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Comune chiuso

Riceviamo e pubblichiamo dal segretario cittadino del PD

 

Su richiesta dell’attuale maggioranza dell’Amministrazione Comunale, il Partito Democratico di Somma Vesuviana è stato invitato, nel corso degli ultimi mesi, a un confronto politico finalizzato a verificare le condizioni per costruire un percorso comune volto alla costituzione di una coalizione di centro sinistra, riconoscendo nel PD una forza politica indispensabile per tale progetto.

Un confronto che, nelle premesse, contemplasse, una nostra fattiva presenza in questa ultima fase amministrativa, ma che guardasse, in prospettiva, anche alla prossima scadenza delle amministrative comunali. Pu riconoscendo la validità della proposta politica dell’amministrazione comunale di apertura al nostro partito, per la presenza di forze di centro sinistra a suo sostegno e per lo scenario che si è prospettato dopo le ultime elezioni regionali, abbiamo ritenuto prioritario un confronto che attenzionasse nel merito i temi, le attività svolte, quelle in essere e programmate anche in considerazione dell’assenza di nostri rappresentanti in consiglio comunale.

Durante diverse riunioni sono stati rappresentati i temi per noi prioritari tra cui la necessità di dotarsi in tempi stretti del PUC, il tema dei beni comuni, della legalità, della giacenza delle pratiche di condono edilizio, della tutela e valorizzazione del nostro territorio. In un quadro politico fluido e in continuo movimento, com’è quello che stiamo vivendo, abbiamo ritenuto corretto orientare il confronto sui temi prima che su alleanze strategiche.

Premesso tutto ciò, riteniamo che allo stato attuale, non sussistano le condizioni che consentirebbero al nostro partito di condividere un percorso comune di fine legislatura con l’attuale amministrazione, in considerazione di un diverso approccio alle varie tematiche di cui non abbiamo condiviso le modalità esplicative. Ci riferiamo alle diverse manifestazioni d’interesse, alla gestione delle oramai annose pratiche di condono edilizio, ai ritardi verificatesi per l’affido del puc, alla centralità che per noi rivestono i temi della legalità e della trasparenza, alla necessità di costruire politiche che vadano oltre il campanilismo e mettano invece il territorio al centro dell’azione amministrativa.

L’attività amministrativa non è stata sempre in linea con quanto da noi ritenuto adeguato; in questo ultimo anno, come PD, abbiamo fatto sentire la nostra voce, siamo stati generalmente critici su alcuni contenuti e anche sul metodo, che riteniamo sia sostanza di confronto e di discussione. Responsabilmente, per contro, non abbiamo fatto mancare il nostro contributo in situazioni di emergenza come quella sanitaria che stiamo vivendo.

La nuova Segreteria del PD di Somma Vesuviana, dalla sua costituzione, ha iniziato da subito a dialogare con varie forze politiche tra cui anche socialisti e verdi, attualmente a sostegno dell’attuale amministrazione comunale, con il mondo dell’associazionismo, perseguendo l’obiettivo di costruire un centro sinistra sommese. Un dialogo che mette al centro una visione di città, i temi quali la legalità, beni comuni, lavoro, servizi, con un’attenzione particolare alle categorie più fragili della nostra comunità.

Un lavoro iniziato per tempo, volto a condividere programma e visioni per consolidare, con il confronto, una coalizione di forze sane, credibili e competitive. Il Partito Democratico di Somma Vesuviana, continuerà il lavoro già iniziato di confronto e discussione con i partiti di cento sinistra, con le esperienze singole e collettive di natura civica e con tutti coloro che vorranno partecipare. Bisogna rompere con i vecchi schemi della politica e ridare senso alle parole come umiltà  capacità, competenza, conoscenza, creatività e coraggio.

La crisi economica, sociale e ambientale, fortemente aggravata dall’emergenza sanitaria di questi ultimi mesi, corre il rischio di mettere in ginocchio il nostro territorio e di minarne alla radice le sue relazioni sociali.  Oggi più che mai abbiamo bisogno di una buona politica, di una politica utile ai cittadini. Costruire relazioni politiche nuove e diverse è possibile; questo deve però trovare spiegazioni plausibili e questo sarà possibile solo se le spiegazioni saranno comuni e quindi se anche le ragioni saranno comuni.

La necessità di scongiurare che Somma Vesuviana possa cadere nelle mani di forze qualunquiste e di centro destra è sicuramente condivisibile, allo stesso tempo, non crediamo che possa però essere l’unico collante e soprattutto la ragione politica principale dello stare insieme. Come PD siamo convinti che le alleanze debbano sempre nascere innanzitutto dal proporre “qualcosa per” e non tanto dal costruire “qualcosa contro”.

La strada che abbiamo davanti è questa, sicuramente difficile ma, allo stesso tempo, non impercorribile; una strada che richiede lavoro ma anche fiducia, disponibilità all’ascolto e critica.