Elezioni, Paolo Russo (FI): “Raddoppiare le sezioni elettorali per evitare assembramenti”

Riceviamo e pubblichiamo. “Raddoppiare  le sezioni elettorali nei territori dove oltre che per il referendum si vota anche per le regionali e per le amministrative. Occorre  evitare le file ai seggi che non solo metterebbero a rischio la salute dei cittadini ma scoraggerebbero dall’esercizio del diritto dovere del voto”: è quanto chiede, preannunciando un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Interno, il deputato Paolo Russo, responsabile nazionale per le politiche del Mezzogiorno di Forza Italia. “Siccome sono previste operazioni di sanificazione  ogni due ore, la ressa di elettori in attesa di poter votare non rappresenta un evento improbabile. Il  ministro dell’Interno  – dice Russo – preveda pertanto  un provvedimento per dimezzare il numero di persone iscritte nelle singole  sezioni elettorali laddove le schede da portare in cabina siano più di una. Ci troviamo di fronte ad una situazione straordinaria che deve essere fronteggiata in maniera adeguata se si vogliono tutelare i cittadini ed i propri diritti in occasione del voto del 20 e del 21 settembre” “Ci sono – sottolinea ancora il deputato – sezioni alle quali possono appartenere fino a mille elettori, immaginabili le file che, in tempi di Covid, scoraggerebbero anche il più diligente cittadino”.

“Per questo occorre prevedere organizzazioni diverse – conclude Russo – per non trasformare un momento di grande partecipazione democratica o in un maxi assembramento o, peggio, in un appuntamento per pochi”.

Sant’Anastasia, manifesto imbrattato con frase sessista, solidarietà sul web alla candidata Giliberti

A Sant’Anastasia ci sono «veri uomini», così si sentiranno magari coloro che hanno creduto di fare una bravata vergando sul manifesto elettorale della candidata al consiglio comunale Cettina Giliberti la frase «bona da scopare, non da votare». Non intendiamo censurare nulla di questa frase orribile, anche se le menti non pensanti che l’hanno scritta avessero inteso solo fare una goliardata. Non intendiamo farlo per un semplice motivo: sul manifesto di un uomo non sarebbe accaduto. Seppur fosse stato un bellissimo uomo. Il problema è culturale: è bionda, è formosa, dunque è un oggetto. Non intendiamo citare nemmeno la coalizione con la quale la Giliberti, psicologa e già assessore alle politiche sociali, è candidata. Semplicemente perché non importa. L’atto che è stato compiuto dovrebbe essere condannato da un coro unanime di indignazione che abbraccia tutti gli schieramenti.

Somma Vesuviana, aggiornamento Covid: 16 positivi e 42 in isolamento. Si attendono altri risultati

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  Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana. Dobbiamo ancora aggiornare il bollettino sulla situazione Coronavirus a Somma Vesuviana. Ora i casi positivi sono 16 con  42 persone in isolamento. Ovviamente attendiamo altri risultati che potrebbero giungere nelle prossime ore”. Lo ha affermato in questi minuti, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. “Confermo che l’età media dei positivi va dai 20 anni ai 23 anni e dunque si tratta di ragazzi. Noi cerchiamo di non fermare l’economia della città e  puntiamo su controlli e soprattutto sulla responsabilità personale. E’ di ieri sera la nuova ordinanza della Regione Campania – ha concluso Di Sarno –  in base alla quale tutti i cittadini residenti in Campania che, fino al 10 Settembre 2020, faranno rientro da vacanze dall’estero o dalla Sardegna, con mezzi pubblici o privati, sia con tratte dirette che attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale, sono obbligati a segnalarsi entro le 24 ore dal rientro al competente Dipartimento di prevenzione della Asl di appartenenza. Per tutti gli altri lo si consiglia. Chiedo soprattutto a voi ragazzi di rispettare le norme e dunque di ricordarvi che la mascherina va messa anche all’aria aperta quando siete nelle piazze   o slarghi e non si può parlare a distanza ravvicinata senza mascherina, bisogna mantenere almeno un metro ed anche più di distanza. Cari ragazzi non dovete assembrarvi in particolare fuori ai locali, senza mascherine. Poi ricordiamoci che negli ambienti chiusi è sempre obbligatorio l’uso della mascherina e laviamoci spesso le mani”.

Vesuvio, al via il progetto avvio delle attività del progetto “Giardino Vesuviano: laboratorio di benessere ambientale, sociale e culturale”

Riceviamo e pubblichiamo dall’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Da alcuni giorni sono iniziate le attività del progetto “Giardino Vesuviano: laboratorio di benessere ambientale, sociale e culturale”. Il progetto nasce dalla collaborazione tra l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio e l’Associazione Semi di Speranza. L’obiettivo del progetto è quello di creare un laboratorio di esperienze,  un grande “contenitore di biodiversità” (varietà orticole, alberi da frutto, viti ecc. tipici del territorio)  inteso come ambiente didattico e di apprendimento, in cui accogliere le scolaresche e gruppi di persone, nel quale organizzare, incontri, eventi divulgativi, progetti di educazione ambientale, di promozione della tutela del Territorio, della sostenibilità, di stili di vita e comportamenti sani, nonché di saperi, di sapori e dei valori demoetnoantropologici e culturali pregnanti del Territorio Vesuviano, con attenzione alla connessione tra ruralità e biodiversità in coerenza con le finalità di tutela e valorizzazione dell’area protetta del Parco Nazionale del Vesuvio. Le attività si svolgeranno in un fondo situato nel Comune di San Sebastiano al Vesuvio adiacente alla sede del Reparto Carabinieri Parco Nazionale del Vesuvio, affidato dall’Ente Parco all’Associazione Semi di Speranza per la realizzazione del Progetto. “Sono molto contento dell’avvio di questo progetto che rappresenta un’occasione importante per promuovere e diffondere sul nostro territorio i valori del rispetto della biodiversità e della conoscenza della cultura rurale ed agricola delle nostre comunità – ha dichiarato Agostino Casillo Presidente dell’Ente Parco Nazionale del Vesuvio. Inoltre – aggiunge il Presidente Casillo – renderemo fruibile, con finalità educativa, un bene che fino a ieri era inutilizzato e rappresentava esclusivamente un costo per l’Ente che periodicamente doveva provvedere alla pulizia”. Siamo veramente lieti – dichiara Maria Rosaria Donnarumma Presidente dell’Associazione Semi di Speranza – e ringraziamo l’Ente Parco Nazionale del Vesuvio per averci dato la possibilità di realizzare questo progetto. L’enorme ricchezza del Territorio Vesuviano – aggiunge Maria Rosaria Donnarumma – costituisce un elemento di pregio incommensurabile che richiede promozione e, al contempo, tutela. È fondamentale favorirne la conoscenza, a partire dalle giovani generazioni, al fine di stimolare l’acquisizione della consapevolezza necessaria a valorizzare e preservare tale patrimonio.

Marigliano, Giuseppe D’Agostino simbolo dell’impegno dei giovani in politica

Riceviamo e pubblichiamo da Giuseppe D’Agostino, candidato nella lista Pd a sostegno di Peppe Jossa. Il 20 e 21 settembre i cittadini di Marigliano sono chiamati alle urne per il referendum, per il rinnovo del Consiglio regionale ed anche per un altro importante compito: la scelta del Sindaco e del Consiglio comunale. Per lo schieramento a sostegno di Peppe Jossa, tra le fila del PD grande è il rinnovamento messo in atto, dove di certo emerge la volontà di investire su una giovane generazione. Giuseppe D’Agostino è certamente un nome che rappresenta l’impegno dei giovani in politica: da undici anni militante dei GD e del PD, già Segretario di circolo della Giovanile del Partito e membro della Segreteria metropolitana, Dirigente prima provinciale e poi regionale del Partito, è stata la figura che ha saputo raccogliere la fiducia del primo Partito cittadino diventando a 30 anni Vicesegretario del circolo PD di Marigliano. «La passione per la politica mi anima e mi accompagna da sempre, l’amore e l’impegno costante per la mia Città e la fiducia che tanti hanno da sempre riposto in me, mi hanno portato a scendere in campo per fare un ulteriore passo: portare in Consiglio comunale i sogni e i progetti di una nuova generazione, il cui contributo è fondamentale in un momento delicato come quello che stiamo attraversando» dichiara il candidato. «I giovani hanno bisogno di politiche reali e supporto tangibile, troppi sono i mariglianesi costretti a dover cercare lontano da casa il proprio futuro, non prima di aver affrontato le difficoltà nelle fasi più importanti della propria realizzazione: studio, formazione, orientamento al mondo del lavoro, essenziale per questo l’istituzione del Forum dei Giovani e una digitalizzazione e sburocratizzazione della macchina comunale. Occorrono anche luoghi adeguati allo sviluppo di una corretta socialità, penso per esempio all’attività sportiva: completamento dei progetti già approvati, attento piano di manutenzione e riadattamento dell’esistente, realizzazione di parchi urbani, gestione partecipata delle strutture» continua Peppe, ma non ci parla solo di giovani: sceglie piuttosto un approccio giovane alle tematiche su cui sta lavorando con il suo gruppo: «Va ripensato il modo di vivere la nostra Città, occorre una riqualificazione e un nuovo piano traffico e Ztl per rilanciare il commercio nel centro storico e per fornire luoghi per lo svago e per il benessere adatti ad ogni età: una città a misura d’uomo, con Wi-Fi zones nei centri nevralgici, che può e deve diventare con l’aiuto di un piano ad hoc centro culturale attrattivo anche per i comuni limitrofi. La nostra Città ha una notevole vocazione con tutti quei settori che derivano dalla terra: la questione ambientale è una delle battaglie più importanti del nostro tempo e può essere declinata nel nostro comune con la bonifica definitiva dell’area Agrimonda, uno studio di settore per le politiche attive per il miglioramento e la tutela della qualità dell’aria e del suolo, con una mobilità green, nuove aree verdi adibite anche ad orto urbano e promozione di giornate ecologiche volte alla diffusione dell’educazione ambientale. In ultimo, ma non per importanza, un piano per le politiche sociali: l’emergenza covid ha portato alla luce una fetta di popolazione che vive in condizioni di necessità, la loro tutela e il loro riscatto devono essere tra le priorità della prossima amministrazione, per cui immagino uno sportello per le famiglie e per l’integrazione delle fasce più deboli» Ci lascia con un ultimo pensiero «Lavoro da 6 anni in fabbrica, conosco gli enormi sacrifici di chi si è dovuto spostare per lavoro, che mi hanno portato ad apprezzare ancora di più le mie radici, la mia famiglia e la mia terra. La politica per me è sempre stato l’unico strumento utile per poter realizzare i sogni e dare speranza alla collettività. Il mio cuore appartiene a questa Città, che guardo con gli occhi di chi vede il suo enorme potenziale e ha la voglia e le braccia pronte per poterlo realizzare. La mia candidatura è nata per questo: il nome di un singolo al servizio di tanti, come sempre, pronti a rimboccarci le maniche per la nostra amata Marigliano!».

Associazione Di.Vo., lettera aperta ai candidati del territorio: “Sensibilizzare sulla disabilità”

Riceviamo e pubblichiamo da Giovanni Napolitano. L’Associazione invita i candidati a Sindaco ad includere e considerare con partecipata attenzione, nei propri programmi elettorali, le particolari esigenze dei propri concittadini diversamente abili. L’Associazione Di.Vo., inoltre, si rende disponibile ad incontrare, in un proficuo confronto, i suddetti candidati per discutere di temi e problemi inerenti la disabilità e le conseguenze concrete e quotidiane che questa condizione comporta per i tutti i cittadini appartenenti a questa svantaggiata categoria. L’Associazione Di.Vo. – Disabili e Volontari –  augura ai candidati a Sindaco per le prossime elezioni comunali una campagna elettorale serena e costruttiva per il bene dell’intera comunità. L’Associazione DiVo nasce circa venti anni sul territorio Nolano oggi ha sedi in diverse regioni italiane. Si occupa di integrazione di persone con disabilità e supporto a famiglie meno abbienti. Si sostiene con l’aiuto di volontari e donazioni di benefattori. La presidente, dott.ssa  Esposito Franca, psicologa, da sempre impegnata ad aiutare chi è più debole, collabora anche con l’università “La Sapienza” di  Roma per tirocini ai laureandi che si apprestano a fare esperienze di volontariato a contatto con la disabilità. (foto dal web)

Ottaviano, arriva una strada tutta nuova: “Migliora la viabilità e la vivibilità”

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Ottaviano.

È stata asfaltata e sarà aperta nei prossimi giorni la strada che collega via Perri a via Ferrovia dello Stato, a Ottaviano. Si tratta di una strada tutta nuova, con posti auto e stalli riservati alle persone con disabilità e alle donne incinte, destinata a migliorare la viabilità in maniera significativa. La strada, infatti, si trova nelle vicinanze della sede del liceo Diaz e dell’area mercatale e consentirà una gestione decisamente meno caotica del traffico cittadino.

A darne notizia sono il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso e il consigliere comunale delegato ai lavori pubblici Vincenzo Caldarelli: “Si tratta di un’opera importantissima, che questa amministrazione ha seguito fin dall’inizio e che siamo riusciti a portare a termine in poco tempo, considerando l’emergenza sanitaria in atto. Con questa nuova strada miglioriamo la viabilità e la vivibilità di tutta la zona. Peraltro, abbiamo ottenuto un finanziamento regionale anche per la riqualificazione di altre strade: andiamo avanti, dunque, nel restyling delle vie cittadine come stiamo facendo da anni a questa parte”.

Somma Vesuviana, l’architetto Mena Iovine lascia il Comune per la Città Metropolitana

Quel che segue è un saluto affettuoso, non un articolo. Il direttore della nostra testata, Carmela D’Avino, ha voluto esprimere con le righe che seguono sentimenti e ricordi legati al lavoro dell’architetto Mena Iovine a Somma Vesuviana dove, in ogni caso, ha lasciato e lascia un segno della sua professionalità che niente potrà cancellare.  Difficilmente e raramente scriverei un “pezzo” come quel che vi apprestate a leggere ma stavolta  sento il dovere, oltre che il piacere, di farlo. Voglio raccontare la storia di una bella persona, la storia dell’architetto Filomena Iovine. Una professionista competente, un tecnico di grande preparazione, una combattente. Si, esatto: una combattente. Una donna che nei quattordici anni di servizio prestati da dipendente al Comune di Somma ha riscosso il favore della gente, dei Dirigenti Scolastici, dei tecnici ma non sempre di tutti i politici che al governo della città si sono avvicendati. Nel 2006 iniziava l’avventura de ilmediano e, entusiasta, seguivo quasi sempre le vicende politiche, avevo più tempo e  forse più energia per stare in strada, scendere in campo.  E così ho incontrato una donna che, insieme ai ragazzi della protezione civile, scavava a mani nude nel terreno per tirare fuori secchielli per l’umido sotterrati da chi sa chi e chi sa perchè. Ho visto una donna leggere, scrivere, contattare gente fino a tarda sera, lavorare  insieme agli assessori, interrottamente, per portare Somma fuori dall’emergenza rifiuti. Ho visto una  donna coinvolgere le scuole, inventandosi concorsi (capitan eco, la caccia al tesoro..),  i giovani, le famiglie, le associazioni dei diversamente abili.. Ho guardato  una  donna raccogliere i frutti, i premi, i riconoscimenti e in particolare quello di  “Somma comune riciclone”. Ho conosciuto una donna dal coraggio incredibile mentre era lì ad affrontare situazioni difficili che spesso l’hanno messa da sola contro tutti. Ho compreso di avere davanti una donna testarda e l’ho osservata tirare fuori dai cassetti i progetti del passato per riqualificare il Castello D’alagno, per realizzare il campetto polivalente a Rione Trieste; ho visto l’architetto che faceva i sopralluoghi e metteva mano nelle scuole sistemandole e riqualificando, l’ho vista, quella donna, collaborare attivamente con il suo team e non solo. Di Filomena Iovine politico, consigliere comunale di minoranza a Marigliano, preferisco solo ricordare una frase citata  anche da grandi testate nazionali, una frase estrapolata da un’ordinanza rimbalzata di recente sui media. La trovate in foto, a margine.   Eppure c’è stato, verso di lei, quasi sempre un vento politico contrario. Super encomiata dai Prefetti e,  paradossalmente,  declassata, licenziata, ri-assunta, relegata in un angolo da una politica a volte forse miope, altre volte addirittura prepotente. Qualcuno potrebbe pensare che sia una sviolinata, non importa, abbiamo le spalle forti e siamo liberi di dire ciò che pensiamo, siano complimenti o meno, più spesso meno. Ma stavolta possiamo consentirci anche di suonare violini, se ci aggrada giacché alla Iovine siamo unicamente legati da stima reciproca. Non da interessi né da altro.  Ed è per questo che all’architetto Iovine, che da oggi  lascia il Comune di Somma Vesuviana per la città Metropolitana, esprimo  gratitudine per l’infinita disponibilità e competenza che da sempre ha mostrato e dimostrato nel  risolvere i problemi delle strutture scolastiche e non solo. Ad maiora, architetto Iovine! Da parte mia e di tutta la redazione del Mediano.it. Ci faccia sentire cose belle, almeno da lì.               l

Somma Vesuviana, Covid, il sindaco: “Aumentano le persone in isolamento”

Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana.   “Ad oggi le persone messe in isolamento a Somma Vesuviana sono ora 42. Al momento non abbiamo notizie di nuovi positivi al Coronavirus che dunque restano a quota 15. Attendiamo ulteriori notizie ufficiali nelle prossime ore”. Lo ha annunciato in questi minuti, Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana nel napoletano. “L’età media dei positivi va dai 20 anni ai 23 anni, dunque ragazzi. Chiedo soprattutto a voi ragazzi di rispettare le norme e dunque di ricordarvi che la mascherina va messa anche all’aria aperta quando siete nelle piazze – ha concluso Di Sarno –  o slarghi e non si può parlare a distanza ravvicinata senza mascherina, bisogna mantenere almeno un metro ed anche più di distanza. Cari ragazzi non dovete assembrarvi in particolare fuori ai locali, senza mascherine. Poi ricordiamoci che negli ambienti chiusi è sempre obbligatorio l’uso della mascherina e laviamoci spesso le mani”

Covid-19, sale il numero dei contagi a San Giuseppe, Somma Vesuviana e Ottaviano

Il numero di positivi al Covid-19 continua a salire nei comuni vesuviani. A San Giuseppe il sindaco ha annunciato ben 28 casi di cittadini che hanno contratto il virus. A Somma Vesuviana, invece, sale a 15 il numero dei positivi con ben 34 persone in isolamento. Nel comune di Ottaviano si registrano in egual modo 15 casi di positività.  La situazione Covid-19 fa ancora molto parlare di sé. Nelle ultime ore si fa la conta dei contagi. Ritornano i bollettini comunali che per mesi hanno accompagnato i cittadini aggiornandoli sullo stato di avanzamento del virus. Purtroppo, dopo il lungo periodo di lockdown non si può ancora tirare un sospiro di sollievo. I sindaci dei vari comuni nel vesuviano si appellano al buon senso di ciascuno affinché si rispettino le poche ma rigide regole per cercare di limitare il contagio. Il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Vincenzo Catapano, dopo i due nuovi casi di positività al Covid-19, aggiornando il totale a 28 contagiati, ha firmato una nuova ordinanza. Nel comune adesso vige l’obbligo di indossare le mascherine 24 ore su 24. Severe le sanzioni previste: multe di mille euro, tenuto conto dei gravi rischi per la salute pubblica, oltre alla sospensione degli esercizi commerciali contravventori per un periodo che va da 5 a 30 giorni. Polizia municipale e forze dell’ordine avvieranno serrati controlli sul territorio. A Somma Vesuviana, invece, si contano 15 casi positivi al Covid-19 con un aumento di quelli in isolamento che sale a 34. L’età media delle persone colpite dal virus scende vertiginosamente, interessando la fascia d’età compresa tra i 20 e i 23 anni, dunque ragazzi. Salvatore Di Sarno, sindaco di Somma Vesuviana, si rivolge soprattutto ai giovani, chiedendo di evitare ogni forma di assembramento fuori i locali, ricordando l’uso essenziale della mascherina. Il sindaco di Ottaviano, Luca Capasso, aggiorna i cittadini annunciando ben 3 persone ufficialmente guarite, a cui però si aggiungono 4 nuovi contagi. Il totale dei positivi al virus sale adesso a 15. Anche qui, come in tutti i comuni vale o stesso monito: “Continuiamo a rispettare le regole su igiene e distanziamento e le ordinanze sull’uso della mascherina” annuncia il primo cittadino. (fonte foto: rete internet)