Il Napoli mette la quinta: è ancora possibile lo scudetto?

Non sembra avere intenzione di fermarsi il Napoli che, sconfiggendo il Milan al Maradona, si porta al secondo posto in solitaria e si mantiene a -7 dall’Inter capolista.   Per rispondere alla domanda del titolo, c’è da dire che mancando appena 7 giornate al termine del campionato, le possibilità sono decisamente minime. I nerazzurri, fatta eccezione per il Como (che anche il Napoli deve affrontare), non sembra avere un calendario complesso e il successo contro la Roma ha riportato tranquillità; inoltre, il distacco non è tale da esercitare una forte pressione sugli uomini di Chivu. Chiaramente però, nel calcio tutto è possibile: basti pensare a quanto successo l’anno scorso all’Ajax che ha perso il titolo avendo 9 punti di vantaggio a 5 giornate dalla fine. Proprio per questo, i ragazzi di Conte devono continuare sull’onda dell’entusiasmo sapendo che non hanno nulla da perdere. Infine, appare necessaria una chiosa finale sulle parole del mister in conferenza. Gli è stato chiesto della possibilità di tornare a fare il ct e lui ha risposto che se fosse presidente si prenderebbe in considerazione, ma che è concentrato sul Napoli. A qualcuno è sembrata un’autocandidatura, ma più probabilmente è stata una presa in giro verso la stampa, ricordando anche come l’anno scorso di questi tempi stessero parlando del suo ritorno alla Juventus.

Somma Vesuviana, “Giuliano Cefalo – Il cuore di una tigre”: il 12 Aprile la presentazione del progetto

Riceviamo e pubblichiamo   Domenica 12 aprile alle ore 10:30, presso la Sala Santa Caterina adiacente alla Chiesa di San Giorgio Martire, ci ritroveremo per un momento importante di condivisione. Un grazie sincero al nostro Parroco, Don Nicola De Sena, per la sua sensibilità e per aver messo a disposizione la sala, accogliendo con il cuore questo progetto. L’Associazione “Giuliano Cefalo – Il cuore di una tigre” nasce da una perdita profonda: quella di un figlio. Giuliano però non è solo un ricordo, è presenza viva, è amore e dedizione incondizionata verso il prossimo. È da questo amore che prende vita l’associazione. Alla presenza del legale Maria Carbone, della Presidente Maria Pangiroli e dei soci fondatori, verrà raccontata l’anima di questo progetto. Il sogno è grande e concreto: la realizzazione di un palazzetto dello sport, un luogo aperto a tutti i ragazzi, dove lo sport diventa aggregazione, crescita e condivisione. Uno spazio in cui ogni giovane, soprattutto chi è più fragile o diversamente abile, possa sentirsi parte integrante della vita sociale e sportiva, senza mai essere messo ai margini. “Ci riuscirò” – dice la Presidente Maria Pangiroli, mamma di Giuliano – con la forza dell’amore e della dedizione che suo figlio ha sempre donato agli altri. Domenica mattina inizieranno anche le iscrizioni per chi desidera sostenere questo cammino. Con una quota associativa di 50 euro annui, chiunque potrà diventare parte attiva, contribuendo con idee, presenza e amore. Entrare nell’associazione significa condividere valori veri: esserci per gli altri, costruire insieme, donare senza misura. Questo è solo l’inizio… di una storia che nasce dal dolore ma si trasforma in amore, in forza, in speranza. Il mio dolore è inumano, profondo, difficile da spiegare. E questo progetto, a volte, sembra impossibile. Ma l’amore che ho per mio figlio è più forte di tutto: è quell’amore che continuerà a vivere, a crescere e a trasformarsi, creando amore per gli altri… soprattutto per chi è più fragile. Perché da un dolore così grande può nascere qualcosa di ancora più grande: un amore che non si ferma, che unisce, che accoglie, che non lascia indietro nessuno.

Acerra, estesa la fascia d’età per lo screening alla mammella

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ACERRA – Un obiettivo raggiunto grazie all’incessante lavoro svolto dall’amministrazione comunale in sinergia con le istituzioni coinvolte”. E’ quanto sottolinea il sindaco di Acerra Tito d’Errico dopo il via libera dell’Asl Napoli 2 Nord all’ampliamento delle fasce di età per lo screening della neoplasia alla mammella. La deliberazione, in particolare, estende alle donne in fascia di età tra i 45-49 anni e tra i 70-74 anni le attività di prevenzione del tumore alla mammella. “Un ampliamento che abbiamo fortemente voluto ed ottenuto e per questo ringrazio il Direttore Generale dell’Asl Napoli 2 Nord Monica Vanni ed il Direttore del Dipartimento di Prevenzione Luigi Castellone. Un esempio di sinergia istituzionale che lavora per i cittadini fornendo risposte concrete a quelle che sono le esigenze del territorio” ha spiegato il sindaco. “La prevenzione – ha aggiunto – rappresenta una priorità di questa amministrazione con l’implementazione degli screening che è sempre stato un obiettivo del nostro programma di governo. Solo con la prevenzione e la diagnosi precoce per cure più efficaci abbiamo la possibilità di contrastare le patologie neoplastiche. Il mio invito ai cittadini è di partecipare a questi screening e a tutte le attività di prevenzione programmate che si svolgeranno prossimamente ad Acerra”.    

A Testa Alta in campo col centrosinistra in 3 Comuni. Casillo: “Lavoro di anni nelle prossime sfide”

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La lista A Testa Alta sarà ufficialmente presente alle prossime elezioni amministrative di maggio nei comuni di San Giorgio a Cremano, Portici e Afragola. Un passaggio naturale, che rappresenta l’evoluzione di un percorso politico e amministrativo radicato nel tempo e costruito con coerenza, competenza e presenza sui territori. Ad Afragola la lista sosterrà la candidatura a sindaco di Gennaro Giustino, a Portici sarà al fianco di Claudio Teodonno, mentre a San Giorgio a Cremano appoggerà Michele Carbone, tutti espressione dell’area di centrosinistra. Una scelta chiara, che si inserisce nel solco di un progetto politico che affonda le sue radici nel decennio di governo regionale guidato da Vincenzo De Luca, un’esperienza che ha segnato profondamente il modo di intendere l’azione amministrativa: concretezza, risultati e attenzione ai bisogni reali delle comunità. Negli ultimi anni, questo percorso ha trovato ulteriore slancio, in particolare con le più recenti elezioni regionali, rafforzando una rete di amministratori, professionisti e rappresentanti istituzionali che oggi si candidano a essere protagonisti anche nei contesti locali. Le liste A Testa Alta saranno composte da figure credibili, professionisti stimati, punti di riferimento nei rispettivi territori: persone che hanno maturato esperienza sul campo e che rappresentano una garanzia di affidabilità e serietà. “Quella che presentiamo oggi non è una semplice partecipazione elettorale – dichiara Rossella Casillo, candidata alle Regionali ed esponente di A Testa Alta – ma il naturale proseguimento di un lavoro costruito negli anni, fatto di presenza costante, ascolto e responsabilità. Portiamo nei territori un metodo amministrativo che ha già dimostrato la sua efficacia”. Casillo sottolinea anche il valore umano e civico delle candidature: “Abbiamo costruito questo percorso passo dopo passo senza scorciatoie e così costruiremo le nostre liste. Oggi possiamo presentarci con la forza di un progetto serio, fatto di persone affidabili e riconoscibili”. Infine, uno sguardo al futuro: “Vogliamo rafforzare il legame tra istituzioni e cittadini, costruendo amministrazioni solide, capaci di rispondere alle sfide quotidiane. A Testa Alta è questo: responsabilità, competenza e visione”.

“Cultura a Colori” celebra 10 anni con la presentazione del nuovo numero e il premio “Donna è mille culure” al TIN di Napoli

Un traguardo importante quello raggiunto dalla redazione di Cultura a Colori, giornale nazionale che celebra i suoi primi dieci anni di attività come testata giornalistica. L’evento si terrà domenica, 12 aprile 2026 alle ore 11:00, presso il Teatro Instabile di Napoli (TIN), in Vico del Fico al Purgatorio 38. Per l’occasione verrà presentato il nuovo numero cartaceo, che in questi anni si è affermato come spazio di approfondimento, inclusione e valorizzazione delle diversità culturali, pensato non solo per essere letto ma anche per essere collezionato. Questo volume si distingue per una forte identità editoriale e una cura estetica che lo rendono un vero e proprio oggetto culturale. L’edizione dà spazio a diverse realtà editoriali e propone un racconto ampio e articolato del presente, attraversando arte, politica, teatro e spettacolo, sport e moda Made in Italy. «Dieci anni sono, prima di tutto, un punto di partenza. In questo tempo abbiamo raccontato storie, dato voce a chi spesso non ne ha avuto, costruito una comunità attenta e partecipe. – Ha commentato la direttrice di Cultura a colori, la giornalista e scrittrice Sonia Sodano. – Questo anniversario è il segno di un lavoro condiviso, fatto di passione, ma soprattutto di grande impegno e sacrificio. Abbiamo continuato a lavorare anche quando il Covid ci ha messo in ginocchio e questo Volume 8, rappresenta una ricompensa. È la prova che la cultura resiste, evolve e continua a generare valore. Questo numero è stato pensato come un oggetto da custodire, che racconta la complessità del nostro tempo attraverso una pluralità di voci.» L’editoriale, firmato dalla direttrice Sodano, pone al centro la questione ambientale come urgenza globale, intrecciando dati e riflessione in una narrazione che richiama alla responsabilità collettiva. Un filo conduttore che si riflette anche nella scelta visiva della copertina, dove il colore diventa simbolo della bellezza fragile del nostro pianeta. Ampio spazio è dedicato all’arte e alla cultura, con vari approfondimenti come il ritorno de Il Martirio di Sant’Orsola di Caravaggio alle Gallerie d’Italia, raccontato attraverso uno sguardo critico e contemporaneo dalla giornalista Roberta D’Agostino, e interviste ad artisti che indagano il rapporto tra creatività e interiorità. Non manca uno sguardo sull’attualità internazionale, con analisi geopolitiche sui nuovi equilibri globali a cura del giornalista Daniele Naddei, né l’attenzione al Made in Italy, rappresentato da eccellenze come l’arte orafa di Gerardo Sacco, intervistato dalla giornalista Adele Monaco, capace di trasformare tradizione e identità in racconto. Particolarmente significativa è la sezione dedicata alle donne, con il progetto Meridiane. Storie ritrovate del Sud e approfondimenti sulla figura femminile nel teatro contemporaneo, a cura della giornalista Tania Sabatino, in linea con l’impegno della rivista nel dare voce a storie spesso marginalizzate. A completare il numero, interviste, musica, letteratura e sport contribuiscono a restituire uno sguardo dinamico e sfaccettato sulla contemporaneità, tra storie di riscatto, percorsi artistici e nuove narrazioni. Nel corso della mattinata del 12 aprile al TIN, si terrà anche la cerimonia di consegna del premio “Donna è mille culure”, giunto alla sua quarta edizione. Un riconoscimento che la redazione del giornale Cultura a colori assegna ogni anno a realtà, personalità e progetti che si sono distinti nella promozione della questione femminile, premiando l’impegno concreto, la sensibilità sociale e l’eccellenza del territorio. Il nome del premio trae ispirazione dalla celebre canzone “Napule è” di Pino Daniele, in cui il verso “Napule è mille culure” diventa simbolo della complessità, delle contraddizioni e della ricchezza umana e culturale della città. Allo stesso modo, il premio intende raccontare e celebrare le molteplici sfumature dell’universo femminile: storie diverse, percorsi unici, esperienze che attraversano ambiti differenti, ma che condividono un comune denominatore fatto di forza, resilienza, talento e capacità di incidere concretamente nella società. Un omaggio non solo alla figura della donna, ma anche a Napoli e alla sua identità più autentica, fatta di stratificazioni, contrasti e straordinaria vitalità, che il premio vuole riflettere e valorizzare. «Non è semplicemente un premio da assegnare alle donne, ma un riconoscimento che incarna pienamente la nostra missione: valorizzare chi ogni giorno contribuisce a rendere la società più giusta e consapevole – ha spiegato la direttrice Sonia Sodano –. Quest’anno abbiamo scelto di conferire il premio a tre realtà del territorio che rappresentano, in modo diverso, esempi concreti di impegno e visione». Per l’edizione imminente, il comitato ha deciso di premiare la casa editrice Armando De Nigris Editore, per aver sostenuto e pubblicato un progetto simbolo come “Meridiane. Storie ritrovate del Sud”; la dott.ssa Alessandra Borghese, per il suo impegno nel campo della salute; e la squadra Napoli Women, per il valore sportivo e sociale nella promozione del calcio femminile. «Il mio ringraziamento va innanzitutto alla redazione, che in questi dieci anni ha contribuito con passione, competenza e spirito di sacrificio alla crescita della testata, e a tutti coloro che, a vario titolo, hanno collaborato e creduto in questo progetto. – Ha, infine, aggiunto la direttrice Sodano – Un ringraziamento speciale va al Teatro Instabile di Napoli per l’ospitalità e al suo direttore, l’attore e regista Gianni Sallustro, per aver accolto e sostenuto questo momento.» L’ingresso è aperto al pubblico.

Somma Vesuviana, chiusura del parcheggio dell’ufficio postale: cittadini in difficoltà, penalizzate le fasce più fragili

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 Cresce il malcontento tra i cittadini a seguito della chiusura del parcheggio antistante l’ufficio postale. Una decisione, per qualunque motivo sia stata presa,  che ha generato disagi diffusi, colpendo in modo particolare le persone più fragili, come anziani e cittadini con difficoltà motorie.
Nonostante la presenza, all’interno dell’ufficio, di due percorsi dedicati ai soggetti con mobilità ridotta, l’assenza di un’area di sosta nelle immediate vicinanze rende di fatto più complesso l’accesso ai servizi. La distanza da percorrere e la difficoltà nel trovare parcheggio nelle aree limitrofe rappresentano un ostacolo concreto, che rischia di vanificare gli sforzi compiuti per garantire inclusività all’interno della struttura.
La questione solleva interrogativi anche sul rispetto degli obblighi normativi , infatti è tenuta per legge a garantire l’eliminazione delle barriere architettoniche e a favorire l’accessibilità ai propri servizi. Tuttavia, nel caso di Somma Vesuviana, molti cittadini denunciano una situazione opposta: invece di rimuovere gli ostacoli, si starebbero creando nuove difficoltà, soprattutto per chi già vive condizioni di fragilità.
Un ulteriore elemento di discussione riguarda la proprietà dell’area antistante l’ufficio postale. Secondo una recente visura catastale, lo spazio risulterebbe essere di proprietà comunale. Questo apre uno scenario significativo sul piano amministrativo e politico: si auspica infatti che i nuovi amministratori possano intervenire per acquisire pienamente la gestione dell’area e restituirla alla collettività.
L’eventuale riapertura del parcheggio come spazio pubblico rappresenterebbe una soluzione concreta e immediata per alleviare i disagi, migliorando l’accesso ai servizi essenziali e garantendo maggiore equità per tutti i cittadini.
In attesa di sviluppi, resta alta l’attenzione della comunità locale, che chiede risposte rapide e interventi mirati per ripristinare condizioni di accessibilità adeguate e rispettose dei diritti di tutti.

Ucciso a 20 anni davanti al bar

Notte di violenza a Napoli, dove un giovane ha perso la vita al termine di un agguato a colpi d’arma da fuoco. L’episodio si è verificato nelle prime ore della mattinata di oggi, martedì 7 aprile, in via Carlo Miranda, nella zona orientale della città, a poca distanza dal bar Lively.

Secondo una prima ricostruzione dei fatti, ancora al vaglio degli inquirenti, alcuni individui a bordo di uno scooter avrebbero aperto il fuoco in strada. Nel mirino è finito un ragazzo di 20 anni, Fabio Ascione, raggiunto da almeno un proiettile al torace.

Immediato l’allarme ai soccorsi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del nucleo radiomobile insieme ai militari del nucleo operativo di Poggioreale, che hanno avviato i primi rilievi per ricostruire con precisione quanto accaduto. Le condizioni del giovane sono apparse da subito gravissime.

Il 20enne è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Villa Betania, dove i medici hanno tentato ogni manovra possibile per salvargli la vita. Nonostante gli sforzi del personale sanitario, però, il ragazzo è deceduto poco dopo il ricovero a causa delle ferite riportate.

Sull’episodio sono ora in corso approfondite indagini da parte delle forze dell’ordine, che stanno cercando di identificare i responsabili e chiarire il movente dell’agguato. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e analizzando eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona, con l’obiettivo di ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

Non si esclude alcuna pista, mentre resta alta l’attenzione su un episodio che riaccende l’allarme sicurezza in città.

Somma Vesuviana. Dopo sei mesi di restauro, la statua della Madonna torna al santuario di Castello

Riceviamo e pubblichiamo   Ritorna a Somma Vesuviana dopo circa sei mesi di lavori di restauro, la Statua della Madonna di Castello. Dopo attente indagini diagnoste e la guida della dottoressa Solpietro dell’Ufficio Beni Culturali della diocesi di Nola e degli ispettori della Sovrintendenza ABAB di Napoli, la bottega del dottor Maggio ha riportato alla luce l’antico splendore della statua che aiuta scrivere una pagina importante della storia e della devozione sommese alla Madonna di Castello. Mercoledì 08 aprile alle ore 17.30 presso l’insigne Chiesa Collegiata di Santa Maria Maggiore al Casamale, il Vicario generale della diocesi di Nola, Mons. Pasquale Capasso, presiederà la celebrazione della Messa al termine della quale la statua della Madonna, in processione, sarà riportata al Santuario di Castello dove, con la consegna delle tammorre alle paranze e lo spettacolo piro musicale, sarà vissuto il preludio della festa della Madonna che inizia il sabato dopo Pasqua. La statua accompagnata dal clero, i devoti, le paranze e le associazioni Battenti, percorrerà le seguenti vie cittadine: Collegiata, Via Piccioli, Via San Giovanni de Matha, Via Santa Maria delle Grazie a Castello, Piazzale don Armando Giuliano.   Su indicazione del restauratore chiediamo di evitare lo sparo di coriandoli sulla statua      

Somma Vesuviana al voto, caos nel centrosinistra: tensioni nel Pd tra veti, sfratto e polemiche social

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SOMMA VESUVIANA – A poche settimane dalle elezioni amministrative di maggio, il centrosinistra cittadino resta ancora senza un candidato sindaco. Una situazione di stallo che evidenzia tutte le difficoltà del cosiddetto “campo largo” e, in particolare, del Partito Democratico locale.     Da settimane il PD è attraversato da tensioni interne, veti incrociati e divisioni che impediscono di arrivare a una sintesi condivisa. Una parte dei tesserati punta apertamente il dito contro il segretario cittadino, ritenuto da alcuni il principale responsabile delle incomprensioni o comunque incapace di mantenere gli equilibri tra le diverse anime del partito. Il malcontento è sfociato anche in un’iniziativa formale: nei giorni scorsi è stato inviato un documento sottoscritto da numerosi iscritti per chiedere la convocazione di un’assemblea a livello provinciale e aprire un confronto sulla lunga fase di impasse che si registra ai tavoli di coalizione. A complicare ulteriormente il quadro emergono anche problemi organizzativi ed economici. Secondo quanto trapela, il partito avrebbe ricevuto una notifica di sfratto  non solo dalla storica sede di piazza Vittorio Emanuele III, di fronte alla Sala Santa Caterina, ma anche dalla nuova di via Casaraia.  Una vicenda che, se confermata, rischia di incidere ulteriormente sulla credibilità del partito agli occhi di iscritti ed elettori. Intanto, il dibattito si infiamma anche sui social. Da alcune ore circola una foto del segretario cittadino in posa da candidato sindaco. Un’immagine priva di qualsiasi accompagnamento ufficiale che ha subito fatto discutere: provocazione, messaggio politico o semplice fraintendimento? Al momento non sono arrivate chiarificazioni. Sul fronte elettorale, ad oggi gli unici candidati sindaci ufficiali restano Peppe Nocerino e Antonio Granato.  In questi ultimi giorni ha iniziato a circolare, ancora con discrezione, anche il nome di Adele Aliperta. Il tempo stringe e il rischio, sempre più concreto, è quello di arrivare all’appuntamento elettorale senza una guida chiara e condivisa, compromettendo la competitività del centrosinistra nella corsa a Palazzo di città.

Vesuvio: oltre 2.600 visitatori a Pasqua, attese presenze analoghe a Pasquetta

Riceviamo e pubblichiamo
Il Vesuvio registra nei giorni di Pasqua e Pasquetta un primo significativo banco di prova della stagione turistica 2026, confermando la forte attrattività del sito tra turisti italiani e stranieri.
La giornata di Pasqua ha fatto segnare un’affluenza particolarmente rilevante al cratere, mentre per oggi, Pasquetta, si prevedono numeri analoghi, in linea con il trend delle prenotazioni.
Alla luce di questo avvio particolarmente intenso, l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio si prepara ad accogliere i visitatori con un sistema di servizi potenziato, pensato per garantire sicurezza, comfort e qualità dell’esperienza.
In questa prospettiva, a partire dal 3 aprile e fino al 31 ottobre 2026 sarà operativo tutti i giorni il servizio di ambulanza per il primo soccorso.
Accanto al servizio di primo soccorso, l’Ente Parco ha provveduto all’installazione di servizi igienici dedicati ai visitatori e al rafforzamento delle attività di sicurezza e presidio dell’area.
«Il dato di 2.640 visitatori registrati nella giornata di Pasqua conferma in modo chiaro la grande attrattività del Vesuvio e l’efficacia del sistema di accesso programmato – dichiara il presidente, Raffaele De Luca –. Per Pasquetta prevediamo numeri analoghi, segno di una stagione turistica che si apre sotto i migliori auspici. Abbiamo potenziato i servizi per garantire sicurezza, accoglienza e una visita all’altezza delle aspettative».
L’iniziativa conferma il percorso intrapreso dall’Ente Parco per una gestione sempre più attenta e responsabile del sito, capace di coniugare valorizzazione, sostenibilità e cura del visitatore.