Sant’Anastasia, le star de “L’amica geniale” al Metropolitan per l’evento del Torricelli “Donna di sé”

Il Liceo “E. Torricelli” di Somma Vesuviana è lieto di annunciare l’evento conclusivo del progetto Donna di sé, realizzato all’interno della terza edizione del Piano Nazionale Cinema e Immagini per la Scuola, promosso e finanziato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e dal Ministero della Cultura per l’anno scolastico 2024/2025.

L’evento, che si terrà sabato 17 maggio alle ore 9:00 presso il Cinema Metropolitan di Sant’Anastasia, celebra la chiusura di un percorso didattico, creativo e laboratoriale che ha coinvolto centinaia di studenti, docenti ed esperti, con la collaborazione delle associazioni di settore Nerovertigo e Digitalmente.

Tra gli ospiti d’onore, le special guest della serie RAI/HBO L’amica geniale, tratta dai romanzi di Elena Ferrante: Margherita Mazzucco (interprete di Elena “Lenù” Greco) e Giovanni Amura (Stefano Carracci) saranno protagonisti di un dialogo aperto con il pubblico sul tema della parità di genere nell’audiovisivo, del lavoro attoriale e della rappresentazione femminile nel cinema e nella televisione.

Il programma prevede la proiezione in anteprima del cortometraggio Donna di sé, interamente realizzato dagli studenti del liceo; il backstage del progetto e il racconto del percorso didattico da parte di docenti, tutor, esperti e studenti; una sezione di interventi istituzionali con i saluti della Prof.ssa Anna Giugliano (Dirigente scolastico del Liceo “E. Torricelli”), del Cons. Avv. Francesco Urraro (Vicepresidente del Consiglio di Presidenza del Consiglio di Stato), dell’Avv. Salvatore Di Sarno (Sindaco di Somma Vesuviana), del Dott. Carmine Esposito (Sindaco di Sant’Anastasia), dell’Avv. Rosalinda Perna (Assessore alla Cultura del Comune di Somma Vesuviana) e della Prof.ssa Rosangela Angri (in rappresentanza dei genitori).

Particolare rilievo verrà dato agli interventi dei partner di progetto, tra cui l’associazione EvaProEva, con testimonianze degli studenti partecipanti al laboratorio “Empatia”; l’associazione no profit per Mia Martini “Universo di Mimì”, con la proiezione del video “Gli uomini non cambiano” curato da Massimiliano Cané (autore Rai di Techetechetè e Unomattina) e con contributi video di artisti legati alla memoria di Mia Martini. Previsto anche un video-saluto del regista Francesco Rossi (Globo d’Oro 2021), in rappresentanza della casa di produzione Kahuna Film. L’evento si avvarrà della presentazione del Prof. Ciro Castaldo, (Docente di Matematica e Fisica del Liceo “E. Torricelli”), coadiuvato dalle allieve Alessia Castiello e Roberta Errichiello.

Il progetto, coordinato da Antonio Napolitano, ha unito formazione scolastica e produzione cinematografica in un laboratorio reale di cittadinanza attiva e cultura visiva, dando voce alla creatività e alla responsabilizzazione dell’utilizzo dei media per le nuove generazioni.

Marigliano, blitz della polizia locale sui cantieri: verifiche sui lavori

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Sono ripresi i controlli sui cantieri gestiti da Gori e dalle sue ditte subappaltatrici a seguito dell’ennesima frana avvenuta il 13 maggio in località Faibano, nel territorio di Marigliano. L’episodio ha riacceso i riflettori sulle condizioni di sicurezza dei lavori pubblici e, in particolare, sui numerosi cantieri lasciati in stato di abbandono o privi delle necessarie misure di protezione per cittadini e automobilisti.

Nella giornata del 13 maggio, la polizia locale è intervenuta prontamente dopo la segnalazione di un nuovo cedimento del manto stradale. Gli agenti, guidati dal Maggiore Emiliano Nacar, hanno effettuato i rilievi e sono riusciti a risalire con precisione alla ditta subappaltatrice incaricata da Gori per la realizzazione dei lavori nella zona. È emerso che il cantiere era stato lasciato senza recinzioni, segnaletica o altre misure di sicurezza, mettendo a rischio l’incolumità dei residenti e degli utenti della strada.

A seguito dell’intervento, è stata elevata una sanzione amministrativa di 900 euro alla ditta responsabile e sono state immediatamente avviate le operazioni per la messa in sicurezza dell’area interessata dal cedimento. Il comandante Nacar ha dichiarato: “Abbiamo ripreso da dove avevamo lasciato. La nostra sarà una lotta continua contro le aziende dei sottoservizi che lasciano le strade di Marigliano in pessime condizioni”.

L’episodio di Faibano si inserisce in un contesto più ampio di criticità legate ai lavori sui sottoservizi, con strade spesso dissestate, buche e cedimenti che mettono a rischio la sicurezza pubblica e la viabilità. Le autorità locali promettono controlli serrati e tolleranza zero verso chi non rispetta le norme, al fine di garantire la sicurezza dei cittadini e la tutela del territorio. L’obiettivo è quello di prevenire ulteriori episodi simili e di assicurare che le aziende incaricate dei lavori pubblici operino sempre nel rispetto delle regole e della sicurezza.

Inventa sentenze favorevoli per i clienti, arrestato avvocato del Foro di Nola

In data odierna, componenti della Sezione di Polizia Giudiziaria presso la Procura di Nola, Aliquota Carabinieri e Polizia di Stato, coadiuvati nelle operazioni da personale del Gruppo Guardia di Finanza di Nola, hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal Giudice per le indagini preliminari a carico di un avvocato del Foro di Nola, ritenuto gravemente indiziato di nr. 27 capi d’imputazione, in particolare relativi ad ipotesi di truffa continuata, infedele patrocinio nonché di falsità materiale commessa da privato. L’attività d’indagine espletata trae origine da molteplici denunce-querele prodotte nei confronti dell’avvocato da parte degli interessati. L’indagato, in qualità di difensore di fiducia di alcuni assistiti, aveva rappresentato loro l’instaurazione di procedimenti di natura amministrativa, civile e penale, a seconda dei mandati a lui conferiti, che – a suo dire – erano stati definiti con pronunce favorevoli, producendo a sostegno delle sue affermazioni molteplici atti giudiziari falsi formati dallo stesso avvocato indagato. Gli accertamenti effettuati dagli operatori di polizia giudiziaria ed i riscontri operati presso le varie Autorità Giudiziarie dislocate sul territorio nazionale, dalle quali apparentemente risultavano emessi i provvedimenti trasmessi alle persone offese hanno consentito di sostenere che tale documentazione giudiziaria era stata completamente falsificata, in quanto, in molti casi i procedimenti non risultavano essere mai stati instaurati presso le competenti Autorità giudiziarie ed amministrative. In definitiva, avendo riscontrato la presenza di numerosi atti giudiziari falsi, è apparso prioritario tutelare l’interesse pubblico prioritario volto ad impedire la circolazione incontrollata di provvedimenti giudiziari falsi, che avrebbe potuto determinare situazioni pregiudizievoli per un gran numero di soggetti con una propagazione incontrollata del danno alla certezza della circolazione giuridica ed al principio di affidamento. E’ doveroso, tuttavia, rappresentare che il presente procedimento pende nella fase delle indagini preliminari e che l’indagato, per questa vicenda, non può essere considerato colpevole sino a passaggio in giudicato della sentenza di condanna.

Reintegrato dai giudici, Maiello sentito oggi in Commissione Antimafia

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Oggi l’audizione di Maiello in Antimafia: ancora fuori dal comando, attende chiarezza sul suo caso Luigi Maiello, ex comandante della polizia municipale di Pomigliano d’Arco, sarà ascoltato nel pomeriggio dalla Commissione parlamentare antimafia. Maiello era stato sollevato dall’incarico circa un anno fa, a seguito di una decisione del Comune, ma lo scorso 7 aprile una sentenza del TAR ha disposto il suo reintegro. Tuttavia, nonostante la sentenza abbia effetto immediato, non è ancora tornato a guidare la polizia municipale: attualmente è stato assegnato all’ufficio anagrafe in qualità di dirigente. Nel frattempo, il vicepresidente della Camera, Sergio Costa, ha presentato un’interpellanza parlamentare – sottoscritta anche da Auriemma, Amato, Caramiello e Colucci – per sollecitare l’intervento dei ministeri dell’Interno, della Funzione Pubblica, dell’Economia e dell’ANAC, chiedendo ulteriori verifiche sull’amministrazione pomiglianese, ritenuta preoccupante per alcune anomalie. A Pomigliano, infatti, si è recentemente conclusa l’attività della commissione d’accesso nominata dal prefetto Michele di Bari, incaricata di accertare eventuali legami tra l’ente locale e la criminalità organizzata. La relazione finale è ora all’esame del Viminale, che dovrà valutare se procedere allo scioglimento dell’ente. Tutti gli occhi sono ora puntati sull’audizione romana di Maiello, convocato dalla Commissione antimafia presieduta da Chiara Colosimo, esponente di Fratelli d’Italia. Negli ultimi tre anni, diverse imprese con sede a Pomigliano, attive nei settori dell’edilizia, dei servizi funebri, della ristorazione e del commercio, sono state colpite da interdittive antimafia emesse dalla Prefettura di Napoli. Le operazioni condotte da Maiello durante la sua permanenza al comando dei vigili urbani avevano fornito elementi decisivi per l’adozione di quei provvedimenti. Sulla questione è intervenuto anche il deputato dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che ha dichiarato: «Sono certo che la presidente Colosimo e l’intera Commissione vogliano ascoltare con attenzione quanto Maiello ha da raccontare, sia sui presunti legami con la camorra, sia sugli sviluppi giudiziari e sul suo mancato reintegro nel ruolo originario». Dal Comune di Pomigliano, a cominciare dal sindaco, per il momento tutto tace.    

Gli eroi del teatro comico di strada a Somma Vesuviana

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A Somma c’è una vera scuola di artisti di strada   Il teatro comico di strada a Somma Vesuviana ha radici antiche. Molti sono stati, infatti, gli interpreti di questa forma d’arte che trae origine dai filosofi greci e dell’antica Roma. Oltre ai drammi e alle commedie, nell’antichità si svolgevano vere rappresentazioni di strada, spesso dedicate a Dioniso, dio greco del vino e del teatro. Non è un caso che a Somma siano state rinvenute statue e altre emergenze archeologiche riferibili proprio a Dioniso. La tradizione degli interpreti di strada, poi, è continuata nelle epoche successive con i giullari, i menestrelli, i trovatori, il Carro di Tespi e i cantastorie, fino ad arrivare ai giorni nostri. Nell’epoca moderna ancora si ricordano le filastrocche di Don Liborio Occhialoni, che era solito esibirsi nei tram e nei vagoni della Circumvesuviana. I comici di strada erano dei veri e propri artisti. Si dividevano in macchiettisti, virtuosi della parola, e in buffi, specializzati nella mimica. In genere scrivevano lunghi testi con doppi sensi di natura erotica, politica, sociale ed economica, spesso accompagnandosi con strumenti popolari ritmici. Nella nostra città ci sono stati molti e generosi interpreti. Più di sessant’anni fa si formò a Somma la “Paranza dei guaglioni”, così chiamata per la giovane età dei componenti. Maestro e comico è stato Nunzio Ragosta, che si serviva anche dei testi scritti da sua sorella Titina. Nunzio, di professione fabbro, ha poi avuto una lunga carriera di interprete della canzone classica napoletana, che ancora continua. Negli anni Sessanta impazzava il trio comico formato da Vincenzo, detto “Palloncino”, che con i suoi amici Francesco e Renato deliziava i paesani nelle feste di compleanno e nei cortili. Palloncino era anche un provetto fotografo e imponeva la sua forza comica nelle feste di matrimonio o di comunione. Famoso all’epoca era anche Mimì Auriemma, detto “Moccia Moccia”, di cui le cronache ricordano lazzi e battute. Negli anni Cinquanta del secolo scorso, nelle feste dedicate alla Madonna di Castello, imperversava un capocomico chiamato “Matrisciano”, proveniente da Pomigliano, che ancora tanti ricordano. Comico di strada a tutti gli effetti è anche Ciro Ragosta, detto “Ninetta”, dal nome di un componimento dedicato a una donna. Ragosta ha scritto bellissime filastrocche in rima, recitate in diverse occasioni conviviali. Un maestro del teatro buffo è stato anche Gerardo Valletta, detto “Bacchicco”, che, oltre a essere un cantante e un capo paranza, è stato un grande animatore del teatro di strada. Gli annali ricordano anche le vicende comiche e le parodie scritte da Vincenzo Capasso, al secolo “Vicienzo o Viariello”. La sua canzone più famosa resta sicuramente ’E scunusciuti do Casamale, che racconta a modo suo la discesa delle Paranze da Castello. Molto apprezzate sono state anche le esibizioni rumorose, eseguite da Vincenzo Capasso solo con la bocca e le gote. La sua arte ha impressionato perfino il compianto attore Antonio Casagrande, che ha assistito meravigliato alle sue esibizioni. E non è finita. Ai tempi nostri sono ancora vivi i ricordi delle parodie, delle canzoni, delle rime e degli strambotti scritti da “Michele e Zeza”, sostenuti con piglio poetico dal compianto Pietro Secondulfo. E chissà quanti altri. Insomma, gli esponenti del teatro comico di strada a Somma Vesuviana sono così numerosi da rappresentare una vera scuola. È un peccato che nessuno se ne sia accorto, per rinverdire o recuperare questa tradizione. A Somma, però, purtroppo la memoria è considerata cosa futile e inutile, che non ha il diritto di essere valorizzata. (FONTE FOTO: RETE INTERNET)

Grinta, eleganza e determinazione: bronzo meritato per le piccole atlete della Fitness Trybe

Ginnastica artistica, categoria allieve: la società conquista un meritato terzo posto regionale. Anche questo sabato è stato ricco di soddisfazioni per la società Pomiglianese Fitness Trybe, che continua a distinguersi nel panorama sportivo regionale. Questa volta parliamo del settore ginnastica artistica, in particolare del gruppo allieve 9-11 anni.   Si è svolta infatti una gara regionale a squadre LC3, organizzata proprio dalla società, con la regia di Graziano Piccolo e Viviana Taurisano. La competizione è iniziata alle 8.30 e si è svolta nel Palazzetto dello Sport di Pomigliano d’Arco. Le atlete si sono cimentate con grande impegno negli esercizi su trave, parallele, volteggio e corpo libero, dimostrando tecnica e determinazione.   A salire per la prima volta sul podio, conquistando il premio bronzo, sono state Serena Castiello, Ludovica Errichiello, Giulia Russo e Rebecca Russo. Un risultato importante, ottenuto nonostante la forte concorrenza, che rappresenta un grande traguardo sia per le giovani ginnaste sia per le allenatrici Marianna Marino, Roberta Tais, Marzia Fazio e per la direttrice sportiva Serena Piccolo.

Pinguini Tattici Nucleari alla Federico II: “Suonare a Napoli è da sempre stato un nostro obiettivo”

L’incontro della band “Pinguini Tattici Nucleari” con gli studenti, all’interno della Federico II a Napoli. Oggi, 13 maggio, all’Università degli Studi di Napoli Federico II – in particolare nella sede di Mezzocannone – si è tenuto un incontro speciale con i Pinguini Tattici Nucleari, in occasione del loro prossimo concerto allo stadio Maradona, previsto per il 28 giugno.

Il gruppo ha scelto di organizzare questo meeting proprio all’università perché la loro storia è iniziata lì: esistevano già ai tempi delle superiori, ma è stato qualche anno dopo, in ambito universitario, che si sono realmente affermati.

Durante questi giorni di permanenza a Napoli, la band ha visitato i luoghi simbolo della città, raccontando di sentirsi particolarmente legata ad artisti locali come Pino Daniele e i 99 Posse. Nell’ultimo concerto tenuto qui, si sono cimentati in una vera e propria sfida: cantare Pastello bianco, una delle loro canzoni più celebri, in napoletano. Non semplice, considerando che sono bergamaschi.

Napoli è sempre stata uno dei loro obiettivi fin dall’inizio. “Già dire ‘suoniamo a Napoli’, anche con sole dieci persone, era per noi un traguardo enorme”, ha raccontato Riccardo, membro del gruppo.

Un loro collaboratore, Gino, napoletano, li ha aiutati con la pronuncia. Riccardo ha ammesso che, pur sapendo di non averla azzeccata del tutto, il pubblico ha cantato con entusiasmo comunque. “Questa è una cosa che succede solo a Napoli”, ha ribadito.

Acerra, rompe il braccialetto elettronico e polizia lo arresta

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Acerra: recide il braccialetto elettronico. Arrestato un soggetto dalla Polizia di Stato. Nella serata di domenica, la Polizia di Stato ha tratto in arresto un 43enne napoletano, con precedenti di polizia, per danneggiamento aggravato. Nello specifico, gli agenti del Commissariato di Acerra, a seguito di una nota pervenuta alla locale Sala Operativa, sono intervenuti per la segnalazione di un soggetto che aveva danneggiato il proprio braccialeto elettronico. I poliziotti, prontamente intervenuti presso l’abitazione dell’uomo, hanno trovato il predetto che, privo del dispositivo, ha ammesso di averlo reciso volontariamente, adducendo inverosimili giustificazioni. Ancora, dagli accertamenti di seguito esperiti, gli operatori hanno accertato che il soggetto in questione era sottoposto alla misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa. Per tali motivi, l’indagato è stato tratto in arresto dal personale operante.

Napoli, Nicola Rao presenta il saggio “Il tempo delle chiavi. L’omicidio Ramelli e la stagione dell’intolleranza”

Napoli. Riceviamo e pubblichiamo: Nicola Rao presenta il libro sull’omicidio Ramelli e la violenza politica degli anni ’70.  Venerdì 16 maggio alle ore 17.30 presso villa Domi a Napoli (Salita Scudillo 19 A) il giornalista e direttore Rai, Nicola Rao presenterà il suo saggio “Il tempo delle chiavi. L’omicidio Ramelli e la stagione dell’intolleranza” (Edizioni Piemme). Il libro analizza quel periodo storico difficile, partendo dall’omicidio di Sergio Ramelli, il diciottenne militante di destra assassinato 50 anni fa con un brutale agguato a colpi di chiavi inglesi da parte di un gruppo della sinistra extraparlamentare. Mori’ il 29 aprile del 1975. L’autore, nel libro ricco di testimonianze, denuncia i colpevoli e i conniventi di quell’episodio e ricostruisce il processo di rimozione attuato da una parte della società italiana nei confronti della violenza politica di quegli anni. E’ un’occasione per ricordare e approfondire quegli anni che sembrano così lontani ma sono al tempo stesso così vicini se si pensa a episodi di violenza di piazza sempre più frequenti nel periodo attuale. All’incontro porteranno il proprio saluto dirigenti dell’organizzazione giovanile di destra e dirigenti di partito. Interverranno: Onorevole Gianfranco Di Sarno, capo della segreteria politica del vice ministro degli Esteri Edmondo Cirielli, Marco Nonno e Luigi Rispoli, presidente e vice presidente Fratelli d’Italia di Napoli. Vincenzo Riemma, presidente della federazione di Gioventù nazionale di Napoli e provincia e Antonio Quaranta, presidente gioventù nazionale Napoli. Rao dialogherà Giovanna Serpico, giornalista Rai e Antonella Formicola, criminologa e opinionista in varie trasmissioni tv.

Giro d’Italia nei nostri territori, scuole chiuse in 8 città

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Il Giro d’Italia è pronto ad attraversare la provincia di Napoli, portando con sé entusiasmo, passione sportiva e, inevitabilmente, alcune modifiche alla viabilità. La carovana rosa, dopo essere entrata in Campania attraverso il suggestivo valico di Monte Carruozzo, farà tappa a Sant’Andrea di Conza, in provincia di Avellino. Da qui inizierà un percorso che attraverserà numerosi centri irpini e napoletani, fino a culminare con l’ingresso trionfale a Napoli.

La prima parte del percorso campano toccherà Conza della Campania, Morra De Sanctis, Lioni, Nusco, Cassano Irpino, Volturara Irpina, Atripalda, Avellino, Monteforte Irpino e Baiano. Sarà poi la volta della provincia di Napoli, dove i ciclisti passeranno per Nola, Brusciano, Pomigliano d’Arco, Cardito, Caivano, Frattaminore, Frattamaggiore, Afragola, per poi arrivare nel capoluogo partenopeo.

Per garantire la sicurezza del passaggio della gara, sono stati adottati diversi provvedimenti che coinvolgeranno in particolare il mondo della scuola e la circolazione stradale. In molti Comuni del Napoletano, infatti, è prevista la chiusura totale o parziale degli istituti scolastici. Le scuole resteranno chiuse per l’intera giornata nei Comuni di Nola, Brusciano, Pomigliano d’Arco, Frattaminore, Casoria, Acerra e Afragola (a partire dalle ore 11). A Caivano e Frattamaggiore le attività scolastiche termineranno anticipatamente alle ore 12. A Napoli, invece, la chiusura riguarderà solo alcune municipalità e sarà limitata a specifiche fasce orarie, in base al transito dei ciclisti.

Anche il piano traffico subirà significative modifiche. Le arterie principali interessate dal passaggio della corsa verranno chiuse al traffico almeno due ore prima del passaggio dei corridori, con riaperture previste solo dopo il completo transito della carovana. Si raccomanda a residenti, pendolari e automobilisti di consultare i siti istituzionali dei singoli Comuni per i dettagli sulle chiusure stradali e sui percorsi alternativi.

Il Giro d’Italia, con la sua carica di emozione e spettacolo, porterà momenti di festa in tutta la provincia. Ma sarà fondamentale la collaborazione di tutti per garantire una giornata all’insegna dello sport e della sicurezza.