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Marigliano, oggi la proclamazione del sindaco Bocchino: “Generosità ed amore per nostra la città”
Riceviamo e pubblichiamo
“Generosità ed amore per la nostra città”: è con queste parole che il sindaco di Marigliano, Gaetano Bocchino in una affollatissima aula consiliare ha salutato i cittadini che hanno partecipato alla cerimonia di proclamazione del sindaco e dei consiglieri comunali, eletti in occasione dell’appuntamento con le urne del 25 e del 26 maggio scorsi.
“Sarò il sindaco di tutti i cittadini di Marigliano: le elezioni sono finite e – ha sottolineato – sarò la guida di tutta la città, dal centro fino alla frazione più lontana, dove spesso maggiormente è avvertito un senso di abbandono e di sfiducia”.
“Ci siamo candidati – ha aggiunto Gaetano Bocchino, la cui maggioranza è costituita da una coalizione di centro sinistra, a cominciare dal Pd di cui è espressione – per rendere Marigliano un luogo più accogliente per le nuove generazioni, ma anche per gli anziani e per le famiglie. Un obiettivo che intendiamo centrare con un approccio di massima apertura: qualsiasi proposta troverà grande attenzione e condivisione, senza fare distinzioni tra minoranza, maggioranza, associazioni e semplici cittadini”.
“Cercherò – ho proseguito il neo sindaco – di parlare un linguaggio di verità perché i cittadini hanno grandi aspettative ed hanno il diritto di sapere che amministrare è un lavoro difficile, che un sindaco, un assessore, un consigliere comunale non sempre hanno la possibilità di risolvere tutto ed è per questo che non nasconderemo le difficoltà, laddove si presenteranno. Di una cosa l’intera comunità deve essere però certa: lavoreremo incessantemente per meritare l’enorme fiducia che ci è stata attribuita”.
Questa mattina sono stati proclamati anche i consiglieri comunali che comporranno l’assise locale. Per la maggioranza a rappresentare il Partito Democratico ci saranno Vito Lombardi, Paolo Aliperti, Giuseppe Bonavolontà e Carmine Guercia. Sotto le insegne di Azione con Calenda: Maria Teresa Menna e Antonio Di Sauro. Espressione di Insieme Marigliano: Pasquale Falco e Rosa Capua. A rappresentare la lista Per le Persone e la Comunità Marigliano è stata eletta Giuseppina Amato mentre per Impegno Civico – Insieme ci sarà Michele Cerciello.
Oltre al candidato sindaco Paolo Russo a sedere nei banchi dell’opposizione ci saranno: per Fare Democratico Mena Bolero, Sebastiano Guerriero e Filippo Altarelli mentre per la lista Paolo Russo sindaco Felice Mautone e Raffaele Caprio.
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Palio di Somma, ecco il nuovo brand: “Cultura e Culturae”
Somma Vesuviana. Riceviamo e pubblichiamo: Il Palio di Somma Vesuviana presenta il suo nuovo brand culturale: “Cultura&Culturae“.
Sabato 28 giugno ore 20.30 nella chiesa Collegiata presso ilBorgo medioevale Casamale saranno presentati il nuovo brand culturale del Palio di Somma Vesuviana e gli eventi in programma per la XXXIII Edizione (12-13-14 settembre) della manifestazione che celebra la tradizione, il gioco popolare e i territori dei rioni storici della città.
Per l’occasione sarà presentata: MAMMA D’ ‘A SPERANZA, Opera in forma Lauda, testi e musiche di Giovanni D’Angelo, direzione artistica di Josi Auriemma
La 33ª edizione del Palio di Somma anno 2025 che ha come titolo-tema: “La Somma Speranza“, segna un momento particolarmente significativo per la manifestazione, poiché viene ufficialmente presentato il suo brand culturale: “Cultura e Culturae”. Questa denominazione è una sintesi della missione evolutiva del Palio e della sua profonda connessione con il territorio e la sua gente.
La scelta di un brand culturale esplicito per il Palio rivela una consapevolezza strategica del suo valore intrinseco. Non si tratta più solo di organizzare una festa, ma di definire, valorizzare e comunicare un’identità culturale distintiva. Questa evoluzione posiziona il Palio come un’entità culturale, capace di coinvolgere un pubblico più ampio e diversi stakeholder, andando oltre i confini della sua comunità immediata. È un approccio proattivo alla gestione del patrimonio immateriale, che viene non solo preservato, ma anche abilmente utilizzato per la sua rilevanza contemporanea e il suo impatto. Questo modello può ispirare altri festival tradizionali a rafforzare la propria visibilità e influenza.
“Cultura e Culturae”: Il Cuore del Brand Culturale
Il brand “Cultura e Culturae” non è semplicemente uno slogan per il Palio di Somma Vesuviana; è la filosofia che ne anima la missione. Rappresenta un “luogo di riflessione sulla realtà che ci circonda”, uno spazio “per essere, pensare, attraversare, in modo nuovo la nostra storia”. Questo suggerisce un impegno dinamico con le nostre tradizioni e la memoria, che va oltre la mera conservazione statica. Il suo significato profondo risiede nel diventare “trama del rinnovamento e interlocutori validi del dialogo sociale”. Questo posiziona il Palio come un agente attivo di cambiamento e progresso sociale, dimostrando un profondo impegno verso valori umanistici.
Il Palio, attraverso il suo brand “Cultura e Culturae”, si posiziona quindi come un festival trasformativo, offrendo ai partecipanti non solo una rievocazione, ma un coinvolgimento più profondo e significativo che può portare a una crescita personale e collettiva.
Un aspetto distintivo del Palio è la fusione deliberata dell’identità locale con i valori globali. Se da un lato il Palio è profondamente radicato nella storia specifica di Somma Vesuviana (periodo Angioino, giochi locali, rioni) e nelle sue tradizioni (tammurriate, canti a ffigliola), dall’altro il suo brand culturale “Cultura e Culturae” e il tema della 33ª edizione “La Somma Speranza” abbracciano esplicitamente concetti universali come la pace, la fraternità e un “Mondo Unito”. Questo rappresenta uno sforzo consapevole e riuscito di collegare il patrimonio culturale specifico di Somma Vesuviana a valori umani più ampi e universali. Dimostra che l’autenticità locale non è un ostacolo alla rilevanza globale, ma piuttosto una base su cui i messaggi universali possono essere veicolati con forza. Questo duplice focus consente al Palio di mantenere il suo sapore locale unico, pur appellandosi a un pubblico internazionale più ampio e affrontando sfide globali come la pace e la comprensione interculturale. Offre un caso di studio convincente per la diplomazia culturale, mostrando come iniziative profondamente locali possano contribuire al dialogo globale e promuovere un senso di umanità condivisa.
Infine, il brand enfatizza l’importanza della partecipazione attiva e della co-creazione.
Questo indica che “Cultura e Culturae” non è un’offerta culturale passiva, ma un brand costruito sull’impegno attivo, la collaborazione e la co-creazione. Questo approccio partecipativo favorisce un senso di appartenenza più profondo, una maggiore risonanza e una sostenibilità all’interno della comunità, rendendo l’esperienza culturale più incisiva e autentica. Si allinea con le tendenze contemporanee nella gestione culturale che privilegiano il coinvolgimento del pubblico, l’empowerment della comunità e la progettazione partecipativa, dimostrando un approccio lungimirante allo sviluppo culturale che costruisce capitale umano e sociale.
Napoli, al Gambrinus la conferenza stampa del Teatro Festival “I Nostri Miti”
Napoli. Riceviamo e pubblichiamo:
Mercoledì 25 giugno la presentazione della VI edizione. In programma artisti, istituzioni e una performance live
NAPOLI, 23 GIUGNO 2025 – Si terrà mercoledì 25 giugno alle ore 11.00 presso il Gran Caffè Gambrinusdi Napoli (Piazza Trieste e Trento) la conferenza stampa di presentazione della VI edizione del Teatro Festival “I Nostri Miti”, in programma a Pomigliano d’Arco dal 3 al 31 luglio 2025. Un’occasione per svelare il cartellone ricco di eventi che, come ogni anno, intende coniugare memoria, arte e impegno civile, sotto il patrocinio del Comune di Pomigliano d’Arco e della Regione Campania. Alla presentazione interverranno rappresentanti istituzionali, artisti e operatori culturali, con la presenza della consigliera comunale di Napoli Alessandra Clemente, dell’assessore alla Cultura del Comune di Pomigliano d’Arco, Giovanni Russo, ed è stata invitata l’assessora regionale Lucia Fortini (Scuola, Politiche Sociali e Politiche Giovanili). Ad aprire e moderare la conferenza stampa sarà il giornalista Paolo Picone, con una introduzione generale alla manifestazione. A seguire, Francesco Maria Cordella (nella foto), direttore artistico, illustrerà il programma completo degli appuntamenti, mentre lo speech istituzionale e i ringraziamenti saranno affidati a Totò Caprioli, ideatore e patron del Festival, da anni promotore di un teatro capace di dialogare con il territorio e con la contemporaneità. In programma anche un momento performativo di grande intensità emotiva: l’attrice Irma Ciaramella proporrà un live reading tratto dalle “Lettere” di Giorgio Strehler, omaggio al teatro come memoria viva e pratica d’amore per la scena. Il Festival “I Nostri Miti” si conferma così come uno degli appuntamenti culturali più significativi della stagione estiva in Campania, capace di attrarre pubblico, critica e attenzione mediatica con la sua proposta originale, tra classici rivisitati e drammaturgia contemporanea.

