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Cicilisti aggrediti a San Vitaliano, individuati e denunciati i due responsabili
Poche ore dopo l’episodio accaduto ieri a San Vitaliano, dove due ragazzi hanno tentato di far cadere il gruppo di ciclisti durante il passaggio del Giro d’Italia, i responsabili sono stati denunciati
È successo tutto nella giornata di ieri 14 maggio quando, durante il passaggio del famoso Giro d’Italia nel paese di San Vitaliano, due ragazzi hanno provato a far cadere i corridori con qualche calcio, fortunatamente senza successo.
Da lì la notizia ha fatto il giro del web, complici le immagini trasmesse in diretta tv su Rai Due che hanno permesso la tempestiva identificazione dei responsabili: due ragazzi di 20 e 21 anni.
Sono intervenuti immediatamente gli agenti del Commissariato di Nola e hanno individuato i due ragazzi nelle palazzine di San Vitaliano, denunciandoli a piede libero. Non è ancora chiara la motivazione che ha spinto i responsabili a compiere questo atto assurdo.
Intanto sui social si è scatenata una vera e propria polemica contro l’episodio e in particolare un cittadino indignato di San Vitaliano ci ha tenuto a dire la sua, tramite una lettera pubblicata sui social: “Il passaggio del Giro d’Italia attraverso le nostre strade avrebbe dovuto essere, nelle intenzioni e nei preparativi, un’ode alla bellezza cinetica, un momento in cui il territorio di San Vitaliano si offriva allo sguardo del mondo attraverso la lente nobile del ciclismo. Invece, ci troviamo a commentare un paradosso amaro.
Il gesto di quel ragazzo, che ha tentato di destabilizzare la corsa e l’incolumità degli atleti, non è solo un atto inaccettabile; è una ferita inferta alla sacralità dell’ospitalità e dello sforzo agonistico. Filosoficamente parlando, quando l’individualismo più becero cerca di sabotare l’armonia di un evento collettivo, non colpisce solo i ciclisti, ma degrada l’identità stessa del luogo che lo ospita.
È triste constatare come, nonostante gli sforzi per valorizzare le nostre radici e le bellezze locali, la cronaca finisca per nutrirsi dell’eccezione negativa anziché della regola virtuosa.
In qualità di cittadino che ama la propria terra, sento il dovere morale di esprimere quanto segue:
Agli atleti e all’organizzazione del Giro:
Chiedo sinceramente scusa a nome della comunità di San Vitaliano. Quel gesto non ci rappresenta. La nostra è una terra di accoglienza e resilienza, non di sabotaggio.
Alla Città di Marigliano:
Mi preme fare chiarezza. Molte testate giornalistiche stanno attribuendo l’accaduto al territorio mariglianese. Per onestà intellettuale e cronachistica, è doveroso precisare che l’episodio è avvenuto entro i confini di San Vitaliano. Non è giusto che una comunità vicina debba farsi carico di una colpa che, purtroppo, è maturata nel nostro perimetro.
“La bellezza salverà il mondo”, scriveva Dostoevskij. Ma oggi la bellezza del nostro territorio ha dovuto fare i conti con l’inciviltà. Ripartiamo dalla condanna di questo gesto per riaffermare chi siamo veramente.”
Giro d’Italia: a San Vitaliano sfiorata la caduta dei ciclisti
Durante la sesta tappa del Giro d’Italia 2026, a San Vitaliano, si è sfiorato il peggio: un tifoso ha cercato di far cadere il gruppo di ciclisti
L’evento del Giro d’Italia 2026 è finalmente arrivato anche in Campania e tifosi e appassionati si sono radunati, come ogni anno, a bordo strada per vedere il passaggio del gruppo per le vie cittadine.
La tappa di oggi, 14 maggio, è la sesta e parte da Paestum per arrivare a Napoli. Tra tutti i preparativi che girano intorno all’evento sicuramente non sono passati inosservati gli elevati costi sostenuti dalla Regione Campania per l’organizzazione.
Infatti, stando a quanto dichiarato dagli atti approvati dalla Città Metropolitana, Regione Campania e Comune di Napoli, i contributi per l’organizzazione della partenza e dell’arrivo ammontano a 549mila euro iva inclusa.
Tra le varie spese, la Giunta regionale guidata da Roberto Fico ha approvato una delibera con cui è stato programmato un contributo massimo di 244mila euro per il Comune di Capaccio Paestum per sostenere i costi della partenza dell’evento ciclistico.
Ma tutte le notizie sulla tappa Paestum-Napoli del Giro d’Italia 2026 non sono finite qui. L’evento ha coinvolto la maggior parte dei paesi delle nostre zone vesuviane e nolane, da Pomigliano D’Arco a San Vitaliano, dove sono state chiuse le strade principali per consentire il passaggio del gruppo di ciclisti e tutte le scuole hanno sospeso le attività didattiche.
Il paese di San Vitaliano è stato al centro delle polemiche negli ultimi minuti per un episodio spiacevole avvenuto a bordo strada. Infatti, durante il passaggio del Giro d’Italia alla rotonda che collega San Vitaliano con le zone limitrofe di Marigliano e Nola, un ragazzino ha tentato di far cadere i corridori in gara allungando una gamba e tentando di tirare alcuni calci.
Stando al video che gira sul web, il ragazzino in questione non era solo, ma con dei suoi amici che hanno ripreso il tutto con un telefonino per poi farsi una grassa risata. Gli stessi corridori hanno reagito subito, tentando di allontanare il ragazzo con le mani.
Il commento sull’evento sconvolgente da parte del Giro d’Italia non è tardato ad arrivare. Con un comunicato stampa, condiviso sui canali social, hanno incitato il resto del pubblico a non imitare le azioni avvenute poco prima: “Tifosi. Vi adoriamo a bordo strada. Adoriamo il vostro entusiasmo, adoriamo il vostro tifo per i corridori, adoriamo il vostro abbigliamento da fenicotteri. Ma c’è un limite da non superare. Non siate come questa persona”.
Il Giro d’Italia fa tappa a Pomigliano d’Arco: grande entusiasmo a Via Roma
Oggi, 14 maggio, si è svolta la VI tappa del 109° Giro d’Italia 2026, partita da Paestum e diretta a Napoli.
Tra i comuni attraversati dai ciclisti c’è anche Pomigliano d’Arco che, per l’occasione, si è preparata ad accogliere il passaggio della storica corsa rosa. Nonostante le condizioni meteorologiche avverse, la gara sta procedendo regolarmente.
Per garantire la sicurezza dell’evento e agevolare il passaggio degli atleti, nella giornata di oggi sono state disposte la chiusura delle scuole e diverse modifiche alla viabilità cittadina. Il percorso del Giro attraversa infatti alcune delle principali arterie della città, tra cui Via Roma, Via Mauro Leone, Via Pirozzi e la zona industriale.
Arrivati circa alle 16.40, in testa si trovano Bais, Marcellusi, Tarozzi e Vergalito che procedono con tenacia verso Napoli.
L’arrivo del Giro d’Italia rappresenta un momento di grande entusiasmo per cittadini e appassionati di ciclismo, richiamando curiosi e tifosi lungo le strade del percorso.

