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Somma, auto danneggiate in via San Giovanni De Matha: scatta la denuncia
Tuttavia, la presenza della ZTL limita l’accesso al centro storico e manca ancora la messa in sicurezza del parcheggio dietro le Torri. Per questo motivo, i ragazzi sono costretti a parcheggiare le proprie auto in zone adiacenti al borgo, come via San Giovanni De Matha. Proprio qui, negli ultimi due venerdì, un gruppo di giovani ha trovato le proprie vetture con i vetri rotti e altri danni evidenti.
L’ultimo episodio si è verificato nella serata di ieri, venerdì 29 agosto, mentre un evento analogo era già avvenuto la settimana precedente allo stesso gruppo di giovani. I ragazzi, ormai abituati a ritrovarsi nel borgo per trascorrere qualche ora in compagnia, hanno deciso di denunciare l’accaduto alle Forze dell’Ordine, nella speranza che episodi simili non si ripetano più.
Al momento non si hanno notizie certe sugli autori degli atti vandalici. Gli abitanti della zona e i frequentatori del Casamale chiedono maggiore sorveglianza e controlli, per garantire sicurezza anche nelle aree adiacenti al centro storico.
Caso chiuso: stasera Decibel Bellini sarà lo speaker. Ci sarà anche Geolier
Dopo giorni di voci, tensioni e scambi di telefonate, il caso è chiuso: Daniele “Decibel” Bellini continuerà a essere la voce ufficiale dello stadio Maradona. La querelle che aveva infiammato l’ambiente azzurro si è conclusa con un accordo che mette d’accordo tutti: Aurelio De Laurentiis, Geolier e lo stesso Bellini.
Secondo quanto riportato da Il Mattino, le lunghe conversazioni tra le parti hanno portato a una riconciliazione. L’episodio che aveva scatenato la polemica nasceva da una storia Instagram pubblicata da Bellini, in cui lo speaker aveva scritto: “A volte dare il massimo non basta”. Parole che avevano lasciato intendere un addio imminente, che in effetti c’era stato con la gestione del pre partita affidata proprio alla società di Emanuele Palumbo, il vero nome di Geolier, salvo poi fare un passo indietro di fronte alla furia dei social. In pratica a poche ore dal fischio iniziale della prima in casa si rischiava un pre-partita muto. Ed invece ora le voci saranno due: quella storica, e quella delle new entry proposte dalla società dei Palumbo.
L’intesa raggiunta prevede che Bellini resti lo speaker delle gare casalinghe del Napoli, mentre l’azienda di Geolier curerà l’intera parte artistica del pre-partita, unendo così tradizione e novità nell’atmosfera di Fuorigrotta.
“La voce del Maradona” è pronta a farsi sentire ancora, accompagnando ogni gol e ogni vittoria degli azzurri. Per i tifosi, legatissimi alla sua figura, la notizia è un sospiro di sollievo: la telenovela lampo dell’estate calcistica napoletana si chiude con il lieto fine.
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Centrodestra non sa che pesci pigliare. Prefetto rifiuta avance, candidato non c’è ancora
La corsa per la Regione Campania, almeno sul fronte del centrodestra, continua a essere un labirinto senza uscita. Questa dovrebbe essere la settimana decisiva, ma il rebus sul nome resta intatto: puntare su un politico di peso o su un volto civico capace di allargare il bacino elettorale? Una scelta che divide e paralizza.
Il dilemma – Fratelli d’Italia spinge per un candidato politico, Forza Italia non molla la linea del civico “apri-porta” verso mondi oggi lontani dal centrodestra. Sul fronte politico, il viceministro Edmondo Cirielli resta il nome più gettonato, seguito a distanza da Mara Carfagna. L’ipotesi Matteo Piantedosi appare ormai archiviata: troppo complesso il rimpasto al Viminale e poca voglia, da parte della premier Meloni, di aprire un fronte in piena campagna elettorale.
Le opzioni civiche – In cima alla lista ci sono Costanzo Jannotti Pecci, leader degli industriali napoletani, e due accademici di peso: Matteo Lorito (Federico II) e Giovanni Francesco Nicoletti (Vanvitelli), fresco di nomina al Comitato tecnico sanitario. A sorpresa, nelle ultime ore, è rispuntato il nome del prefetto di Napoli Michele di Bari, gradito ad alcuni big della coalizione anche in ottica Puglia. Ma lo stesso di Bari ha gelato le fantasie: “Onorato, ma indisponibile”, ha dichiarato.
Il nodo politico – Tutto si decide a Roma, dove nei prossimi giorni i leader della coalizione dovrebbero riunirsi per tentare l’ultimo sprint. Meloni ragiona su un incastro nazionale: oltre alla Campania, restano da assegnare Veneto e Puglia, e le caselle vanno riempite senza scatenare guerre interne.
Nel frattempo… – Sul versante opposto, il centrosinistra ha sciolto i nodi congressuali del Pd e attende Giuseppe Conte per l’investitura ufficiale di Roberto Fico. Ieri molti si aspettavano un segnale da Vincenzo De Luca nella sua diretta social, ma il governatore non ha speso una parola sull’ex presidente della Camera.
Il risultato è un quadro fermo, con il centrodestra impantanato nel dubbio esistenziale: pescare in casa o tentare il colpo a sorpresa. Per ora, l’unica certezza è che il tempo stringe.

