Marigliano, sequestrato furgone che sversava rifiuti: denunciato il conducente

0
Marigliano, sequestrato furgone che sversava rifiuti: denunciato il conducente Prosegue senza sosta l’attività del personale a tempo determinato della squadra Terra dei Fuochi della Polizia Locale di Marigliano, impegnato quotidianamente nel contrasto agli sversamenti illeciti e ai roghi di rifiuti nelle campagne dell’area. Nella giornata di ieri, in via Vecchia del Bosco, gli agenti – in collaborazione con un’aliquota dell’Esercito – hanno intercettato un furgone mentre stava scaricando materiale ferroso ed elettrodomestici in un terreno agricolo. Al momento del controllo, il conducente non era in possesso di alcun formulario per il trasporto dei rifiuti, come previsto dalla normativa vigente. Il mezzo è stato immediatamente sottoposto a sequestro penale e il conducente denunciato per trasporto illecito di rifiuti. L’operazione si inserisce in una strategia di monitoraggio capillare del territorio che, negli ultimi mesi, ha permesso di individuare e bloccare numerosi episodi di inquinamento ambientale. «Il lavoro che sta svolgendo questo personale contro lo sversamento dei rifiuti e il contrasto ai roghi è impagabile», ha dichiarato il comandante della Polizia Locale, Emiliano Nacar, sottolineando l’importanza della sinergia tra forze dell’ordine e militari. Il comandante ha inoltre annunciato un imminente potenziamento dell’organico: «Dal 16 ottobre in poi, per sei mesi, avremo altri sei agenti a tempo determinato e rafforzeremo il nucleo di polizia edilizia, con l’obiettivo di effettuare numerosi sequestri nell’ambito del Piano Casa». Già nei prossimi giorni sono previsti ulteriori interventi mirati sia al contrasto delle discariche abusive che al controllo delle attività edilizie irregolari. Un impegno che conferma la determinazione del Comune di Marigliano nel difendere l’ambiente e la salute dei cittadini, agendo con continuità contro ogni forma di illegalità legata alla gestione dei rifiuti.

Marigliano, trasporto scolastico: parte il servizio sperimentale e gratuito per l’anno 2025-2026

Riceviamo e pubblichiamo

Pubblicato sul sito istituzionale del comune di Marigliano l’avviso che disciplina le modalità di accesso al servizio di trasporto scolastico, reintrodotto in via sperimentale e a titolo gratuito per l’anno 2025 -2026.

Il servizio sarà attivo nel periodo ottobre-maggio e destinato agli alunni della scuola primaria e secondaria di primo grado, appartenenti a fasce sociali deboli  e residenti nelle zone più periferiche della città. Per accedervi sarà necessario disporre di un’attestazione ISEE aggiornata e fornire i dati relativi alla residenza e alla scuola frequentata: è così che si determinerà l’assegnazione a una delle tre navette, organizzate per aree afferenti ai tre istituti comprensivi del territorio. Le graduatorie verranno compilate tenendo conto della condizione economica e della distanza tra residenza e scuola.

Il servizio potrà essere richiesto anche per gli studenti con disabilità grave, in alternativa al contributo economico forfettario per il quale è prevista in seguito specifica procedura.

“Riattivare il trasporto scolastico – sottolinea il sindaco, Gaetano Bocchino – è stata una delle sollecitazioni più forti che abbiamo ricevuto dalla nostra comunità, dai cittadini, dalle famiglie. Lo consideriamo un dovere da assolvere e un diritto da garantire, soprattutto a chi versa in situazioni di fragilità. È un passo importante verso una scuola più accessibile, inclusiva e davvero vicina a tutti. Ecco perché fin dall’insediamento ci siamo impegnati per cercare nelle pieghe di un bilancio già consolidato le somme necessarie per attivare un percorso sperimentale che ci porterà nei prossimi anni a calibrare il servizio ed a renderlo sostenibile ed ordinario”.

“Abbiamo lavorato  – specifica l’assessore alle politiche sociali Luigi Amato – per rendere questo servizio una realtà concreta già dall’anno scolastico che sta per cominciare. Il trasporto scolastico non accorcia solo le distanze fisiche, ma contribuisce a combattere la dispersione scolastica, sostenendo davvero le famiglie che  più ne hanno bisogno.”

Campi Flegrei, possibili sgomberi dopo le ultime scosse

0
Prosegue l’attività sismica nell’area flegrea, con conseguenze che potrebbero portare all’evacuazione di alcune famiglie residenti a Pozzuoli. Nel pomeriggio di oggi, durante la riunione del Centro Operativo Comunale di Protezione Civile, il sindaco Luigi Manzoni ha anticipato che due situazioni sono sotto osservazione: un cantiere dell’Eav e un costone roccioso dietro un’abitazione in via Napoli. I sopralluoghi tecnici sono in fase di conclusione e, in caso di conferma di pericolo, scatteranno provvedimenti di sgombero. Manzoni ha sottolineato la stretta collaborazione con Prefettura e Protezione Civile, spiegando che i controlli sul territorio, comprese le verifiche nelle scuole e sul livello di anidride carbonica, sono già in corso. Più di cento scosse in meno di 24 ore Secondo l’Osservatorio Vesuviano, lo sciame sismico è iniziato nel pomeriggio del 31 agosto e ha già superato i cento eventi. La scossa più forte, di magnitudo 4.0, è stata registrata alle 4:55 di questa mattina. La direttrice Lucia Pappalardo ha spiegato che il fenomeno è legato al bradisismo e non presenta segnali di risalita di magma, ma potrebbe continuare ancora per ore. Mauro Di Vito, direttore uscente, ha precisato che i terremoti sono causati dall’accumulo di stress nelle rocce per effetto della deformazione del suolo, e che i parametri di monitoraggio restano stabili. Trasporti in tilt I movimenti tellurici hanno avuto ripercussioni anche sui trasporti: la Linea 2 è tornata operativa verso le 8:30, mentre Cumana e Circumflegrea hanno ripreso il servizio intorno alle 11, dopo le verifiche sulle infrastrutture. Nuove scosse nel pomeriggio Alle 17:22 un’altra scossa, di magnitudo 3.3 e profondità di 2 chilometri, è stata avvertita distintamente in diversi quartieri di Pozzuoli, con epicentro nella zona di via Pisciarelli. Il responsabile della Protezione Civile regionale, Italo Giulivo, ha definito contenuto il bilancio dei danni, ribadendo che ogni segnalazione viene verificata grazie al potenziamento del sistema di controllo.

Somma Vesuviana, poesia performativa al borgo, torna il “Casamale Poetry Slam”

Riceviamo e pubblichiamo   Si svolgerà venerdì 5 settembre, a partire dalle ore 19:00, la seconda edizione del “Casamale Poetry Slam”, gara poetica di poesia performativa dedicata al poeta Pietro Secondulfo. L’evento, con il patrocinio di Slam Italia, è organizzato in stretta collaborazione tra l’associazione “Il Torchio E.T.S.”, l’ARCI – Casa del Popolo di Somma Vesuviana, e la rassegna “Poesia è… Rinascenza” di Melania Mollo e Giuseppe Vetromile. L’appuntamento è nel Giardino dell’Arci in via Campane 2, nello storico Borgo Casamale di Somma Vesuviana. Dopo il successo riscontrato a Pollena Trocchia, dove a fine giugno si è svolto il terzo “Vesuvian Poetry Slam”, ancora una volta la rassegna “Poesia è… Rinascenza” si rende dunque promotrice di questi incontri tanto peculiari quanto interessanti nei quali i poeti si esibiscono mostrando tutte le loro capacità espressive e artistiche, senza l’ausilio di strumenti né di altri attrezzi ma basandosi esclusivamente sulla loro bravura performativa. Il prossimo 5 settembre gareggeranno a colpi di versi: Michele La Montagna, Michele D’Avino, Alberto De Pasqua, Carmine Montella, Rosaria Zizzo, Marianna Scagliola e Pasquale Rea. Maestro Cerimoniere, che coordinerà lo svolgimento della gara secondo il regolamento Slam, sarà l’espertissimo Alfredo Martinelli, da Benevento. Condurrà l’incontro Melania Mollo, mentre le vesti di notaio saranno indossate da Giuseppe Vetromile e Imma Pone. Il vincitore della sfida sarà decretato da una giuria popolare scelta tra il pubblico presente e parteciperà alla finale nazionale di Slam Italia, che si svolgerà a Milano il prossimo 20 settembre. Al termine della gara, è previsto un “open mic”. L’ingresso è libero e gratuito.

FI e Caregiver, Ciarambino: “Invece dei proclami elettorali si agisca subito”

0
Riceviamo e pubblichiamo «Ho letto i proclami e le grandiose promesse elettorali sui caregiver di Forza Italia in vista delle prossime elezioni regionali e non posso restare in silenzio, dato che mi batto per questi invisibili da anni e conosco la sofferenza di tante donne e uomini che hanno dovuto rinunciare alla loro vita lavorativa e sociale per assistere familiari disabili, nell’abbandono totale da parte dello Stato. Martusciello e co. spiegassero ai milioni di caregiver come mai si ricordano di loro solo adesso, in prossimità delle elezioni regionali mentre nonostante siano al Governo da tre anni non hanno finora approvato alcuna legge che finalmente istituisca e riconosca la figura del caregiver familiare – dichiara Valeria Ciarambino, Vicepresidente del Consiglio regionale e componente del Gruppo Misto – Capisco la campagna elettorale, ma non sulla pelle di chi già vive la fatica quotidiana di assistere familiari non autosufficienti senza il minimo riconoscimento. Da anni ho pronta una mia proposta di legge alle Camere che mira a valorizzare il lavoro di cura non retribuito svolto dai familiari che assistono persone non autosufficienti, prevedendo un’indennità per chi assume il ruolo di caregiver a tempo pieno, l’accredito dei contributi figurativi ai fini pensionistici e il riconoscimento dell’attività come competenza certificata. Invece di fare proclami e di attendere le prossime elezioni regionali, se realmente c’è la volontà, Martusciello faccia propria la mia proposta e la faccia approvare subito in Parlamento. Tutto il resto è solo fuffa elettorale» conclude Ciarambino.

Festa dei Gigli di Brusciano, boom di turisti per la 150ª edizione

Terminano domani i festeggiamenti della 150ª edizione della Festa dei Gigli a Brusciano

A Brusciano, in onore di Sant’Antonio di Padova, si tiene la Festa dei Gigli, tradizione che si rinnova dal 1875.

La comunità di Brusciano vive questi giorni attesi tutto l’anno con passione, partecipazione e fede e tantissimi sono i turisti accorsi da ogni dove per vivere queste fortissime emozioni.

Per questa edizione speciale, la 150ª, l’Amministrazione comunale ha voluto e promosso un cartellone di evento ricco e variegato, che riesca a coniugare appuntamenti religiosi ed eventi culturali e folcloristici.

Tra i momenti più attesi della festa ci sono stati il Sabato dei Comitati, dove durante la serata c’è stata la sfilata delle fanfare e la domenica successiva durante la quale si è tenuta la Santa Messa e la benedizione dei Gigli, seguita dalla ballata diurna e serale.

Giovedì 28 agosto, in particolare, si è tenuta la storica sfilata dei carri allegorici, 6 in totale (uno per ogni giglio), tutti dedicati a diversi momenti della “Vita di Sant’Antonio di Padova”.

Per la giornata di oggi, 1º settembre, è prevista la cerimonia di consegna del Premio “Giglio Gentile”, dedicata quest’anno al giornalista Fabio Postiglione.

Questo è un riconoscimento destinato a quelle personalità che si sono distinte nel campo della scienza, della cultura, dello sport e dell’impegno civile, incarnando i valori della solidarietà e della gentilezza.

Le strade sono stracolme di persone, del posto e non, che non vedono l’ora di vivere questo momento di condivisione e di unione.

La Festa dei Gigli è un momento di orgoglio collettivo che riesce a coniugare spiritualità, innovazione e tradizione.

Scavalcano recinzione degli Scavi di Pompei: denunciati 4 turisti

0

Nell’ultima domenica di agosto sono stati denunciati 4 turisti spagnoli per aver scavalcato la recinzione degli Scavi di Pompei

Gli Scavi di Pompei sono ancora luogo di intervento per i carabinieri, dopo l’episodio del turista scozzese 51enne denunciato per furto aggravato.

Infatti, durante la domenica appena trascorsa, c’è stata una forte sinergia e intesa tra i carabinieri del posto fisso Scavi e gli addetti della vigilanza e alla sala regia del Parco Archeologico di Pompei che ha portato alla denuncia di 4 turisti spagnoli.

Gli intrusi, 3 ragazze e 1 ragazzo tra i 21 e i 26 anni, hanno scavalcato la recinzione entrando dal lato di Via Plinio.

Gli addetti alla vigilanza hanno fermato i ragazzi accertandosi che fossero sprovvisti di ticket. Successivamente, allertati i militari, è stata accertata la dinamica dell’intrusione.

Napoli, B&B chiede ai turisti israeliani di dichiarare di non aver partecipato a operazioni militari: scoppia la polemica

Un bed & breakfast in via Toledo al centro di un caso internazionale: il gestore, l’ex consigliere comunale Francesco Minisci, finisce sulla stampa israeliana e denuncia minacce telefoniche dopo aver posto condizioni agli ospiti provenienti da Israele

Un semplice scambio di messaggi per la prenotazione di una stanza si è trasformato in un caso politico e mediatico che da Napoli è arrivato fino a Tel Aviv. A finire al centro della polemica è Francesco Minisci, ex consigliere comunale e gestore di un noto bed & breakfast in via Toledo, molto frequentato da turisti italiani e stranieri.

Secondo quanto riportato da un portale di informazione israeliano, a una turista di nome Shir, che aveva chiesto disponibilità di una camera, la struttura avrebbe risposto chiedendole di dichiarare di non aver preso parte a operazioni militari nella Striscia di Gaza e di non sostenere le politiche del governo Netanyahu. In caso contrario, la prenotazione sarebbe stata respinta e l’importo restituito.

Il caso è approdato anche sui media israeliani, in particolare sul portale “N12”, scatenando una serie di chiamate offensive rivolte al gestore.

Il caso ha acceso il dibattito, dividendo opinione pubblica e commentatori. Da un lato chi difende la scelta del gestore come gesto politico contro la guerra, dall’altro chi la considera una condotta discriminatoria nei confronti dei cittadini israeliani.

fonte foto: MyWoWo

Settembre, tempo di buoni propositi (e di dormire): cresce il turismo del sonno

Sempre più italiani scelgono vacanze dedicate al riposo. Una ricerca Skyscanner rivela: per un viaggiatore su quattro, dormire è ormai l’attività principale delle ferie.

Settembre, per molti, è il mese dei nuovi inizi: palestra, dieta, corsi da intraprendere. Eppure, spesso ci si arriva esausti, con la sola voglia di recuperare ore di sonno. Non stupisce quindi che proprio il riposo sia diventato un trend di viaggio.

Secondo un’indagine condotta da Skyscanner (“Travel trends: ridefinire il valore del viaggio attraverso l’esperienza”), il 24% dei viaggiatori italiani ammette di considerare il sonno il vero fulcro delle proprie vacanze. Una percentuale significativa che conferma come il cosiddetto “sleep tourism” – turismo del sonno – stia conquistando sempre più spazio.

Del resto, i dati parlano chiaro: il 44% delle persone non riesce a dormire le 7-8 ore consigliate ogni notte. Ne deriva un accumulo di stanchezza che non si recupera con un semplice weekend di relax. Così, nascono pacchetti turistici e soggiorni pensati appositamente per il riposo: hotel con stanze insonorizzate, letti di ultima generazione, programmi di benessere e persino consulenze per migliorare la qualità del sonno.

Dormire, dunque, non è più visto come una pausa passiva, ma come una vera esperienza di viaggio, tanto quanto visitare un museo o scoprire una città. Una tendenza che rivela un cambiamento culturale: oggi le vacanze non sono soltanto sinonimo di scoperta, ma anche di cura personale e di ascolto dei propri bisogni più profondi.

Centrodestra si scanna sui nomi, Meloni costretta a decidere il candidato presidente

La scelta del candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Campania è ormai diventata una questione esplosiva che dovrà essere risolta direttamente dai leader nazionali, con Giorgia Meloni chiamata a mettere la parola fine a settimane di scontri interni.   Sul tavolo ci sono numerosi nomi, sia politici sia civici, frutto delle proposte avanzate dalle diverse anime della coalizione. Il rischio è di averne troppi e di non riuscire a convergere su una figura condivisa. Tra i politici spiccano Edmondo Cirielli di Fratelli d’Italia, in corsa da mesi, Gianpiero Zinzi per la Lega e Mara Carfagna in quota Noi Moderati. Forza Italia spinge invece per un candidato civico, e ha messo in campo nomi come Matteo Lorito, Gianfranco Nicoletti, Costanzo Jannotti Pecci e Michele Di Bari.   In Fratelli d’Italia il nome forte resta quello di Cirielli, appoggiato da una parte del partito ma non senza resistenze interne. A fare da contraltare c’è Giosy Romano, commissario della Zes unica, vicino a Raffaele Fitto e gradito a Forza Italia, ma non a Cirielli. Sullo sfondo resta anche il nome di Gennaro Sangiuliano, pur senza una candidatura ufficiale.   Il centrodestra è diviso anche per questioni di equilibri nazionali: Meloni non vuole stravolgere gli assetti di governo, motivo per cui candidature di ministri in carica come Matteo Piantedosi sono state accantonate. Intanto il centrosinistra, con Vincenzo De Luca schierato a sostegno di Roberto Fico, si muove in modo più compatto.   L’attesa ora è per i prossimi giorni, quando il vertice tra i leader del centrodestra dovrà chiudere non solo la partita della Campania, ma anche quelle di Veneto e Puglia. Il rischio di un effetto domino è concreto e la decisione finale spetterà proprio a Meloni, chiamata a ricomporre le fratture e indicare un nome che possa tenere unita la coalizione.