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San Gennaro Vesuviano in lutto: operatrice 118 muore a 15 mesi dall’incidente
La morte di Patrizia Di Giorgio, operatrice del 118 napoletano, segna una nuova pagina di dolore per il mondo della sanità d’emergenza. La donna è deceduta dopo mesi di agonia in seguito a un incidente in scooter avvenuto il 25 gennaio 2025 a Caivano. Una vicenda che non è solo personale, ma che riporta al centro il tema della sicurezza per chi lavora nel soccorso.
A rendere pubblica la notizia è stata l’associazione “Nessuno Tocchi Ippocrate”, che da anni denuncia le criticità del sistema e le difficoltà quotidiane degli operatori sanitari. Il caso di Patrizia diventa così simbolo di una fragilità più ampia: quella di chi ogni giorno è in prima linea senza adeguate tutele.
Colleghi e conoscenti ricordano una professionista dedita al lavoro, sempre pronta a intervenire nelle emergenze. La sua lunga battaglia dopo l’incidente aveva acceso una speranza che purtroppo si è spenta nelle ultime ore.
Domani, venerdì 1 maggio, si terranno i funerali a San Gennaro Vesuviano, nella chiesa dei Santi Gioacchino ed Anna alle ore 17. Un momento che vedrà la partecipazione di tanti operatori sanitari, pronti a rendere omaggio a una collega che rappresentava pienamente lo spirito del servizio.
La vicenda, però, lascia aperte riflessioni importanti. Gli operatori del 118 lavorano spesso in condizioni difficili, tra turni massacranti e rischi continui. Episodi come questo evidenziano la necessità di interventi concreti per garantire maggiore sicurezza.
Nel frattempo, resta il dolore di una comunità intera. E il ricordo di Patrizia, che continuerà a vivere nel cuore di chi ha lavorato al suo fianco.
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Ottaviano, la corsa si accende: comitati aperti e tour nei quartieri
OTTAVIANO – La campagna elettorale entra nella fase più intensa e, nelle prossime ore, i quattro candidati alla guida della città accelerano tra incontri pubblici, inaugurazioni e momenti di confronto con i cittadini. I social diventano il termometro di una sfida che si gioca sempre più sul contatto diretto con il territorio.
Tra gli appuntamenti principali spicca quello annunciato da Biagio Simonetti, che punta sull’apertura del comitato elettorale come momento simbolico di rilancio del percorso politico:
“Si entra nel vivo: giovedì 30 Aprile, alle 20:00, a Corso Umberto I inauguriamo la sede del comitato Elettorale. Un luogo di incontro, scambio e dialogo, per riprendere un discorso con tutti voi interrotto bruscamente a Ottobre: IO sto CON Ottaviano.”
Un evento che segna ufficialmente l’avvio della fase operativa della sua campagna.
Sul fronte del confronto nei quartieri, Giorgio Marigliano continua il suo tour tra le frazioni, annunciando una nuova tappa a San Gennarello:
“Tra le strade di San Gennarello parleremo di scuole fatiscenti, manutenzione ed il progetto della Villa Comunale”.
Un’agenda centrata sui temi concreti e sulle criticità del territorio, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto diretto con i cittadini.
Anche Ferdinando Federico sceglie la strada della partecipazione, invitando la comunità all’inaugurazione del proprio spazio politico:
“Apre il nostro comitato elettorale! Uno spazio di confronto e partecipazione, aperto a chi ha a cuore il futuro di Ottaviano”.
L’appuntamento è fissato per giovedì 30 aprile alle 20 in via Papa Giovanni XXIII, con l’intento di coinvolgere attivamente cittadini e sostenitori.
Più riflessivo il messaggio di Stefano Prisco, che mette al centro il valore del dialogo e dell’esperienza:
“Bisogna parlare, sempre. Con i compagni di vita; con le istituzioni. È l’esperienza di ieri per vivere meglio oggi e creare basi solide per il domani”.
Un’impostazione che richiama una visione politica basata su continuità e ascolto.
Le prossime ore, dunque, saranno decisive per misurare la capacità dei candidati di mobilitare consenso e presenza sul territorio. Tra inaugurazioni, incontri e messaggi pubblici, Ottaviano entra ufficialmente nel cuore della competizione elettorale.

