Amministrative nel vesuviano, Saiello(M5S): “Il campo largo funziona solo con progetti credibili e radicati nei territori”
Somma al voto, domenica in piazza l’incontro pubblico con Svanera, Fico e Manfredi
Riceviamo e pubblichiamo
Domenica 17 maggio, alle ore 18:00 in Piazza Vittorio Emanuele III, Somma Vesuviana ospiterà un importante momento di confronto politico e partecipazione con Silvia Svanera candidata sindaca, insieme al Presidente della regione Campania Roberto Fico e al Sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.
Un appuntamento che rafforza il valore di una filiera istituzionale seria e concreta, capace di mettere in connessione territori, istituzioni e comunità, per dare risposte reali ai cittadini.
La presenza delle forze del campo largo rappresenta la volontà di costruire un progetto condiviso, progressista e inclusivo, fondato sull’ascolto, sulla competenza e sulla collaborazione tra tutte le energie che vogliono il bene di Somma Vesuviana.
Governatore Fico: “al lavoro per il pronto soccorso in Policlinico a Napoli”
Nuovi fondi per la sanità mirati alle assunzioni
“Il primo punto che abbiamo affrontato, e ci siamo riusciti, è l’uscita dal piano di rientro. Quindi noi adesso possiamo programmare normalmente e fare degli investimenti anche sulle assunzioni avendo aumentato il tetto di spesa per le aziende sanitarie”. Così presidente della Regione Campania, Roberto Fico, riferendo dei nuovi fondi per gli ospedali. “Le Asl – ha spiegato a margine della cerimonia per i nuovi medici – possono contare su un aumento di spesa di 62 milioni di euro finalizzati esclusivamente alle assunzioni e abbiamo anche liberato 98 milioni di euro per il rafforzamento della sanità territoriale sempre rispetto esclusivamente alle assunzioni. Stiamo anche certificando le case di comunità operative. Puntiamo sul rafforzamento vero della medicina territoriale di prossimità e stiamo lavorando moltissimo anche sull’implementazione della telemedicina, che significa telelettura delle analisi, telediagnosi. Questo è il nostro schema che stiamo portando avanti e l’attenzione forte rimane anche alle aree interne: ci sono tante richieste, stiamo cercando di sviluppare una rete importante, però ogni cosa ha il suo tempo e soprattutto stiamo scrivendo”. Fico ha ricordato che “il piano ospedaliero vecchio non ha dentro di sé le case di comunità, quindi oggi siamo già in una nuova fase”. CREDIT FOTO: WEBMercati del falso, blitz della Finanza: individuato hub clandestino nel Vesuviano
Un magazzino trasformato in centrale operativa della contraffazione è stato scoperto dalla Guardia di Finanza nel comune di San Giuseppe Vesuviano. Nel corso dell’operazione, i militari hanno sequestrato oltre 38mila articoli falsi tra scarpe, giubbini, maglie e accessori riportanti marchi di note case di moda e brand sportivi.
L’intervento rientra nelle attività messe in campo dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli per contrastare il fenomeno della vendita di prodotti contraffatti e difendere le aziende del Made in Italy. A entrare in azione sono stati i “Baschi Verdi” del Gruppo Pronto Impiego di Napoli, che da tempo stavano monitorando i canali di approvvigionamento dei venditori abusivi presenti nei principali mercati cittadini.
Le indagini si sono concentrate inizialmente nelle aree commerciali di Porta Nolana e della Maddalena, considerate punti strategici per la distribuzione della merce illegale. Attraverso controlli mirati, appostamenti e attività investigative, i finanzieri sono riusciti a risalire fino a un deposito utilizzato come base di smistamento.
Nel capannone, di circa 250 metri quadrati, erano conservati migliaia di articoli già pronti per essere distribuiti. In particolare, sono state trovate scarpe con loghi riconducibili a marchi famosi come Nike, Adidas, New Balance, Prada e Louis Vuitton, oltre a numerosi capi di abbigliamento.
Gli investigatori hanno denunciato un uomo ritenuto responsabile della gestione dell’attività illecita. Le accuse contestate sono quelle di ricettazione e detenzione di merce contraffatta destinata alla commercializzazione.
L’intera struttura è stata sottoposta a sequestro insieme alla merce contenuta al suo interno. L’operazione conferma l’attenzione delle forze dell’ordine verso il mercato del falso, un settore che alimenta l’economia sommersa e sottrae risorse alle attività commerciali regolari.
Gli accertamenti proseguono per verificare eventuali ulteriori collegamenti con altre reti di distribuzione presenti sul territorio campano.
Somma al voto, equità fiscale e revisione del Puc: la parola ai tre candidati sindaco
San Gennaro Vesuviano: il clima politico si accende in città tra programmi, liste e iniziative sul territorio
Mancano ormai pochi giorni alle elezioni amministrative del 24 e 25 maggio e a San Gennaro Vesuviano la campagna elettorale è entrata nella sua fase più intensa. Il confronto politico anima quotidianamente il paese tra incontri pubblici, comizi, iniziative nei quartieri e una presenza sempre più forte dei candidati anche sui social network.
Saranno tre gli aspiranti sindaco chiamati a contendersi la guida del Comune: Angela Giugliano con la lista “Ricrea San Gennaro”, Viola Marrazzo sostenuta da “Alba Nuova” e Agostino Torino con “Siamo San Gennaro”. Una sfida che si sta giocando soprattutto sul rapporto diretto con i cittadini e sulla capacità di intercettare le esigenze del territorio. In queste settimane il dibattito politico si è concentrato principalmente sui temi della viabilità, della manutenzione urbana, della sicurezza, delle politiche sociali e del rilancio del commercio locale. Questioni concrete che i cittadini considerano prioritarie e che stanno caratterizzando il confronto tra i diversi schieramenti.
Il clima in città è quello tipico delle grandi campagne elettorali locali: confronto acceso ma anche forte partecipazione. Le piazze, i bar e i luoghi di aggregazione sono diventati spazi di discussione quotidiana, mentre i candidati continuano a incontrare associazioni, commercianti, giovani e famiglie per presentare idee e programmi. Particolarmente significativa appare anche la composizione delle liste, dove accanto a volti storici della politica locale figurano nuove candidature e rappresentanti della società civile. Un elemento che contribuisce a rendere il confronto ancora più interessante in vista del voto.
A differenza di altre competizioni amministrative, a San Gennaro Vesuviano la dimensione civica continua ad avere un peso centrale. Più che i simboli dei partiti nazionali, infatti, a incidere saranno probabilmente la credibilità personale dei candidati, il radicamento sul territorio e la capacità di costruire consenso attorno ai programmi proposti.
Con il passare dei giorni la campagna elettorale è destinata ad intensificarsi ulteriormente. Gli ultimi appuntamenti pubblici, i confronti tra candidati e le iniziative organizzate dalle liste saranno decisivi per convincere gli indecisi e orientare un elettorato che appare molto attento e partecipe.
San Gennaro Vesuviano si avvicina a un voto importante per il futuro amministrativo della città, in una sfida che resta aperta e tutta da giocare fino all’ultimo giorno di campagna elettorale.
Operazione Terra dei Fuochi, arresti nel Vesuviano
Acerra, Papa Leone arriva nel cuore della Terra avvelenata tra Napoli e Caserta
Il Vescovo di Acerra Antonio Di Donna ha presentato la visita del Papa, la prima di un pontefice al comune campano, se si esclude quella del 1049, peraltro incerta storicamente: ≪ In una piccola realtà come quella di Acerra, ci sono 12 diocesi della provincia ecclesiastica, il messaggio del Papa sarà il rilancio e darà uno stimolo soprattutto a noi chiese a prendere ancora più in considerazione l’attenzione al creato. La venuta del Papa ad Acerra riconosce questa centralità della nostra piccola città e diocesi. Acerra è stata sempre considerata la città capofila, il significato della visita è quello di spronare, scuotere le coscienze per incoraggiare. La visita si articolerà in due tappe, la prima in cattedrale, dove incontrerà i vescovi, i sacerdoti e gli altri consacrati, ma soprattutto le famiglie dei figli morti o malati di cancro, vittime dell’inquinamento ambientale. La seconda tappa sarà a piazza Callipari con i fedeli dei 90 comuni della Terra dei fuochi e tutti gli altri malati; abbiamo voluto questo momento con le famiglie che hanno vissuto e vivono ancora una vera via crucis per le malattie e le morti dei figli, che noi calcoliamo in tremila solo ad Acerra, e ben centocinquanta ragazzi morti giovani, senza calcolare gli adulti e gli altri ragazzi delle altre zone limitrofe della Terra dei fuochi≫. Il Vescovo saluterà il Papa con una “memoria penitenziale” in cui spiegherà in sintesi cosa è accaduto e la voglia di riscatto di tutti perché molto è stato fatto ma molto resta da fare.
La presenza di Papa Leone nella diocesi di Acerra, è una ≪grazia speciale≫, ha dichiarato il Vescovo Di Donna, perché ≪il Papa viene ad ascoltare insieme ai vescovi, soprattutto delle diocesi più colpite dall’inquinamento, le sofferenze della nostra gente, e a ricordare le altre Terre dei fuochi d’Italia≫. La visita è perciò ≪per noi un evento storico che ci riempie di gioia, una iniezione di fiducia e di speranza per le famiglie, in modo speciale quelle dei bambini e dei ragazzi colpiti dalla malattia≫. E di sicuro ≪darà nuova linfa al cammino che le diocesi della Conferenza episcopale campana stanno già facendo da anni per educare i cristiani, adulti e bambini, alla giustizia, alla pace e alla salvaguardia del creato≫ aggiunge il presule, per il quale l’anniversario della Laudato si’ ad Acerra è una esortazione a ≪verificare lo stato di accoglienza di quel profetico documento≫. Ricorda il Vescovo che ≪dal danno ambientale non si esce se non con la sinergia di tutte le istituzioni coinvolte≫ e così conclude ≪ la visita di un Papa non è mai solo un evento religioso ma anche civile che porterà una ricaduta principalmente nelle coscienze, la Terra dei fuochi non è solo la nostra, a cui è stato attribuito l’infamante marchio, in Italia ce ne sono altre 51≫.
Sulla stessa linea il Prefetto di Napoli, Michele di Bari: ≪In passato è fatto di lutti, ferite e violazioni dell’ambiente ma questo ci insegna che è stata la coscienza collettiva che ha consentito una sinergia fra tutte le persone coinvolte. La bonifica dei siti si sta realizzando con l’impegno del Governo nazionale che ha varato una legge che pone dei validi paletti. L’organizzazione per la visita papale è partita da tempo per trovarci preparati≫.
Stefania Brancaccio, Cavaliere del Lavoro e Vicepresidente di un’azienda che è all’interno dell’area acerrana ha commentato: ≪ Benvenuto Papa, benvenuta Leone XIV ad abbracciare le vittime di un mal governo o comunque di una gestione sbagliata della nostra terra tanto amata di Acerra. Ma benvenuto Papa perché rivolga lo sguardo e benedica anche quelle mani pulite di quegli imprenditori che in questa terra hanno avuto la forza di ricostruire, di chiamare presso le nostre aziende forza lavoro e di bonificare e di riportare a dignità questo territorio perché lo merita≫. Cosa fare per il futuro al fine che non si ripetano le violazioni ? ≪Occorre l’impegno di tutti, vigilare così come stiamo facendo anche con maggiore attenzione, quindi vigilare e andare avanti su questo percorso≫. La visita del Papa servirà per questo? ≪Io vorrei che al Papa si dicesse: Santità guardi e benedica il bene con un pensiero al passato ma non fermiamoci al passato, guardiamo avanti, indichiamo un futuro≫.
PROGRAMMA
Visita Pastorale del Santo PadreLEONE XIV ad ACERRA
per incontrare le Popolazioni della “Terra dei fuochi”
Sabato 23 maggio 2026
PROGRAMMA
Ore-8.00 Decollo dall’eliporto del Vaticano Ore-8.45 Atterraggio nel campo sportivo “Arcoleo” di Acerra Il Santo Padre è accolto da:- S.E. Mons. Antonio Di Donna, Vescovo di Acerra
- On. Roberto Fico, Presidente della Regione Campania
- S.E. Dott. Michele di Bari, Prefetto di Napoli
- Prof. Gaetano Manfredi, Sindaco Città Metropolitana
- Dott. Tito d’Errico, Sindaco di Acerra
- Bambini/Ragazzi del centro diurno “Mariapia Messina” della Caritas diocesana di Acerra
- Saluto di S.E. Mons. Antonio Di Donna
- Discorso del Santo Padre Saluto alle famiglie che hanno avuto vittime (ragazzi e giovani) a causa dell’inquinamento ambientale.
- Saluto del Sindaco di Acerra, Dott. Tito d’Errico
- Discorso del Santo Padre
- Ringraziamento di S.E. Mons. Antonio Di Donna
- Preghiera per la nostra terra
- Benedizione
Ore-12.00
Terminato l’incontro in Piazza Calipari, il Santo Padre raggiunge in auto il campo sportivo “Arcoleo”, dove si congeda dalle Autorità che lo hanno accolto all’arrivo.Ottaviano: Virginia Nappo denuncia un commento sessista. “La politica deve essere confronto, non odio anonimo”
A Portici ritornano i “Senza Pretese” con “Emozioni…musica e cabaret”
Riceviamo e pubblichiamo
Sabato 16 maggio – ore 20:30 e domenica 17 maggio ore 18:00 Teatro Don Peppe Diana – viale Tiziano, 15, Portici
La “Rete di Comunità Vesuviana” e “I senza pretese” Presentano: “Emozioni … musica e cabaret”, uno spettacolo all’insegna della bella musica e del divertimento. Lo spettacolo nasce da una idea di Bruno mirabile che con i suoi amici di sempre, cercherà ancora una volta di coinvolgere il pubblico in un viaggio che parte dai classici della tradizione partenopea per giungere fino ai giorni nostri attraverso brani musicali eseguiti con maestria, pezzi di prosa e tanti momenti esilaranti, senza trascurare la riflessione sulla vita di tutti i giorni.
“I senza pretese” che hanno come obiettivo principale quello dell’inclusione, da diversi anni si esibiscono in tutta la Campania. Il gruppo è composto da:
– Bruno Mirabile – voce solista
– Dario mirabile – voce solista
– Salvatore Esposito Cavallaro – chitarra
– Gaetano Orefice – batteria e percussioni
– Pasquale Borrelli – piano e tastiere
– Massimiliano Cianflone – basso.
Gli arrangiamenti sono curati da Pasquale Borrelli e ci si avvarrà della collaborazione dell’Associazione “La musica Ribelle” con Stefano Cozzella che fungerà da tecnico del suono.
Lo spettacolo è realizzato grazie alla collaborazione sinergica di tanti amici, operatori del terzo settore ed imprenditori che anche questa volta non hanno fatto mancare il loro sostegno,quali: Bottega 22, Formicola Immobiliare, Dabliu Caffè & Bistrò, la Partenufficio di Antonio Fenizia, Marzia Bertelli Fotografi, e Salca Fabbrica del cioccolato, che hanno sposato a pieno la finalità dello spettacolo. Il ricavato, infatti, sarà devoluto all’Associazione Dilettantistica Non ed Ipovedenti Napoli – NOIVED, una importante realtà che è attiva nella Provincia di Napoli da oltre 30 anni e, come spiega il Presidente Rocco De Icco, “ crede nel potere trasformativo dello sport. Dalla passione per il Judo, lo Showdown e il Nuoto, – aggiunge De Icco – creiamo percorsi di autonomia e riscatto per persone con disabilità visiva di tutte le età.” L’A.S.D. Noived, con abnegazione e sacrifici, haportato i sogni dei ragazzi dai campi di allenamento di Napoli fino ai podi mondiali e ai Giochi Paralimpici di Tokyo e Parigi. “
Chi assisterà a questo spettacolo trascorrerà 2 ore in allegria e spensieratezza, sostenendo una importante realtà associativa.
Per info e prenotazioni, si può telefonare al numero 3288604804.

