Sant’Anastasia, la candidata sindaco Rosalba Punzo inaugura i comitati

La candidata sindaco Rosalba Punzo inaugura oggi (31 agosto) e domani (1 settembre) i suoi due comitati elettorali. Questa sera l’appuntamento è alle 19 in via Starza Rosanea al civico 138, domani taglio del nastro per il comitato di via Antonio D’Auria 127. La candidata sindaco, unica donna tra i quattro contendenti, presenterà i 16 candidati della sua lista «Ripartiamo con Rosalba Punzo Sindaco». «Meritiamo una città diversa», lo slogan scelto dalla già ex presidente del consiglio comunale di Sant’Anastasia che ha messo a disposizione degli elettori brochure con un codice QR che basterà inquadrare con lo smartphone per scaricare il programma elettorale; oltre alla pagina facebook ufficiale della candidata, disponibile una linea whatsapp diretta (3510828522).

Acerra, inaugurato il nuovo Parco di via Manzoni: 20mila mq di polmone verde in pieno centro cittadino

Il Sindaco Raffaele Lettieri: “Uno spazio per i cittadini, la Comunità saprà dimostrarsi sempre più virtuosa”.

È stata aperta al pubblico lo scorso 29 agosto la nuova area verde del Parco Comunale di Via Manzoni ad Acerra. Il nuovo polmone verde cittadino acerrano si sviluppa su circa 20.000 mq in pieno centro cittadino, con un percorso naturalistico ambientale attraverso essenze arboree, spazi dedicati al tempo libero, ben due aree attrezzate a parco giochi per i bambini, un’area spettacolo ed eventi e aree sportive. Un luogo dove passeggiare all’aria aperta, sedersi per leggere e contemplare la vegetazione, le attività di gioco di altre persone e instaurare contatti sociali attraverso la discussione e il gioco. Particolare importanza è stata data al posizionamento delle attrezzature di gioco in relazione allo spazio e per garantire anche soluzione per il superamento delle barriere architettoniche dei bambini diversamente abili, promuovendo l’integrazione e la socializzazione.

Realizzata anche un’area fitness, un percorso sportivo calisthenics, per chi voglia trascorrere più tempo all’aperto cogliendo così l’occasione per prendersi cura del proprio benessere psico-fisico.

Alla cerimonia hanno partecipato pochissime autorità civili e religiose, il Sindaco Raffaele Lettieri ha dichiarato: «Avremmo voluto condividere con tutti voi cittadini questo momento, ma il senso di responsabilità per il momento che tutto il Paese sta vivendo ci ha imposto di evitare assembramenti di persone e di essere quanto più attenti a mantenere le distanze sociali. Il parco è stato aperto e sarà fruibile da tutti in tutti i giorni, fino alle 23,30. Acerra si è dimostrata una Comunità virtuosa in questa crisi, ma dobbiamo comunque rimanere sempre attenti».

Qualche polemica per la quasi totale assenza di alberi, cronica criticità dei parchi urbani del territorio: un’assenza che significa zero ombra nella giornate più calde e meno ossigeno per le tanto desiderate boccate d’aria. Ciononostante il nuovo parco è stato preso d’assalto in questi primi giorni, il che testimonia l’assoluta urgenza di mettere a disposizione spazi simili alle comunità locali. (foto Cose Cerrane)

Sant’Anastasia, il candidato Pasquale Romano: “Denuncio incuria e degrado in via Boccaccio”

Riceviamo e pubblichiamo. Emergenza nelle case popolari IACP di via Giovanni Boccaccio, zona periferica di Sant’Anastasia dove blatte, ratti, serpenti e insetti di ogni genere vietano anziani e bambini di scendere e di stare tranquilli giù nel quartiere. “Così mi hanno sollecitato e raccontato gli abitanti del quartiere, sotto ai miei post Facebook di propaganda elettorale e personalmente da vicino”, scrive in una lettera Pasquale Romano, candidato alle Elezioni Amministrative di Sant’Anastasia nel 2019 (con un risultato di 186 preferenze) e che si ripropone per PASSIONE al sostegno del candidato sindaco Carmine Esposito per il prossimo 20 e 21 Settembre 2020 nella lista sìAMO ANASTASIANI – IL FUTURO CHE CI MERITIAMO. Racconta Romano: “Nel maggio scorso tramite un post Facebook sollecitavo il problema al commissario prefettizio. Totale assenza di manutenzione del verde pubblico, abbandonato alla totale incuria, erbacce diventate ormai rifugio di INSETTI e RATTI!”. “La realtà è che stiamo ad oggi in quel quartiere non è stato fatto nessun tipo di intervento, né del verde pubblico ne disinfestazione e derattizzazione. Da diverse settimane i cittadini ripetono solleciti agli uffici comunali di intervenire con urgenza più per questioni di sicurezza nei confronti di anziani e bambini. Stamattina ho protocollato A MIO NOME, come spesso faccio, una richiesta al responsabile dell’ufficio ambiente per sollecitare l’urgenza!”, chiosa il candidato.

Marigliano, comunali: Rifondazione Comunista vota la lista Oxigeno in sostegno di Saverio Lo Sapio

Riceviamo e pubblichiamo dal Circolo “Che Guevara” Prc Marigliano. Alle prossime elezioni amministrative di Marigliano il Circolo “Che Guevara” del Partito della Rifondazione Comunista vota per la lista Oxigeno con Saverio Lo Sapio sindaco. A Marigliano si sono formati due schieramenti elettorali in cui i vari candidati si sono presentati come gli “amici” o i “nemici” dell’ex sindaco di Marigliano Antonio Carpino. La vicenda dell’arresto di Carpino, avvenuto il 21 luglio, ha messo in crisi gli equilibri politici e di tenuta democratica del nostro Comune. A proposito ricordiamo che in occasione della campagna elettorale del 2015 abbiamo sostenuto la coalizione di Carpino con la lista Sinistra per Marigliano-Rifondazione Comunista, inserendo nel programma politico dell’alleanza elettorale la lotta contro la privatizzazione dell’acqua che doveva contrastare la gestione GORI, la tutela della giustizia sociale in nome delle fasce sociali più svantaggiate e dei lavoratori, la battaglia contro la corruzione e la camorra. Pur essendo l’unico partito, oltre al Partito Democratico, presente nella coalizione composta in prevalenza da liste civiche legate ai vari campioni di preferenze del territorio, dopo le elezioni siamo stati estromessi da ogni tipo di partecipazione politica all’amministrazione mariglianese. Non vi è stata cioè la possibilità di attuare, con un nostro ruolo politico, i punti programmatici che ci stavano a cuore e che abbiamo contribuito ad indicare come priorità al fine di ottenere lo sperato cambiamento divenuto lo slogan della precedente campagna elettorale. Per questa ragione, consideriamo negativo il bilancio dell’esperienza con la vecchia amministrazione Carpino e con il Partito Democratico locale. Per le prossime elezioni non ci siamo schierati né con gli “amici” né con i “nemici” di Carpino in quanto entrambe le proposte comprendono una serie di contraddizioni politiche e programmatiche (oltre che personali) che non rispecchiano i nostri ideali. I cosiddetti “amici di Carpino”, capeggiati dal candidato sindaco democristiano Vincenzo Esposito, hanno ripescato alcuni politici della vecchia amministrazione alleandosi con alcuni candidati ispirati da un’ideologia neofascista sponsorizzati da Fratelli d’Italia e Casapound. I sedicenti “nemici di Carpino” invece, capeggiati dal democristiano Giuseppe Jossa, hanno ripescato altri politici della vecchia amministrazione alleandosi con alcune liste ispirate da idee berlusconiane e sponsorizzate da Forza Italia, con l’aggiunta di altri candidati ispirati dall’ideologia neofascista provenienti da Fratelli d’Italia. Tra queste due ammucchiate selvagge, tra queste due ammescafrancesche, in cui non si capisce chi è amico o il nemico di chi o di che cosa, fa eccezione la lista Oxigeno, che propone candidati che appartengono al mondo della sinistra ambientalista e presenta un programma elettorale per la salvaguarda dell’ambiente e dei beni comuni, per la realizzazione di un piano di edilizia popolare, per la difesa dei diritti dei lavoratori e disoccupati, per una gestione trasparente e la verifica delle assunzioni effettuate nelle aziende che si occupano dei servizi comunali, contro le privatizzazioni dei servizi essenziali, contro la gestione idrica privatizzata della Gori spa, per un’amministrazione libera dai condizionamenti della camorra, rispettosa dei principi costituzionali di eguaglianza ed equità, supportata da un’impostazione culturale antifascista, contraria alle discriminazioni di classe e di ogni altra diversità etnica, religiosa o sessuale. Il Prc sostiene il candidato sindaco Saverio Lo Sapio, un candidato di tradizione politica socialista e ambientalista, apportando alla lista Oxigeno il contributo di due candidati: Paolo Esposito Mocerino, segretario del Partito della Rifondazione Comunista di Marigliano e Concetta Mazza, figlia del compagno Giuseppe Mazza, il nostro candidato sindaco nel 2005. Ci giungono le voci di alcuni candidati che si definiscono “comunisti”, i quali oggi hanno contribuito a sostenere i candidati sindaci democristiani, appoggiati da liste ed esponenti appartenenti a partiti neofascisti, di destra o berlusconiani. Speriamo che gli elettori si rendano conto di quanta ipocrisia e falsità ideologica si sia presentata a Marigliano e riteniamo che l’unico vero voto comunista possa essere dato solamente alla lista Oxigeno.

Marigliano, nuova dirigente scolastica per il “G. Siani”: in arrivo Tania Iasevoli

Il cambio della guardia è previsto per domani, martedì 1 settembre, giorno in cui Tania Iasevoli prenderà ufficialmente il posto di Elisa De Luca, dirigente scolastica del Primo Circolo Didattico “G. Siani” per tredici anni. Questa la lettera con la quale la De Luca salutava la sua scuola lo scorso 25 luglio, alla fine di un ultimo anno faticoso e straordinario, segnato dalla pandemia di Covid-19: “Carissimi, il primo settembre lascerò il I Circolo G. Siani che mi ha vista alla guida per tredici anni. È stata una esperienza unica e irripetibile che mi ha regalato momenti formativi densi di emozioni. Desidero rivolgere a tutti voi un sentito e affettuoso saluto e il mio più alto riconoscimento per il lavoro svolto insieme durante questi anni. Grazie a tutti coloro che, nel rispetto del proprio ruolo e secondo la personale sensibilità, hanno collaborato con me sentendosi parte importante di un sistema che per funzionare ha bisogno del contributo di tutti. Ringrazio i genitori per i sentimenti di stima, di gratitudine, di fiducia e rispetto che mi hanno sempre dimostrato. Un saluto ed un ringraziamento particolare va ai membri del Consiglio di Circolo la cui collaborazione è stata sempre estremamente preziosa. Faccio i miei più cari auguri alla nuova Dirigente Scolastica, prof.ssa Tania Iasevoli, alla quale sono certa non farete mancare il vostro contributo. A tutti, con stima profonda e rinnovata gratitudine, il mio più cordiale saluto”. Da domani toccherà, dunque, alla prof.ssa Iasevoli, laureata in Conservazione dei Beni Culturali e già dirigente scolastica, prima a Bracigliano e poi a Nola, dove ha guidato il II Circolo Didattico “M. Sanseverino”. Primo nodo da sciogliere, ovviamente, la tanto attesa e discussa ripartenza della scuola in presenza, prevista per il 14 settembre ma già in odore di proroga: si è infatti in attesa di una ordinanza regionale che potrebbe posticipare il ritorno in classe al 24 settembre, dopo le elezioni.

Sant’Antimo, droga e una mazza da baseball in auto. 27enne arrestato dai Carabinieri

I carabinieri di Sant’Antimo hanno arrestato per detenzione di droga a fini di spaccio Francesco Verde, 27enne del posto già noto alle forze dell’ordine. Era in auto e percorreva Via Nicola Romeo quando ha incrociato una pattuglia dei Carabinieri. Ha accelerato per evitare controlli e sperato che i militari non lo notassero. Il suo scatto non è ovviamente sfuggito e dopo un breve inseguimento  è stato bloccato e perquisito. Nella sua auto 3 dosi di marijuana, 3 di cocaina, una mazza da baseball e 170 euro in contante ritenuto provento illecito. Sottoposto ai domiciliari è ora in attesa di giudizio.

Coronavirus, De Luca: “Lavoro ossessivo su rientri e contatti”

“Da quando con l’ordinanza regionale del 12 agosto la Regione Campania ha reso obbligatori i tamponi e l’isolamento domiciliare per tutti i cittadini campani di ritorno dall’estero o da territori a rischio, prosegue con risultati di grande efficacia il Piano di sicurezza e prevenzione. È in atto un filtro fortissimo in aeroporto, nei porti e nei territori. Occorre continuare così, sino all’esaurimento dell’onda dei rientri, in maniera capillare e quasi ossessiva il lavoro di individuazione dei contagi da importazione e dei contatti diretti e indiretti”. Il governatore Vincenzo De Luca ha commentato così gli ultimi dati che vedono in Campania un netto incremento di casi positivi (270) a fronte di oltre 6.200 tamponi, numero mai raggiunto finora. Il giorno prima, i contagi scoperti erano stati 188 su 4.359 tamponi. “In questa seconda fase, che origina dalla riapertura delle attività e delle frontiere e dal rientro dalle vacanze, la strategia si è caratterizzata con un approccio non solo finalizzato a prevedere e contenere, ma soprattutto ad identificare precocemente asintomatici infetti, per fermare la trasmissione dell’infezione”, fa sapere l’Unità di crisi campana. “Ogni contagiato che individuiamo oggi – rivendica De Luca – significa dieci contagi in meno tra un mese. Stiamo raddoppiando anche il numero dei tamponi eseguiti. È un lavoro essenziale per garantire il permanere delle condizioni di sicurezza e serenità conquistate nei mesi scorsi, prima delle aperture generalizzate in tutta Italia. Ringrazio per l’impegno eccezionale il personale sanitario, il personale dei laboratori e dell’Istituto Zooprofilattico, per lo sforzo enorme messo in atto già da inizio agosto. Invito i nostri concittadini provenienti da fuori regione a segnalarsi tempestivamente alle ASL di appartenenza, rimanendo nelle proprie abitazioni, fino all’esecuzione del tampone e alla notifica del risultato. È importante per la sicurezza loro, delle loro famiglie, e delle nostre comunità”. (foto ANSA Campania)

Regionali, Di Maio: “Affidate la sanità campana a Valeria Ciarambino”

“Alle elezioni regionali il 20 è 21 settembre sosteniamo tutti Valeria Ciarambino. Oggi stiamo vivendo un deja vu, ormai sono tre tornate elettorali che Caldoro e De Luca si candidano l’uno contro l’altro. Sono sempre gli stessi e questo la dice lunga sulla classe politica regionale campana, che non riesce neanche a rinnovarsi. Alle elezioni regionali deciderete a chi affidare la vostra sanità, perché la sanità è regionale e l’avete visto anche durante questa pandemia. Il 20 e il 21 settembre quando voterete Valeria Ciarambino saprete che state affidando a lei la sanità della Campania e non a quelli che la tengono in queste condizioni”. Così il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ieri a Pozzuoli, in una delle tappe del tour campano di due giorni al fianco della candidata alla presidenza della Regione per il M5s. “Ricordiamoci sempre che le persone si giudicano dai risultati e la sanità è il principale risultato di ogni giunta regionale, perché il 90 per cento del bilancio della regione va nella sanità. Quindi chi si siede a fare il presidente della Regione decide a chi mandare i soldi della sanità”, ha concluso Di Maio. Dal canto suo la Ciarambino rincara la dose, soffermandosi sull’emergenza Covid che sembra avanzare in Campania: “Ultimi per tamponi effettuati, maglia nera nel rapporto tra numero di positivi rispetto al numero di tamponi, nessun potenziamento dei dipartimenti di prevenzione e nessuna assunzione stabile nonostante le decine di milioni di euro stanziati dal governo. Scriverò al ministro della Salute Roberto Speranza perché temo che la situazione stia sfuggendo di mano e che la Campania rischi di diventare la prima zona rossa della seconda ondata di Covid”.

Elezioni comunali a Sant’Anastasia: una riflessione dell’associazione neAnastasis

Riceviamo e pubblichiamo una riflessione dell’associazione neAnastasis sulle  Elezioni comunali a Sant’Anastasia. Dopo le tristi e arcinote vicende giudiziarie che hanno caratterizzato la vita amministrativa della città anastasiana, i suoi abitanti sono di nuovo chiamati ad esprimersi sui numerosi candidati che si presentano al voto. C’era la speranza che coloro che sotto le varie formazioni hanno sostenuto le amministrazioni comunali degli ultimi tredici anni, al termine, cioè, dei dieci anni del sindaco Iervolino, prima di candidarsi di nuovo, avessero fatto un rigoroso esame di coscienza sul loro apporto, diretto o indiretto, a queste ben poco onorevoli vicissitudini giudiziarie-amministrative. Purtroppo solo in pochi ne hanno preso coscienza e si sono ritirati. I restanti, imperterriti, si sono di nuovo candidati sotto vecchie o nuove bandiere. Si ha l’impressione che costoro abbiano completamente smarrito i sentimenti di legalità, onestà e moralità che i padri hanno loro trasmesso e che ora sembrano evaporati. Che è successo a tanti di questi giovani e meno giovani che, presi dalla foga dell’appartenenza politica, non hanno alcuna remora non solo a sostenere ma addirittura a candidarsi nelle liste elettorali dei responsabili di queste vicende? Hanno ben compreso cosa sia successo, con le relative conseguenze, alla nostra città in questi ultimi anni? Tre commissariamenti prefettizi, due sindaci, un segretario comunale, un consigliere e un funzionario arrestati. E’ il triste bilancio di queste amministrazioni. Hanno capito che l’inevitabile conseguenza di questi comportamenti è la probabile inoculazione del virus della corruzione nei gangli dell’amministrazione e non solo? Una gestione della cosa pubblica legata ai favoritismi diseduca i cittadini al senso civico basato su legalità e trasparenza. Quanti funzionari, ligi ai loro doveri istituzionali, sono stati umiliati e messi da parte in questi anni perché non allineatisi alle direttive poco ortodosse di queste amministrazioni? Quanti altri, invece, si sono comportati da personaggi alla don Abbondio e si sono piegati? Il danno prodotto persisterà inevitabilmente nel tempo. La vicenda denominata concorsopoli, generata dai concorsi truccati e poi annullati per l’assunzione di nuovo personale, ha aggravato ancora di più la situazione, in quanto ha privato l’amministrazione dei nuovi quadri che avrebbero dovuto sostituire quelli pensionati. Inevitabilmente, molti servizi essenziali non potranno essere erogati o erogati solo in parte per carenza di personale e tale incresciosa situazione persisterà per un tempo non certamente breve. Oggi queste persone, senza nessun pudore, si presentano di nuovo con programmi elettorali e slogan tra i più fantasiosi. I programmi, per essere successivamente realizzati, devono camminare sulle gambe degli eletti e se tali gambe sono malconce, come quelle che hanno sostenuto le ultime amministrazioni, difficilmente si traducono in realizzazioni pratiche e restano, di conseguenza, semplici esercizi di propaganda elettorale. La prova provata di ciò l’abbiamo con il Piano Urbanistico Comunale, strumento essenziale per la pianificazione e organizzazione del territorio comunale. Orbene in dieci anni, diciamo dieci anni, non dieci mesi, queste amministrazioni non sono riuscite ad approvarlo. Il perché è evidente. Le varie consorterie, che da sempre hanno pilotato l’individuazione delle aree fabbricabili, non hanno trovato l’accordo tra loro. Con le prossime elezioni, siamo ad un punto di non ritorno. Se l’amministrazione comunale, che uscirà dalla prossima tornata elettorale, dovesse essere un fac-simile delle ultime precedenti, il degrado morale, civile e di legalità, che ha subito la nostra cittadina, diventerà probabilmente irreversibile. Cari concittadini elettori, a Voi la scelta e che sia consapevole.                                                    Associazione  civica neAnastasis  

Ottaviano: il prof. Michele Montella lascia la dirigenza dell’I.C. “D’Aosta”

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Il preside Michele Montella va in pensione. Negli anni della sua dirigenza la complessa attività dell’Istituto si è sviluppata nella prospettiva di due principi fondamentali: la centralità della “persona” dell’allievo e la classe intesa come comunità che si costruisce ogni giorno. I “saperi” dell’immagine e i “saperi” della parola. La “locandina” che correda l’articolo è un piccolo omaggio alla sapienza filmografica del preside Montella.   La cultura è per Michele Montella quel sistema di cui dicevano  J.L. Borges e Italo Calvino che deve costruirsi sui “saperi” dell’immagine e su quelli della parola: una cultura che si interroga, che si apre, che sa ascoltare, che difende coraggiosamente i propri principi e che sa ammettere coraggiosamente i propri errori. Ai  “saperi” dell’immagine mi piace ricordare che l’I.C. “ D’Aosta” dedicò il “M.Art”, un laboratorio multimediale che permise agli allievi di incominciare a confrontarsi con i complessi “linguaggi” dell’ arte del Novecento, seguendo un suggestivo “percorso” costruito nelle aule che si affacciano sul chiostro dell’ex Liceo, e sperimentando la capacità dell’arte di consolidare lo spirito della democrazia: era proprio questa l’idea che aveva sollecitato il prof. Montella a promuovere il progetto. Per tutto l’anno scolastico 2016- 2017 gli alunni “costruirono” il modello di una città ideale in cui i ragazzi potessero trovare tutte le risposte di cui avevano bisogno, nel segno della cooperazione, e nella prospettiva di valori assoluti. La “città dei tesori” essi vollero che diventasse “città visibile”: come città “sostenibile”, capace di tutelare l’ambiente; come “città” che racconta gli splendori della Natura e i miracoli della Scienza; come “città delle relazioni umane”; come “città che vive pienamente” il Parco del Vesuvio; come città capace di promuovere l’arte, la creatività e l’uso corretto delle reti informatiche. Nella costruzione della loro “città visibile” gli alunni affrontarono quell’affascinante “viaggio” che è il saper “vedere” la realtà che ci circonda e il ragionare per simboli: e quale sia il patrimonio di verità che ogni parola contiene gli alunni dell’ I.C. “D’Aosta” lo hanno sperimentato anche nei numerosi incontri con scrittori e attraverso il ruolo che i loro docenti hanno assegnato, nell’attività didattica, al sapere storico. Mi piace ricordare che l’ I.C. “D’Aosta” ha intitolato l’auditorium a Giulia de’ Medici, la prima signora di Ottajano: un elegante omaggio al ruolo della donna nella storia, e un documento dell’attenzione che i docenti e il preside hanno sempre riservato alla storia della nostra città. Ma il progetto più interessante e “decisivo” realizzato dall’Istituto durante la dirigenza del prof. Montella è stato quello dei “Consigli di Cooperazione”, ispirato chiaramente ai principi del costruttivismo di George Kelly e alle riflessioni di Freinet e di Freire. “Ci corre l’obbligo di sottolineare il valore culturale di questi Consigli: i ragazzi incominciano a scoprire il senso e il ruolo della comunità e del proprio “essere” all’interno di essa, e a porsi il problema del corredo linguistico indispensabile per chi voglia configurarsi come parte attiva del sistema, nell’assoluto rispetto dei diritti degli altri, nella tutela dei propri diritti e della propria autonomia. Nello sviluppo di questa luminosa esperienza i ragazzi incominceranno a “sentire” e a capire che l’individualismo ha un senso solo se si confronta senza sosta con lo spirito della comunità, e che i valori della cittadinanza si realizzano con questi esercizi e non con quelle parate, quei concorsi e quelle feste che alla fine servono solo ad alimentare una insana competizione tra gli studenti e tra le scuole.” Così scrisse, presentando il progetto dei Consigli,  una collaboratrice del nostro giornale. Molto altro potrei dire: ma credo che questo basti per dimostrare che il preside prof. Michele Montella ha messo sempre al centro dei progetti e dell’attività dell’ Istituto la “persona” di ogni allievo e l’idea della classe come comunità che si costruisce di giorno in giorno. Nella lettera di commiato indirizzata ai docenti egli ha scritto: “ Se vi è possibile, rimanete fedeli al sogno di una scuola non competitiva, silenziosa, lenta, non violenta, centrata sull’apprendimento, sulla conoscenza, sulla cooperazione.”. Michele Montella, esperto impareggiabile di filmografia, sa che le strade della cultura alla fine vanno sempre verso il domani; ma sa anche che sono molti i ricordi dei giorni trascorsi a Ottaviano di cui egli può  essere orgoglioso fino alla commozione.