Covid19, i dati sui contagi attualmente attivi forniti dall’Agenzia Area Nolana
Casalnuovo, compleanno “clandestino” in piena notte: sanzionate 9 persone
Marigliano, vanno all’ASL i locali dell’ex comando di Polizia Municipale a Pontecitra
I Verdi di Pomigliano: “Via il nome di Leone da piazza Primavera”. Ma il sindaco frena
Alfonso I d’Aragona: il nuovo libro sul soggiorno a Striano e le battute di caccia nel bosco di Longola
Dal 18 al 31 agosto del1449, Alfonso d’Aragona si trasferì ad alloggiare a Torre del Greco, per ritornare ancora a Striano nei giorni 2 e 4 settembre del 1449.
Ettore Pignatelli così scrive della passione intensa che Alfonso provava per la bella Lucrezia: Quest’anno [1450] Re Alfonso si diede alli piaceri innamorato con Mad[amm]a Lucretia d’Alagno figlia di M [es]s[ere] Cola d’Alagno ch’hanno la torre della Nuntiata. Il loro è un amore travolgente che li accompagnerà fino alla fine dei loro giorni.
Il duca di Monteleone, infine, al fol. 94 del suo diario, così annota, minuziosamente, gli ultimi istanti della morte del sovrano aragonese: Nelli 1458 morì Re Alfonso al Castello dell’Ovo alli 27 di Giugno alle 7 hore di notte in quelli di poco dopò la morte di Re Alfonso il Duca Ferrante di Calabria suo figlio ma[nd]o à PP Caliste [Papa Callisto III, al secolo Alfonso Borgia, Xàtiva (Spagna), 31 dicembre 1378 – Roma, 6 agosto 1458] per la confirmatione et investitura del Regno in persona sua PP. Caliste li diede parola ò fosse che volesse il Regno per la chiesa ò che voleva partire [dividere] à suoi Nepoti, ò che ne volesse investire Re Gio[van]ni d’Aragona fr[at]e del Re Alfonso che pretendeva che il Duca di Calabria come bastardo non potesse succedere anzi l’Ambasciadori del Re si scoversero che detto PP. haveva pessimo animo contro di lui, ma la fortuna designando in ogni modo farlo succedere al Regno volse, che morio Caliste, et fù creato Pio 2° [Corsignano, 18 ot-tobre 1405 – Ancona, 14 agosto 1464] di pa-tria senese di Casa pic-col’homini quale l’an-no sequente mandò Latino Ursino [Roma, 1411 – 11 agosto 1477] Cardinale di S.ta Chie-sa à Coronarlo à Bar-letta (…) Papa Callisto III di Casa Borgia Va-lentiniano [annota il Pignatelli al fol. 94 del suo manoscritto], huomo di Cattolica vita qual’era stato consigliero di Re Alfonso del med[esi]mo anno [1455] à Napoli alla Sellaria p[er] fare Alfonso una giostra ad ins[tan]t[i]a di Mad[onn]a Lucretia d’Alagno fè coprire tutta la strada di Panni.
Insomma, un libro avvincente, da non perdere per gli appassionati e studiosi. Per ricevere una copia online, basta richiederla all’indirizzo postale histricano@gmail.com. I caratteri del “liberal- socialismo” di Mario Draghi
Somma Vesuviana, covid, aumentano i contagi: altri 29 nuovi positivi. In totale i casi sono 134
Napoli – Benevento (Partita 37), è una vittoria significativa?
La vittoria contro il Benevento fa tornare il sorriso. Il Napoli torna a convincere, ma è una vittoria significativa?
Contro avversari non troppo pericolosi, il Napoli gestisce e domina una gara che conclude anche a suo favore. Non ci dovrebbe meravigliare, una squadra come il Napoli non dovrebbe mai aver troppa paura del Benevento, e invece oggi ci sorprendiamo perché il Napoli indirizza agevolmente la partita, o quasi. Il Benevento non riesce ad uscire. Fa quasi tutto il Napoli, va in vantaggio con Mertens, ma inizia a lasciare troppo spazio agli avversari, come è suo solito si assopisce. Bisogna chiuderla, perché il Napoli è capace di tutto e può far resuscitare i morti. Nella seconda frazione chiuderà i giochi con un rocambolesco gol di Politano. Koulibaly la fa grossa, si fa inutilmente espellere in una situazione non rischiosa e a distanze siderali dalla sua area.
Il 2-0 e i conseguenti 3 punti contano molto per acquisire la fiducia in un momento molto difficile. Il Napoli sta ritrovando energie, Mertens e Ghoulam sono due frecce ritrovate per l’arco di Gattuso, e Fabian sembra aver trovato giusti stimoli nelle ultime partite giocate. Ma pensate che possa essere una vittoria significativa? Non credo che vadano tratte delle conclusioni troppo affrettate, l’avversario era troppo modesto e servirà molto più di questo per uscire dalla crisi.

