L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Gli Amici del Casamale e con il patrocinio morale di Gori S.p.A. e dell’Amci sezione diocesana di Nola. Un ringraziamento particolare per il supporto fornito all’iniziativa va a Padre Giuseppe D’Agostino, Parroco della Chiesa Collegiata San Pietro Apostolo in Santa Maria Maggiore – Casamale – Somma Vesuviana; a Giovanni Maione, amico e sostenitore del progetto; Antonio Falcone, Presidente Amci sezione diocesana di Nola e a Dora Barbato, per aver indossato gli abiti dell’atelier Antise di Linda Isernia. Tra le gocce selezionate per la realizzazione di questo video, vi sono quelle realizzate dagli allievi dell’istituto di Istruzione Superiore “Alberto Galizia” di Nocera Inferiore (SA).
Il video sarà disponibile, a partire da venerdì 16 aprile, sulla pagina Facebook di Campania Bellezza del Creato, e degli Amici del Casamale.
https://www.facebook.com/campaniabellezzadelcreato
Somma Vesuviana, l’installazione artistica “Gocce d’Acqua” fa tappa nella chiesa Collegiata
L’iniziativa è stata realizzata in collaborazione con l’Associazione Gli Amici del Casamale e con il patrocinio morale di Gori S.p.A. e dell’Amci sezione diocesana di Nola. Un ringraziamento particolare per il supporto fornito all’iniziativa va a Padre Giuseppe D’Agostino, Parroco della Chiesa Collegiata San Pietro Apostolo in Santa Maria Maggiore – Casamale – Somma Vesuviana; a Giovanni Maione, amico e sostenitore del progetto; Antonio Falcone, Presidente Amci sezione diocesana di Nola e a Dora Barbato, per aver indossato gli abiti dell’atelier Antise di Linda Isernia. Tra le gocce selezionate per la realizzazione di questo video, vi sono quelle realizzate dagli allievi dell’istituto di Istruzione Superiore “Alberto Galizia” di Nocera Inferiore (SA).
Il video sarà disponibile, a partire da venerdì 16 aprile, sulla pagina Facebook di Campania Bellezza del Creato, e degli Amici del Casamale.
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Striano piange Alfonso Gaito, un uomo perbene
Somma Vesuviana, l’assessore Irollo: “Raggiunti tutti gli obiettivi, ora è tempo di lasciare e di guardare avanti”
Somma Vesuviana, Di Sarno: “Progetti da 20 mln di euro di investimenti per strade, marciapiedi, scuole, servizi sociali”
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Somma Vesuviana.
Strade e marciapiedi nuovi, approvati progetti che includono scuole e parchi, estensione della rete gas metano.
Una Somma Vesuviana con strade nuove, marciapiedi nuovi e non solo!
Di Sarno: “Approvati progetti per circa 20 MLN di euro di investimenti che includono anche scuole e parchi”.
Cimmino: “Quasi ultimato il primo lotto per ben 15 strade, a breve il secondo lotto per altre 10 strade. Pubblica illuminazione nuova in tutta la città e tutta a LED ed estensione della rete di gas metano”.
“Ben 15 strade nuove: Via Pigno in località Rione Trieste, via Pomigliano, via Traversa Duca di Salza, via Capitolo, via Sant’Anna, Via Santa Maria del Pozzo, Via Cimitero in località Santa Maria del Pozzo ed ancora Via Mercato Vecchio, Spirito Santo, Traversa Turati, Via Fossa dei Leoni, Via Gobetti, Via Turati, Via Aldo Moro, Via Roma dove terminati i marciapiedi metteremo anche il nuovo manto stradale. In queste ore sono in corso cantieri a Via Roma, con la realizzazione di marciapiedi nuovi e abbattimento delle barriere architettoniche ed anche a Via Mercato Vecchio. Non ci fermiamo in quanto a breve avremo un secondo lotto con il quale andremo a rifare altre 10 strade oltre alle 15 già citate. Ritmo serrato anche sui lavori di realizzazione della nuova pubblica illuminazione. Stiamo dotando tutto il paese di impianti a LED. Ad oggi abbiamo installato 2300 punti luce su 3950 previsti ed abbiamo sostituito ben 1700 pali sui 2100 previsti.
Inoltre ci sono novità importanti anche per l’estensione della rete gas metano ad opera di ITALGAS e dunque con molto piacere comunico che il metano arriverà nelle case di altri cittadini sommesi”. Lo ha annunciato Ciro Cimmino, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Somma Vesuviana.
“Il desiderio di apportare benefici al mio paese è sempre con me. Siamo dinanzi ad un percorso che non ha precedenti a Somma Vesuviana e per Somma Vesuviana – ha dichiarato Salvatore Di Sarno, sindaco del comune napoletano – ed abbiamo progetti per circa 20 MLN di euro di investimenti: strade, marciapiedi, scuole, servizi sociali. Tanti i cantieri aperti nonostante il COVID e tanti altri si vedranno nelle prossime settimane per avere una Somma più bella e con servizi migliori”.
Casamarciano, intensificati i controlli sul territorio : multe per chi non rispetta l’ambiente
Riceviamo e pubblichiamo dal Comune di Casamarciano.
Lotta al sacchetto selvaggio: sanzionato trasgressore con una multa di seicento euro grazie al sistema di videosorveglianza.
Controlli a tappeto sul territorio comunale di Casamarciano. L’attività di indagine promossa dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Carmela de Stefano ha permesso di identificare un uomo mentre era intento ad abbandonare sacchetti di rifiuti in via Caracciolo.
L’identificazione è stata resa possibile grazie al sistema di videosorveglianza attivo lungo l’area interessata ed il trasgressore dovrà ora pagare una multa di seicento euro.
“Purtroppo la mano degli incivili è sempre pronta a colpire – dichiara il sindaco Carmela De Stefano – In queste settimane abbiamo intensificato i controlli e grazie anche ad alcune segnalazioni siamo riusciti ad intervenire ripulendo alcune zone dai sacchetti selvaggi. Ma non basta – continua il primo cittadino – È necessario che ognuno faccia la propria parte assumendo comportamenti rispettosi altrimenti non andremo da nessuna parte. Motivo per il quale abbiamo intensificato i controlli e chi sbaglia paga. L’incivile non può averla vinta”.
Cinque stelle all’opposizione per un giorno: protesta a Pomigliano. “Scriveremo a Draghi”
Nola, avviati lavori di messa in sicurezza nel rione Gescal
In seguito a un incendio che nei giorni scorsi ha reso inagibile uno stabile dell’area popolare del comune nolano, tra polemiche e rabbia dei residenti si accende la protesta. Avviati oggi i lavori di messa in sicurezza del palazzo colpito dall’incendio.
Ancora tante le incertezze riguardo l’incendio che negli scorsi giorni ha avvolto con le sue fiamme un intero palazzo nel rione Gescal, il quartiere di edilizia popolare di Nola. Una storia triste, quella che si è consumata in quest’area della città bruniana che ancora si avvolge di dubbi e perplessità. I più parlano di dolo, ma le indagini per risalire alle cause che hanno portato all’incendio sono ancora in corso. Una storia, che però, sembra volgersi verso la giusta direzione. Dinanzi ad una iniziale indifferenza delle istituzioni, l’intervento del sindaco Minieri è stato decisivo per avviare i lavori di messa in sicurezza dello stabile, andando incontro alle esigenze dei residenti che da anni lamentano condizioni di degrado in cui riversa la zona.
Un incendio che ha causato non pochi danni, mettendo una condomina in condizione di abbandonare il proprio appartamento in attesa dei controlli da parte delle autorità competenti. “Sono in contatto con gli uffici regionali interessati da cui dipendono queste abitazioni – ha precisato il primo cittadino Gaetano Minieri – e per quanto di nostra competenza abbiamo attivato tutti i canali, ben comprendendo le esigenze. Questa è una priorità e come tale la stiamo gestendo”.
Una situazione che ha generato momenti di tensione, avvalorati da una realtà tutt’altro che rosea. Tanti i disagi che da anni caratterizzano la vita del quartiere. L’incendio divampato nelle scorse notti, di entità ancora in definita, è stata senz’altro una triste parentesi, che però ha dato la possibilità ai residenti di prendere la parola contro un iniziale silenzio generale.Thomas Jones, il pittore che ritrasse nei suoi quadri non il mare, ma i muri di Napoli
L’appartamento alla Dogana del Sale non favoriva la quiete e il sonno: ogni giorno gruppi di ragazzi occupavano le scale dell’edificio, giocavano a carte, gridavano e si azzuffavano, e il pittore era costretto a dare la “regalia” agli sbirri perché riportassero un po’ di calma, e un po’ di ordine: e poi capitava spesso che dai depositi doganali venissero su vomitevoli zaffate di pesce marcio. Un giorno Jones assistette a un funerale, descritto poi nelle “Memorie”: la sua attenzione era stata sollecitata dagli sfavillanti colori degli abiti indossati dai “poveri” di San Gennaro e dai “fratelli” della confraternita del defunto, e dagli intagli dorati del carro funebre: “la salma era rivestita degli abiti di gala, con le guance di un rosso brillante, e con lo spadino” (G. Doria). Jones non riuscì ad entrare nel mercato dei quadri dei numerosi pittori inglesi e tedeschi che lavoravano tra Firenze, Roma e Napoli, un mercato controllato da Thomas Jenkins e da James Byres. Il gallese cercò la protezione dell’ambasciatore inglese a Napoli, Sir William Hamilton, ma la risposta del “sir” non fu né rapida, né incisiva. Alla fine, il pittore si arrese: “Vedendomi abbandonato dai miei compatrioti, mi avvilii a tal punto che decisi di evitare i luoghi in cui era facile imbattersi in essi.”. Egli usciva in giro da solo, alla ricerca di scorci capaci di sollecitare la sua ispirazione, ma “lo facevo solo per diletto, e non speravo assolutamente di ricavare dalle mie opere del danaro, poiché questo tipo di speranza era ormai svanita da tempo”. Forse proprio questa solitudine gli permise di ritrarre Napoli come nessuno l’aveva e l’avrebbe ritratta: non il Vesuvio, non gli scorci del golfo che divennero i temi centrali dei pittori “en plein air”, di Hackert, di Tischbein, di Volaire e della “Scuola di Posillipo”, ma “strade di poco conto, case da niente, pezzi dimenticati della città, che meriterebbero appena un’occhiata” (Anna Ottani Cavina).
Lo affascinavano le pietre di tufo, la cui superficie porosa assorbe e rifrange la luce. A Napoli città “porosa” Walter Benjamin avrebbe dedicato splendide pagine. La particolarità dell’ arte di Jones è chiaramente documentata dal quadro la cui immagine apre l’articolo, “Un muro a Napoli”, un olio su carta (cm.11,4 x 16), e dal quadro pubblicato in appendice, “La cappella nuova presso la porta di Chiaia”, anche questo un olio su carta (cm. 20 x 23,2). Alla fine del 1783 egli tornò in Inghilterra con la Moncke e con i due figli che erano nati dalla loro unione, e trascorse gli ultimi anni di vita amministrando, nel Galles, i beni che aveva ereditato dal padre, e riservando poco spazio alla pittura. Il mondo dell’arte si dimenticò di lui fino al 1962, quando nel Palazzo Reale di Napoli si tenne una splendida mostra dedicata al “Paesaggio napoletano nella pittura straniera”. Questa mostra rivelò a studiosi, collezionisti e appassionati d’arte il genio innovatore di Thomas Jones.
Sampdoria – Napoli (Partita 44), l’ennesimo risultato positivo passato in sordina
8 risultati positivi nelle ultime 9, 7 nelle ultime 8 di campionato, 6 vittorie e 1 pareggio, è questo lo score recente del Napoli dopo la vittoria con la Sampdoria, dopo pochi giorni dalla scialba prestazione con la Juventus. Il Napoli continua sulla striscia tracciata.
E lo fa grazie alla convincente partita con la Sampdoria, segna un gol per tempo. Gli inizi di entrambi i tempi sono in sofferenza, ma il Napoli prende le redini del gioco, crea spazi, soprattutto sulla destra, Insigne c’è sulla sinistra. E gli azzurri ci provano anche per vie centrali. E proprio dalla zona più affollata arriva il primo gol, un gran gol di squadra. Scambiano in mezzo al campo, c’è anche il tacco di Osimhem, i giocatori si cercano nei pertugi delle maglie avversarie, di prima, in orizzontale, in verticale e in diagonale. Bel gol di Fabian. Lo spagnolo sta dimostrando le sue qualità, si sta facendo perdonare per le sue apatiche prestazioni passate. Nel secondo tempo il VAR annulla un gol alla Sampdoria, e il Napoli chiude i giochi con la palla perfetta per Osimhen, in profondità, sulla corsa, è il raddoppio. Il Napoli rimpiange gli errori, perché il risultato sarebbe stato molto più tondo, ma ci mette lo zampino anche Audero, sempre pronto.
Continua la striscia positivia del Napoli. Arriva un risultato che in una stagione come questa passa quasi inosservato. Va tenuta sempre l’attenzione alta. E’ difficile dimenticare gli errori passati, e il modo in cui sono stati commessi, ma questo Napoli si è messo sui giusti binari, è uscito dalla crisi, e va avanti con le sue debolezze e le sue capacità. Con la Samp arriva l’ennesimo risultato positivo passato in sordina. Io non mi tiro indietro, bravi tutti.

