dei Beni Immateriali della Campania

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Somma Vesuviana, L’Accademia Etnostorica partecipa alla Prima Rassegna dei Beni Immateriali della Regione Campania

Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo:

L’Accademia Etnostorica Angelo Calabrese APS e il Museo Etnostorico Annamaria Amitrano, nell’ambito della Prima Rassegna dei BENI IMMATERIALI della Regione Campania, che si terrà il  1-2-3 dicembre 2023, presso NEXT – ex Tabacchificio, via Cafasso, Capaccio- Pestum- Sa, sarà presente con un proprio spazio con  “LA PERTICA”  (‘A PERTECA) Bene Immateriale  della Civiltà del Lavoro e della Cerimonialità Religiosa nella secolare Tradizione di Somma Vesuviana – Napoli- Italia.

Il presidente dr. Biagio Esposito, nel ringraziare gli organizzatori della rassegna e di quanti hanno collaborato per preparare il nostro evento, comunica che a conclusione della Prima rassega il giorno 3 Dicembre alle ore 12,30, L’Accademia Etnostorica e il Gruppo di Canto Popolare LA TAMORRA , consegneranno  alle Autorità Nazionali e Regionali presenti “LA PERTICA” addobbata dei suoi doni per l’occasione, con il magistrale rito del canto, eseguito dal cantore Enzo Tarantella e Pino Jove a seguirà LA TAMMURRIATA con canto e ballo.

“LA PERTICA”

Elemento costitutivo della Tradizione millenaria di Somma Vesuviana (Na), estesa per consuetudine all’Area dell’Ente Parco del Vesuvio – Regione Campania – Italia. La Pertica, eredità immateriale che identifica il patrimonio di Somma Vesuviana, è una “cerimonia” di peculiare significazione ancestrale iscritta nel grande tradizionale libro dei culti arborei, persistenti dall’età preclassica ad oggi. A Somma Vesuviana, il Sabato dopo Pasqua e il 3 Maggio, viene offerto un ramo d’albero dall’innamorato, all’amata nel corso di danze tradizionali al ritmo della tammorra accompagnate da un canto. A Somma Vesuviana, La Pertica corrisponde ad un significativo rito di purificazione riferito maschile. Le Paranze, gruppi generazionali che si rinnovano per aggregazioni di giovani conservatori della tradizione ascendono alla cima del Monte Somma ( Traversa – Il Ciglio) e compiono ritualità sacrali con inni alla Mamma Schiavona, La Vergine del Castello.  Purificati dalla preghiera e dalla immersione nei quattro elementi della vita, aria acqua terra e fuoco, in solitudine ciascuno sceglie un alberello schietto e fronzuto, e lo decora liberandolo in parte dalla corteccia. Agli innesti dei rami tagliati saranno, poi, appesi i doni da offrire alle donne amate e alle autorità cui sono destinati. La pratica della Pertica è popolare, è parte della Storia di Somma Vesuviana e dell’Area Vesuviana: si pratica dal sabato dopo Pasqua fino al 3 Maggio.  Il Monte Somma accoglie via via i Fedeli di tutte le Paranze, solo maschi di tutti i Comuni del comprensorio. Dopo le singole partecipazioni e benedizioni delle Pertiche in successione, il 3 Maggio tutte le Paranze riunite, con partecipazioni anche femminili partecipano ai canti tradizionali della Pertica con le diversificate inflessioni dialettali.