Si chiama Taccier, un’app pensata per rivoluzionare il modo in cui si cerca lavoro. Invece di candidarsi in continuazione, l’utente crea un profilo dettagliato — con esperienze, competenze e preferenze contrattuali — e sarà l’app, grazie a un sistema di matching intelligente, a far emergere opportunità lavorative coerenti. A contattare per prime, infatti, sono le aziende.
Dopo aver fatto parlare di sé con il brand di gioielli Amabile, l’influencer e imprenditrice Martina Strazzer torna con un nuovo progetto ambizioso: si chiama Taccier, un’app pensata per rivoluzionare il modo in cui si cerca lavoro. Il lancio, avvenuto nei primi giorni di giugno, ha già attirato migliaia di download, segno evidente che l’intuizione ha colto nel segno.
Non cerchi tu il lavoro: è il lavoro che trova te
L’idea alla base di Taccier è tanto semplice quanto innovativa: spostare il baricentro della ricerca occupazionale. Invece di candidarsi in continuazione, l’utente crea un profilo dettagliato — con esperienze, competenze e preferenze contrattuali — e sarà l’app, grazie a un sistema di matching intelligente, a far emergere opportunità lavorative coerenti. A contattare per prime, infatti, sono le aziende.
Un assistente virtuale per semplificare tutto
Per facilitare l’iscrizione, l’app offre anche un supporto basato su intelligenza artificiale: “Clara”, questo il nome dell’assistente digitale, è in grado di leggere un CV o un profilo LinkedIn e ricavare automaticamente le informazioni necessarie alla creazione dell’account. In questo modo si abbattono le barriere legate alla compilazione manuale, rendendo tutto più fluido e accessibile.
Un’app inclusiva e gratuita
Uno degli elementi centrali di Taccier è l’accessibilità: nessun costo per chi cerca lavoro. Tutti possono iscriversi gratuitamente, senza limiti di funzionalità o abbonamenti “premium”. L’obiettivo è chiaro: dare pari opportunità a chiunque voglia costruire un percorso professionale, senza ostacoli economici.
Un’esperienza pensata per le nuove generazioni
Con un’interfaccia intuitiva e un approccio simile a quello delle app di incontri — dove le affinità contano — Taccier si rivolge soprattutto ai più giovani. Quei ragazzi e ragazze nati in un’epoca precaria, che spesso si trovano a fronteggiare contratti instabili, basse retribuzioni e poche tutele. L’app nasce proprio per restituire centralità alla persona, valorizzandone esperienze, desideri e potenziale.







