San Giuseppe, minacce al sindaco davanti al Comune

Negli uffici comunali di San Giuseppe Vesuviano è stato affisso un manifesto intimidatorio nei confronti del primo cittadino Michele Sepe

Il gesto mosso nei confronti del sindaco di San Giuseppe segna un punto di non ritorno per la criminalità del territorio.

Il manifesto affisso negli uffici comunali recita: “Il Sindaco muore se non si dimette entro 5 giorni!”. Minaccia intollerabile al sindaco e all’intera amministrazione.

Le autorità hanno avviato delle indagini per risalire ai responsabili e per assicurare tutela al primo cittadino e all’intera comunità.

In gesto di solidarietà, il Partito Democratico di Napoli ha mandato un messaggio di vicinanza a Michele Sepe: “Un atto vile e intollerabile ha colpito il sindaco di San Giuseppe Vesuviano, Michele Sepe, destinatario di un manifesto intimidatorio comparso negli uffici comunali.

Una minaccia gravissima che offende l’intera comunità.

Il Partito Democratico di Napoli esprime la propria solidarietà piena e convinta al sindaco Sepe e a tutta la sua squadra.

Siamo certi e fiduciosi che le autorità competenti faranno piena luce sull’accaduto garantendo la massima tutela al sindaco e agli amministratori, perché nessuno possa pensare di fermare, con triviali intimidazioni, il lavoro per la legalità nei nostri territori.”

Altro messaggio importante arriva da parte di Nello Donnarumma, sindaco di Palma Campania: “Solidarietà all’amico Sindaco di San Giuseppe Vesuviano Michele Sepe per le minacce di morte ricevute.

I Sindaci sono sempre più una categoria esposta e priva di tutele. Questi fatti dimostrano come il clima d’odio che viene creato intorno a chi prova ogni giorno a risolvere i problemi delle proprie comunità abbia raggiunto un livello preoccupante.

A Michele la vicinanza mia e della città di Palma.”

Blitz contro i Rea-Veneruso a Casalnuovo, 6 arresti

Una nuova operazione antimafia scuote l’hinterland orientale di Napoli. Sei persone sono state arrestate dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna, su mandato della Direzione Distrettuale Antimafia partenopea, nell’ambito di un’inchiesta volta a disarticolare il gruppo criminale Tammaro-Rea-Veneruso.

L’organizzazione, secondo le accuse, avrebbe gestito per anni attività estorsive e intimidatorie nei confronti di imprenditori e commercianti, imponendo un clima di paura e omertà in diverse zone di Casalnuovo e dei comuni limitrofi. Gli indagati rispondono di associazione di tipo mafioso, porto e detenzione illegale di armi e tentate estorsioni aggravate.

Particolare rilievo assume la figura del presunto capo, che, nonostante la detenzione, avrebbe continuato a esercitare il proprio potere, comunicando dall’interno del carcere con i membri del gruppo e indicando le nuove vittime da colpire.

L’indagine conferma come il tessuto criminale del territorio continui a rinnovarsi, mantenendo un forte radicamento nei quartieri popolari e nelle aree produttive dell’hinterland napoletano. Le autorità sottolineano che il provvedimento emesso oggi costituisce solo una fase preliminare del procedimento e che gli indagati restano presunti innocenti fino a sentenza definitiva.

L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli, si inserisce in una più ampia strategia di contrasto alle infiltrazioni mafiose nell’economia locale, in un’area che negli ultimi anni ha visto un’intensa attività di repressione dei clan.

Somma Vesuviana, eccellenze del Majorana premiate al “Comolake Digital Innovation Forum” a Cernobbio

Riceviamo dal Prof. Emanuele Coppola e volentieri pubblichiamo   Due giovani talenti dell’ITIS “Ettore Majorana” di Somma Vesuviana sono stati protagonisti al prestigioso “Comolake Digital Innovation Forum”, tenutosi nei giorni scorsi nella splendida cornice di Villa Erba a Cernobbio, sul lago di Como. Gli studenti, Michele Esposito ed Emanuele Picariello, sono stati invitati all’importante evento internazionale per ritirare una borsa di studio istituita dall’ingegnere Antonio La Gatta. Si tratta di un bel gesto che crea un ponte tra le generazioni e premia l’impegno dei giovani nel campo tecnico-scientifico. L’ingegnere La Gatta, che ha ideato il premio, è infatti un ex alunno proprio dell’istituto vesuviano. Partito da Somma Vesuviana, oggi è un affermato esperto di innovazione tecnologica. Dopo la laurea in Ingegneria Elettronica, ha costruito una carriera di rilievo, arrivando a sviluppare brevetti in campi diversi, dall’energia ai dispositivi medici, e collaborando con realtà importanti come Ferrari ed ENEA. Il legame dell’ingegnere con il forum di Cernobbio non è casuale. L’ingegnere ricopre infatti il ruolo di Responsabile della ricerca scientifica per la Fondazione Innovazione Digitale, l’ente che promuove proprio il “Comolake Digital Innovation Forum”. Il forum, svoltosi tra il 14 e il 17 ottobre 2025, è un appuntamento di rilievo dove si discute del futuro della tecnologia, tra intelligenza artificiale, quantum computing e transizione digitale. La consegna della borsa di studio ai due studenti del Majorana in questa sede non è stata solo una cerimonia, ma un simbolo: un incoraggiamento, da parte di chi ha già percorso quella strada, a continuare a studiare e a innovare, partendo proprio dai banchi di scuola di Somma Vesuviana. È pienamente centrato così uno degli obiettivi del lavoro della commissione per la valorizzazione delle eccellenze dell’ITIS E.Majorana formata dalle professoresse Carolina Romano ed Ermelinda Vernieri. Ai seguenti link la rassegna stampa dell’evento: https://www.adnkronos.com/economia/comolake-awards-2025-assegnate-targhe-e-premi-speciali-ad-aziende-e-startup_67PVOfJgeYSVqlpvNwmQVV https://www.ansa.it/ansacom/notizie/economia/ComoLake/2025/10/17/premiati-a-villa-erba-i-vincitori-dei-comolake-awards-2025_beed811e-ad85-45dc-a241-9bd44f59c878.html  

100 anni di sport celebrati a Napoli: l’evento del Corriere dello sport

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Ieri, 27 ottobre in occasione dei 100 anni del Corriere dello Sport, si è tenuto un talk di chiusura al Teatro San Carlo di Napoli, nella Sala degli Specchi.

L’evento, presentato e condotto da Ivan Zazzaroni, ha visto la partecipazione di alcuni dei volti più importanti dello sport italiano: Angelo Binaghi, Adriano Galliani, Gigi Buffon, Fefè De Giorgi, Tommaso Chieffi e, in collegamento da remoto, José Mourinho e Antonio Conte.

La cerimonia è stata aperta dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha ricordato come la città sarà Capitale Europea dello Sport nel 2026, annunciando per il prossimo anno una partita di pallavolo in Piazza del Plebiscito, evento che sarà trasmesso in mondovisione.

Nel suo intervento, Manfredi – nonostante abbia ammesso il suo passato da tifoso di un’altra squadra – ha espresso una riflessione significativa:

“La squadra e la città sono un’unica cosa. Continuare a credere nel Napoli, che è una città straordinaria, significa credere che possa raggiungere qualsiasi risultato. Nei prossimi anni tornerà a essere centrale e non dimenticherà le sue radici.”

Un pensiero che racchiude l’identità profonda del legame tra Napoli e la sua squadra.

Successivamente, è intervenuto in collegamento Antonio Conte, allenatore del Napoli, che si è scusato per la sua assenza a causa della trasferta e degli impegni legati alla partita di questa sera contro il Lecce.

Anche José Mourinho ha voluto inviare i suoi auguri al Corriere dello Sport, riconoscendo il ruolo fondamentale del giornale nel raccontare lo sport da un secolo.

Dopo un breve video celebrativo, Gigi Buffon ha ripercorso la sua carriera da portiere, dichiarando di sentirsi felice “a prescindere dai risultati”. Ha poi condiviso un ricordo particolare legato allo stadio Maradona:

“È l’unico stadio in cui i tifosi emanano una vera e propria energia negativa quando la loro squadra sta per perdere. Negli ultimi dieci minuti, quando il Napoli è vicino a ribaltare il risultato, si avverte una pressione incredibile: mi è successo solo a Napoli.”

Adriano Galliani, a sua volta, ha ricordato la sua lunga esperienza nel mondo del calcio, esprimendo grande stima per Silvio Berlusconi, “a prescindere dal suo ruolo politico”. Ha raccontato alcuni aneddoti della sua carriera al Milan, aggiungendo con ironia:

“Il mio sogno era fare il calciatore, ma non avevo talento. Così sono diventato amministratore delegato.” Non ha escluso un possibile ritorno nel mondo del calcio.

Poi è intervenuto Angelo Binaghi, presidente della Federazione Italiana Tennis, definito da Zazzaroni “colui che sta vincendo tutto”. Alla domanda sul segreto del suo successo, ha risposto:

“Tanta fortuna, e qualche spunto preso dagli altri sport, come la pallavolo: far crescere i ragazzi nel vivaio è fondamentale.” Riguardo all’“effetto Sinner”, Binaghi ha aggiunto che i giornali “hanno trascurato la componente principale del suo successo: la famiglia, umile e presente”.

Fefè De Giorgi, allenatore della Nazionale di pallavolo, si è riallacciato alle parole del sindaco Manfredi sull’evento in Piazza Plebiscito, sottolineando l’importanza di questo sport in Italia, spesso meno considerato rispetto al calcio. Ha poi ringraziato il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che, dopo le Olimpiadi, ha voluto ricevere anche gli atleti arrivati quarti, tra cui proprio la nazionale di pallavolo.

L’ultimo intervento è stato quello del velista Tommaso Chieffi, che ha parlato con entusiasmo della Coppa America del 2027, che si terrà a Napoli:

“Bagnoli è un piccolo golfo meraviglioso, si respira l’atmosfera da villaggio olimpico. Sarà bellissimo, anche per la probabile parata che toccherà Ischia, Capri e Procida.”

L’evento si è concluso con le parole del sindaco Manfredi, che ha riassunto il senso dell’incontro:

“Il Corriere dello Sport è il racconto dello sport.”

Una celebrazione che non solo ha ripercorso i momenti più significativi della storia sportiva italiana, ma ha anche esaltato il valore umano e culturale che lo sport rappresenta.

 

Arzano, accoltella e morde sulla spalla il compagno: arrestata 47enne

 Due coltellate, un morso al collo, poi lancio di un mobile e di una bottiglia. 47enne aggredisce il compagno. Arrestata dai Carabinieri   Prima due coltellate al fianco, poi un morso sulla spalla. Per finire il lancio di un mobiletto del salone e di una bottiglia di vetro. Non è la scena di una pellicola spaghetti western con Bud Spencer e Terence Hill ma il racconto dell’aggressione subita da un uomo di Arzano. È ai domiciliari e la compagna 47enne condivide con lui quelle 4 mura. La miccia che ha avviato le ostilità non è ancora chiara. Discutono animatamente, le loro voci si sentono chiaramente in tutto il rione. Lei afferra un coltello da cucina dal cassetto della dispensa e gli sferra due colpi al fianco. Lui riesce a scansarsi prima che la lama penetri in profondità. Nulla di grave, le ferite rimangono superficiali. Il coltello cade a terra, la 47enne si lancia contro il compagno e lo morde tra spalla e collo. Mentre lui osserva il calco dei denti tatuato sulla sua pelle, la donna afferra una piccola cassettiera e gliela tira. Poi è il turno di una bottiglia di vetro. Anche quella finisce nel verbale di sequestro come corpo del reato. Qualcuno compone il 112 e i carabinieri della tenenza di Arzano arrivano in pochi istanti. La 47enne finisce in manette per maltrattamenti e percosse. E’ ora in carcere. La vittima, invece, verrà medicata sul posto da un’ambulanza.

Nola, donato al museo diocesano il plastico delle basiliche di Cimitile

Nel Salone dei Medaglioni del Palazzo vescovile di Nola, si è tenuto  il Convegno dal titolo “Saverio Carillo e il plastico delle Basiliche di Cimitile”, promosso dall’Associazione “S.A.V.E. Saverio Carillo”.

A prendere la parola  Andrea Ruggiero, Sindaco di Nola; l’assessore ai Grandi Eventi del Comune di Nola, Cinzia Trinchese; i Professori dell’Università della Campania “Luigi Vanvitelli” Ornella Zerlenga, direttore del Dipartimento di Architettura e Industrial Design, Pasquale Argenziano e Lorenzo Capobianco, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia; Maria Carolina Campone (Scuola Militare “Nunziatella”), Carlo Ebanista (Università degli Studi del Molise); Antonia Solpietro (Ufficio Beni culturali della Diocesi di Nola).  Moderatore  il giornalista Antonio Russo.

La manifestazione, che ha ricevuto il patrocinio morale del Comune di Nola e dell’Ordine degli Architetti di Napoli e Provincia, è stata organizzata per ricordare l’impegno didattico del Professore Saverio Carillo, Ordinario di restauro architettonico presso l’Università della Campania “Luigi Vanvitelli”, prematuramente scomparso. L’attenzione sarà puntata in particolare sul lavoro da lui svolto nel corso dei laboratori di restauro che aveva voluto dedicare al sito paleocristiano e medioevale delle Basiliche di Cimitile.

Una delle ultime attività del prof. Carillo è stata proprio quella di realizzare, insieme ai suoi studenti, un plastico delle Basiliche: durante lo svolgimento dell’incontro l’opera sarà donata al Museo Diocesano di Nola. A consegnare il plastico sarà la moglie del Professor Carillo, Maria Carolina Campone, presidente dell’Associazione “S.A.V.E.”.

L’opera, concepita per una visione stratigrafica del sito in questione, costituisce l’unica riproduzione in scala di uno dei parchi archeologici più importanti in Europa. Realizzato in fasi diverse, il plastico è composto da differenti elementi che saranno fruibili dai visitatori attraverso un percorso espositivo che si snoderà attraverso i modelli dei singoli edifici – Basiliche di San Giovanni, di Santa Maria degli Angeli, di Santo Stefano e di San Tommaso. La conclusione del tracciato è rappresentata da un pezzo di assoluto rilievo: la riproduzione della zona comprendente la basilica vetus: l’area archeologica dell’antiquarium con la fornace di San Gennaro e la chiesa di San Calionio, in cui il Professor Carillo e i suoi studenti erano riusciti a riprodurre le successive fasi di costruzione e ampliamento del sito.

Il Museo diocesano di Nola si arricchisce così di un pezzo di grande valore esplicativo e didattico. La donazione rientra nell’ambito di un più vasto e solido rapporto di collaborazione tra l’Associazione “S.A.V.E. Saverio Carillo” e il Museo diocesano di Nola, che ha già prodotto importanti risultati in merito alla conoscenza, tutela e valorizzazione del nostro territorio.

Portici, al museo di Pietrarsa la VI edizione di “Ferrovie in miniature”

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Tre giornate dedicate al mondo dei treni in scala di varia grandezza, con esposizione di migliaia di modelli, numerosi plastici e diorami che riproducono con grande realismo alcuni paesaggi della provincia italiana attraversati dai binari.

Organizzato dalla Fondazione FS Italiane in collaborazione con la Federazione Italiana Modellismo, la manifestazione è giunta alla sesta edizione e sarà ricca di iniziative che, con laboratori didattici, proiezioni, esibizioni, workshop e giochi, coinvolgeranno gli appassionati e i bambini di ogni età, da zero a novant’anni.

Per la prima volta, in occasione dell’iniziativa, sarà possibile visitare la cabina di guida della locomotiva E 444.001, la mitica “Tartaruga”.

Per l’occasione, si potrà raggiungere il Museo viaggiando sul Pietrarsa Express, il treno composto dalle storiche carrozze “Centoporte” trainate da una locomotiva d’epoca.

Inoltre, per chi volesse trascorrere l’intera giornata al Museo partecipando a più iniziative e per ammirare la ricca esposizione di rotabili storici custoditi nei padiglioni ottocenteschi, sono disponibili le aree ristoro con Bistrot e Pizzeria aperti dalle 12 alle 17, mentre nell’elegante Caffè Bayard si potrà entrare dalla mattina.

Si tratta – spiega il Direttore del Museo, Oreste Orvitti – di un appuntamento che proponiamo annualmente per il grande successo registrato a ogni edizione, con visitatori che per partecipare all’evento accorrono sempre più numerosi non solo dall’Italia, ma anche dall’estero”.

 Il programma delle tre giornate, con il dettaglio di orari e modalità per prendere parte alle iniziative, è disponibile sul sito fondazionefs.it e sulla pagina facebook della Fondazione FS, telefonando al numero 081.472003 o inviando una mail a museopietrarsa@fondazionefs.it.

Concorso Oss, Nappi : “domande scelte una settimana prima delle prove. Regione e Asl fermino subito tutto”

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Riceviamo e pubblichiamo “Abbiamo appreso che l’agenzia privata che si sta occupando dell’organizzazione del maxi concorso per operatore socio sanitario (Oss) per conto dell’Asl Na1 – le cui prove inizieranno il prossimo 3 novembre – selezionerebbe  le domande da sottoporre ai candidati nella giornata di domani 28 ottobre, e cioè circa una settimana prima dell’espletamento delle prove. Se tale inquietante notizia corrispondesse al vero, ci troveremmo di fronte a un indefinito numero di persone in grado di conoscere con largo anticipo le risposte corrette delle domande  e che potrebbe dunque diffonderle. Per questo motivo presenterò apposita interrogazione consiliare. Infatti, simile procedura, largamente inopportuna e poco trasparente se non addirittura illecita, rischia di gettare ulteriori ombre su di un concorso – che si vuole espletare in piena campagna elettorale e cui hanno fiduciosamente scelto di partecipare ben oltre 25mila candidati – che è già finito sotto i riflettori della cronaca per altri sospetti di irregolarità. Ci chiediamo se campioni  dell’onestà, della legalità e della trasparenza come Fico e compagni intendano spendere una parola su questa vicenda, esemplare del baratro in cui la sinistra in questi  dieci anni ha precipitato  la sanità campana”. È quanto denuncia Severino Nappi, capogruppo della Lega in Consiglio regionale e vice coordinatore del partito in Campania. (fonte foto: rete internet)

Casoria, Bene ridisegna la giunta, 2 new entry: “La fiducia come base per la nuova fase”

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Il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, ha proceduto alle nuove nomine della Giunta comunale dopo l’azzeramento attuato nei giorni scorsi.

Una decisione maturata con l’obiettivo di rafforzare la fiducia, la coesione e la solidità dell’azione amministrativa, rilanciando l’impegno verso una città che sta vivendo una fase decisiva del proprio percorso di crescita.

Entrano in giunta:

– Gaetano Palumbo, vicesindaco con delega alla Cultura

– Andrea Capano, assessore ai Lavori Pubblici

– Annamaria Casolaro, assessore all’Istruzione

– Antonio Ricciardi, assessore alla Sicurezza e all’Urbanistica

– Maria Crispino, assessore al Personale e all’Ambiente

– Salvatore Iavarone, assessore alle Politiche Sociali

– Giovanna Ferrara, assessore con delega al Bilancio

 “In politica come nella vita, la fiducia è la base di tutto – ha dichiarato il sindaco Bene –. Casoria non può permettersi incertezze o divisioni: per questo ho ritenuto necessario azzerare e ricomporre la Giunta su basi solide e condivise. Oggi più che mai serve una squadra compatta, capace di agire con unità di intenti per proseguire il lavoro avviato in questi anni.”

Il sindaco ha posto particolare attenzione alla delega al Bilancio, che finora era detenuta personalmente, e che ora viene affidata a una figura di assoluto spessore tecnico come Giovanna Ferrara, commercialista, con esperienza nella contabilità pubblica e presidente di Unimpresa e che ha ricoperto importanti incarichi istituzionali in ambito di contabilità e formazione.

 “Disegnare una figura di assessore al Bilancio – ha spiegato Bene – era una scelta condivisa da tempo con la maggioranza. Oggi, con la nomina di Giovanna Ferrara, completiamo un percorso di rafforzamento della struttura amministrativa, garantendo maggiore efficienza e continuità nella gestione delle risorse pubbliche.”

Il sindaco ha inoltre chiarito che questa decisione rappresenta una risposta netta ai personalismi, ribadendo che Casoria ha bisogno di unità e non di contrapposizioni.

“Questa decisione non è un gesto politico ma soprattutto un atto di responsabilità – ha aggiunto Bene –. Casoria sta cambiando e i cittadini se ne accorgono: dalle opere pubbliche ai servizi, dalle politiche sociali ai programmi di sviluppo. La città merita una squadra coesa e autorevole, che continui a lavorare con serietà e dedizione. Ringrazio che in quest’anno si sono spesi per continuare quel percorso di crescita che ora non si deve arrestare”.

Il sindaco ha infine annunciato che la nuova Giunta sarà sottoposta alla fiducia del Consiglio comunale, in un atto di rispetto istituzionale e di leale confronto con la maggioranza.

 “La fiducia – ha concluso Bene – non si impone, si conquista ogni giorno con il lavoro. Questa è la squadra con cui voglio proseguire per dare a Casoria stabilità, continuità e un futuro di crescita condivisa.”

Controlli al mercato di Marigliano: stretta su pagamenti digitali, lavoratori in nero e tracciabilità del pescato

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MARIGLIANO – Prima grande svolta per l’area mercato cittadina. Nella mattinata di oggi la Polizia Locale, sotto il coordinamento del comandante Nacar, ha avviato una serie di controlli per verificare la regolarità dei pagamenti da parte degli operatori, puntando in particolare sull’utilizzo esclusivo di forme digitali di pagamento.

Si tratta del primo step di un’azione più ampia che, nelle prossime settimane, interesserà non solo il mercato ma anche altre aree commerciali della città. Gli agenti stanno infatti ricostruendo la mappatura completa delle presenze nell’area mercatale e procederanno con verifiche sui requisiti commerciali, sulla tracciabilità del pescato e sulla presenza di lavoratori non regolari.

Il comandante Nacar ha annunciato anche l’avvio di una nuova fase operativa grazie all’acquisizione di un veicolo in borghese confiscato, che consentirà di ampliare i controlli a tutto il territorio comunale. L’obiettivo è potenziare le attività di prevenzione e contrasto nei confronti di stupefacenti, prostituzione e fenomeni di degrado urbano, già oggetto di diverse sanzioni nelle scorse settimane.

In un rapporto dettagliato redatto dal comando, sono inoltre emerse diverse criticità legate ai servizi dell’area mercato. La Polizia Locale ha chiesto all’amministrazione comunale l’adozione di provvedimenti tempestivi per migliorare la gestione e garantire maggiore sicurezza e decoro.