Panariello: “Marigliano non può perdere il Giudice di Pace”

Marigliano. Riceviamo e pubblichiamo:  Marigliano non può perdere il Giudice di Pace: Panariello denuncia volontà politica e inefficienza amministrativa. 
La prospettiva della chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace rappresenta una ferita inaccettabile per la nostra comunità. Come candidato sindaco di Cambiamo Marigliano, affermo con forza: Marigliano non può e non deve perdere questo servizio essenziale.
La perdita del Giudice di Pace a Marigliano non è una fatalità, ma una chiara volontà politica che noi contrastiamo con determinazione. È impensabile che la nostra città venga privata di un presidio di giustizia fondamentale a causa dell’incapacità amministrativa di chi ci governa.
Il Comune di Marigliano ha dimostrato una grave negligenza nel designare responsabili amministrativi dell’ufficio giudiziario. L’assegnazione di personale già oberato di incarichi in altri settori dell’amministrazione ha portato a una gestione superficiale e inefficace, con una presenza discontinua e una mancanza di coordinamento. La sede lavorativa di questi responsabili, inoltre, è esterna alla sede giudiziaria, evidenziando una preoccupante disattenzione.
È urgente e necessario un intervento immediato. Chiediamo il potenziamento del personale con la destinazione di un funzionario a tempo pieno, che possa vivere quotidianamente la realtà dell’ufficio e fornire una guida autorevole e competente. Solo così potremo garantire il corretto funzionamento dell’Ufficio del Giudice di Pace e scongiurare la sua chiusura.
La mia visione è quella di una città dinamica e prospera, un punto di riferimento per i comuni limitrofi. Marigliano deve diventare un polo di attrazione, offrendo servizi ed enti che non si trovano altrove, rendendola così la città più importante della zona.
Più persone vengono a Marigliano, più la nostra economia cresce e più la nostra comunità prospera. Questo è l’obiettivo di Cambiamo Marigliano: costruire un futuro migliore per tutti i cittadini. Insieme, possiamo trasformare Marigliano in una città di eccellenza, un modello di sviluppo e prosperità.
Ciro Panariello

CSV Napoli, Umberto Cristadoro nuovo presidente

È Umberto Cristadoro il nuovo presidente di CSV Napoli, Centro di Servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli. 65 anni, originario di Ercolano, dipendente pubblico, Cristadoro è dal 2024 presidente delle Acli Metropolitane di Napoli e, in passato, è stato componente della presidenza nazionale dell’Unione Sportiva Acli.

La sua elezione è avvenuta nel corso del Consiglio direttivo che si è riunito ieri. Definite anche le altre cariche sociali: vicepresidente vicario Eleonora Iocco, vicepresidente Valeria Auricchio, tesoriere Alessia Malasomma.

Il nuovo presidente ha sottolineato che il CSV Napoli deve poggiare sulla condivisione e la partecipazione, promuovendo sperimentazioni di modelli innovativi di solidarietà e sviluppo locale.

“Sarà fondamentale ascoltare i bisogni di tutti gli ambiti del volontariato nell’area metropolitana di Napoli e di favorire il dialogo con le istituzioni, per contribuire alla crescita di comunità aperte, resilienti e sostenibili”, ha aggiunto Cristadoro.

Scosse spaventano provincia, evacuata pure l’università

Terremoto ai Campi Flegrei: scossa di magnitudo 4.4 avvertita anche a Napoli Una forte scossa di terremoto è stata registrata oggi, 13 maggio 2025, alle ore 12:07 nella zona dei Campi Flegrei. Secondo quanto riportato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), il sisma ha avuto una magnitudo di 4.4, risultando chiaramente avvertito non solo nei comuni flegrei ma anche a Napoli, compresi i piani bassi degli edifici. L’epicentro è stato localizzato proprio nell’area vulcanica dei Campi Flegrei, zona da tempo sotto costante osservazione per l’attività sismica e bradisismica che interessa l’area. La popolazione di Pozzuoli, Bacoli e dei comuni limitrofi è immediatamente uscita in strada, colta dalla paura per la violenta scossa, che ha avuto una durata di diversi secondi. Appena pochi istanti prima, si era verificato un altro evento sismico di minore entità, con magnitudo 2.1, che ha preceduto il terremoto principale. Questa sequenza sismica rientra in un quadro di attività che da mesi viene monitorato con attenzione dagli esperti, preoccupati per la crescente frequenza e intensità dei fenomeni. Al momento, fortunatamente, non si registrano danni a persone o cose, anche se le verifiche da parte della Protezione Civile e dei vigili del fuoco sono ancora in corso. Numerose le segnalazioni arrivate da residenti, soprattutto sui social, dove in pochi minuti si sono moltiplicate le testimonianze di chi ha sentito tremare la terra. Evacuata pure l’università  

Tornano balneabili le spiagge di Sant’Agnello e Castellammare di Stabia: buone notizie per i bagnanti

I dati Arpac parlano chiaro: tornano balneabili le spiagge di Sant’Agnello, nella Costiera Sorrentina, e della Villa Comunale di Castellammare di Stabia.  Le spiagge di Sant’Agnello, nella Costiera Sorrentina, e della Villa Comunale di Castellammare di Stabia sono tornate balneabili. A confermarlo è l’Arpac (Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente della Campania), che ha recentemente completato nuovi campionamenti delle acque del litorale campano. I risultati delle analisi sono stati positivi: tutti gli esiti sono conformi agli standard di qualità previsti dalla normativa vigente. Con la revoca dei divieti, entrambe le località possono finalmente accogliere nuovamente i bagnanti, dopo un periodo di divieto che aveva limitato l’accesso alle acque. L’Arpac ha ufficialmente comunicato che le acque di balneazione nelle due aree sono ora sicure e idonee alla balneazione.

Verifiche continue: prima e durante l’estate

Anche se i controlli pre-estivi sono conclusi, l’Arpac continuerà a monitorare le acque durante l’estate. Verranno effettuati ulteriori campionamenti, sia a campione che su segnalazione, per garantire che la qualità delle acque di balneazione rimanga alta. Questo monitoraggio costante è essenziale per assicurare che le acque rimangano sicure durante tutta la stagione estiva. Tuttavia, non tutte le spiagge della Campania sono balneabili. Alcune zone, circa una decina su oltre trecento, restano vietate a causa dello sforamento dei limiti di legge per gli inquinanti. Inoltre, alcune spiagge sono permanentemente interdette alla balneazione perché situate in prossimità di aree portuali. Questi aggiornamenti sono un segnale positivo per il turismo balneare della Campania, che potrà beneficiare di un mare pulito e sicuro, pronto ad accogliere i visitatori nelle prossime settimane.                   fonte foto: gruppo Facebook

Lotta allo spaccio nella 219, trovato a Cisterna con 50 grammi di cocaina

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Controlli serrati contro lo spaccio di sostanze stupefacenti a Castello di Cisterna. I carabinieri della stazione locale hanno tratto in arresto Nicola Falco, 31 anni, residente nella zona e già noto alle forze dell’ordine per precedenti specifici.

L’operazione si è concentrata nel complesso di edilizia popolare noto come “219”, spesso al centro di episodi legati alla criminalità e al traffico di droga. Durante una perquisizione mirata all’interno dell’abitazione di Falco, i militari dell’Arma hanno rinvenuto 50 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi pronte per la vendita. Insieme alla sostanza stupefacente è stata sequestrata anche una somma in contanti pari a 375 euro, ritenuta frutto dell’attività di spaccio.

Il blitz rientra in un più ampio piano di controllo del territorio messo in atto dai carabinieri per contrastare lo smercio di droga nei quartieri ad alta densità criminale. L’arresto di Falco rappresenta un nuovo colpo inferto alle piazze di spaccio della zona, dove la presenza delle forze dell’ordine è stata intensificata nelle ultime settimane.

L’uomo è stato accompagnato in caserma per le formalità di rito ed è in attesa di essere giudicato con rito direttissimo. L’attività investigativa proseguirà per accertare eventuali collegamenti con gruppi organizzati operanti nel territorio.

La zona della 219 resta sotto osservazione, con controlli frequenti e servizi straordinari predisposti per arginare il fenomeno della microcriminalità legata al traffico di droga. Le autorità rinnovano l’appello alla collaborazione dei cittadini, fondamentale per garantire sicurezza e legalità nel quartiere.

Abusi sessuali e tentate rapine in convento, indagini chiuse per 8

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Un’inchiesta che ha fatto tremare non solo le mura di un santuario, ma anche l’intera comunità di Afragola, è arrivata a un punto decisivo. Otto persone, tra cui due religiosi, sono ufficialmente indagate per un inquietante intreccio di abusi sessuali e una tentata rapina finita male.

I carabinieri della stazione di Afragola, agli ordini del luogotenente Raimondo Semprevivo, hanno notificato l’atto di chiusura indagini voluto dal magistrato Cesare Sirignano della Procura di Napoli Nord. Tra gli accusati, nomi che fino a poco tempo fa erano insospettabili: padre Domenico Silvestro, ex parroco del santuario di Sant’Antonio, e padre Nicola Gildi, ancora ristretto ai domiciliari. Secondo gli investigatori, Gildi temeva che alcune conversazioni e video registrati da presunte vittime potessero venire alla luce, e per questo avrebbe dato il via libera a una vera e propria “spedizione punitiva”.

La banda che avrebbe agito include due imprenditori del posto, Antonio Di Maso e Giuseppe Castaldo, ritenuto quest’ultimo il vero regista della tentata rapina. A loro si sarebbero affiancati quattro giovani – Bottino, Cirillo, Colaluongo e Filippini – ora tutti in carcere, e infine Giovanni Castaldo, legato alla criminalità mariglianese, attualmente detenuto in casa per gravi problemi di salute.

Il 1° agosto 2024 scattarono gli arresti: un mix di accuse pesantissime, tra cui l’idea che tutto fosse stato orchestrato per mettere le mani su cellulari con prove imbarazzanti, mai recuperati grazie alla resistenza delle vittime.

Ma le manette non hanno messo fine all’indagine: ascolti ambientali, intercettazioni e nuove testimonianze hanno fatto emergere altri retroscena, comprese presunte pressioni familiari e tentativi di comprare il silenzio.

Ora si attende di capire se ci sarà un processo. L’avviso di conclusione delle indagini, infatti, è solo un primo passo: spetta ora al giudice decidere se ci sono elementi per portare tutti in aula.

Somma , lettera in redazione, “S. M. del Pozzo: sparito il defibrillatore e distrutta la casetta dell’acqua”

Riceviamo e pubblichiamo Gentile Direttore, vi scrivo per segnalare che in zona Santa Maria del Pozzo, nello spiazzale antistante alla chiesa, non c’è più il dispositivo DAE (Defibrillatore Automatico Esterno, un dispositivo medico portatile di emergenza utilizzato per ripristinare il ritmo cardiaco in caso di arresto cardiaco di una persona). Presumo sia stato manomesso e quindi sottratto dalla sua postazione. Data l’importanza, potrebbe essere utile dare voce all’accaduto sui vostri canali di comunicazione in modo da sensibilizzare le istituzioni nel ripristinare il dispositivo. Tra l’altro, la stessa zona, riversa in condizioni di degrado, di abbandono e di pericolo per via di vecchie panchine divelte e distrutte lasciate a terra con spuntoni di ferro e calcinacci e della Casa dell’Acqua ormai distrutta e lasciata all’incuria e alla mercè di chi la utilizza come orinatoio pubblico e accumulo di immondizia.  

Somma Vesuviana, grave incidente tra due moto: feriti due ragazzi

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Somma Vesuviana. Violento incidente in via Aldo Moro: coinvolte due moto, due giovani in ospedale.

Paura nel pomeriggio di oggi a Somma Vesuviana. In via Aldo Moro, nei pressi del noto supermercato Gennari, dove si è verificato un grave incidente che ha coinvolto due motocicli. Si tratta di una  tra le strade principali della città che è stata spesso teatro di incidenti, con auto parcheggiate su entrambi i lati.

A scontrarsi, nel primo pomeriggio, sono state due moto condotte da due giovani, uno originario di Somma Vesuviana e l’altro di Marigliano. L’impatto è stato violento e ha richiesto l’intervento immediato della Polizia Municipale e dei Carabinieri, che hanno chiuso l’accesso alla strada per diverse ore al fine di consentire i rilievi e garantire la sicurezza.

Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118 con due ambulanze, che hanno prestato i primi soccorsi e trasportato i due giovani in ospedale. Uno è stato portato all’Ospedale del Mare e pare che debba subire un intervento chirurgico, l’altro al Cardarelli. Le loro condizioni sono ancora in fase di accertamento, ma secondo le prime informazioni non sarebbero in pericolo di vita.

Anche il sindaco di Somma Vesuviana, Salvatore Di Sarno, è intervenuto per rassicurare la cittadinanza con un post sulla sua pagina Facebook: “In merito all’incidente occorso a via Aldo Moro e che ha visto coinvolte due moto, sentita la polizia municipale, voglio rassicurare per quanto possibile tutti sulle condizioni dei ragazzi che erano vigili al momento dell’arrivo delle ambulanze”. Le autorità sono al lavoro per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente.

Clean up- un piccolo gesto, una grande azione per il pianeta: l’iniziativa di Plastic Free

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Il 9 maggio, alle ore 9.30, circa 1200 ragazzi si sono riuniti al Flava Beach, un lido di Castel Volturno, per partecipare a un’importante iniziativa promossa da Plastic Free e dedicata alla pulizia delle spiagge. All’evento hanno aderito circa dodici scuole provenienti da Saviano, Pomigliano d’Arco, Casalnuovo e Castel Volturno, unite dall’obiettivo comune di contribuire attivamente alla tutela dell’ambiente. Tra le scuole partecipanti si è distinto in particolare il liceo “Matilde Serao” di Pomigliano d’Arco, che ha animato la mattinata grazie alla sua radio scolastica “SeraoAlive”. Gli studenti, guidati con entusiasmo dai docenti Roberta D’Ovidio e Davide Tortorella, hanno raccontato in diretta ogni fase dell’iniziativa, realizzando interviste e approfondimenti. Tra gli ospiti intervistati anche Errico Marrazzo, in qualità di direttore di Radio Base. L’operato degli studenti del Liceo è stato straordinario: con grande impegno e professionalità, hanno messo in pratica competenze di regia, comunicazione e scrittura giornalistica. Il loro lavoro ha riscosso apprezzamento ed è stato trasmesso anche sulla TV regionale, offrendo visibilità al progetto e valorizzando l’esperienza vissuta. Durante la giornata sono stati raccolti circa 1400 chilogrammi di rifiuti: un gesto concreto, ma anche simbolico, che ha rappresentato un’importante occasione di sensibilizzazione. I ragazzi, infatti, hanno potuto vivere in prima persona un tema spesso affrontato solo in teoria, sperimentando direttamente il valore della cittadinanza attiva e della cura del territorio

Furto in farmacia a Pomigliano d’Arco: la vigilanza interviene tempestivamente

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Tentato furto alla Farmacia Internazionale a Pomigliano d’Arco: ladri in fuga grazie all’intervento della vigilanza Nelle prime ore del mattino di venerdì 9 maggio, intorno alle 4:30, un gruppo di ladri ha tentato un furto presso la Farmacia Internazionale, situata in via Giosuè Carducci a Pomigliano d’Arco. I malviventi si sono introdotti nell’edificio dopo aver forzato e tagliato la serranda con l’ausilio di un flessibile. Successivamente, hanno infranto la porta d’ingresso in vetro, causando danni evidenti alla struttura. Tuttavia, grazie all’intervento tempestivo del servizio di vigilanza privata, l’azione criminale è stata interrotta dopo poco. Al momento, i responsabili dell’accaduto non sono stati ancora identificati. Si segnala che questo non è un episodio isolato: negli ultimi mesi si sono verificati diversi tentativi di furto con modalità simili, non solo nelle farmacie ma anche in altre attività commerciali del territorio. Per questo motivo, si invita la cittadinanza e gli esercenti a mantenere alta l’attenzione e a segnalare tempestivamente qualsiasi movimento sospetto alle autorità competenti. La Farmacia Internazionale, nonostante l’accaduto, ha regolarmente ripreso la propria attività al servizio della comunità.