Sempre più italiani scelgono di viaggiare fuori stagione, preferendo esperienze sostenibili, meno affollate e personalizzate. Cresce anche l’uso dell’intelligenza artificiale per pianificare le vacanze e il numero di viaggiatori solitari.
Il tradizionale esodo di agosto sta perdendo terreno. Sempre più italiani stanno scegliendo di partire in altri momenti dell’anno, prediligendo mesi meno affollati. Un cambiamento che risponde a esigenze pratiche – come il risparmio sui costi – ma anche al desiderio di vivere esperienze più autentiche, lontane dal turismo di massa.
Secondo l’Holiday Barometer 2025 di Europ Assistance, l’85% degli italiani sarebbe disposto a partire in bassa stagione. La famiglia resta la compagnia di viaggio preferita per l’80% delle persone, ma cresce anche il numero di chi sceglie di partire da solo: il 35% dichiara di aver preso in considerazione un viaggio in solitaria, con un aumento del 6% rispetto allo scorso anno.
Cambiano anche le modalità e le mete. L’interesse verso forme di turismo più lente e consapevoli è in netto aumento: il 78% si dice pronto a provare lo slow tourism, mentre il 76% cerca luoghi lontani dai circuiti turistici classici. È il segno di un turismo che vuole essere sempre più personale, rilassato e sostenibile.
E proprio la sostenibilità diventa un criterio di scelta sempre più rilevante: l’89% degli italiani è disposto ad adottare comportamenti ecologici durante i viaggi. Questo si traduce in preferenze per alloggi con certificazioni ambientali (78%), trasporti a basso impatto (oltre l’80%) e piattaforme che promuovono viaggi green (75%).
A rendere ancora più evidente questo cambio di rotta è anche il modo in cui si progettano le vacanze. L’Intelligenza Artificiale entra prepotentemente in scena: un italiano su cinque ha già utilizzato l’AI per pianificare una vacanza, mentre il 26% prevede di farlo a breve. Lo strumento viene impiegato soprattutto per costruire itinerari su misura e cercare informazioni affidabili su destinazioni e sistemazioni.
Insomma, in un mondo che cambia, anche il nostro modo di viaggiare sta diventando lo specchio di chi siamo oggi.
fonte foto: freepik







