Passa il lodo “Vincenzo m’è pat a me”: De Luca candidato unico alla segreteria Pd

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Passa il lodo “Vincenzo m’è pat a me” — quello che Peppiniello in Miseria e Nobiltà sussurrò per farsi passare come servitore da Gaetano Semmolone, pur essendo il figlio di Felice Sciosciammocca. Solo che qui, l’oggetto del contendere è più corposo del ruolo di piccolo servitore della lussuossa abitazione di Riviera di Chiaia: la segreteria del Pd campano in cambio del via libera di papà De Luca senior alla candidatura di Roberto Fico come governatore.

Piero De Luca, deputato dem e figlio del presidente della Regione, ha ufficializzato la corsa alla segreteria regionale del Partito Democratico della Campania. “Ho appena depositato le firme per la candidatura – scrive sui social – e ringrazio la segretaria nazionale Elly Schlein per aver riportato il Pd campano a eleggere i suoi organi dopo anni di commissariamento. Un grazie al commissario Antonio Misiani per equilibrio e serietà, e alle centinaia di iscritti che mi hanno sostenuto”.

Secondo De Luca, la candidatura unitaria è “un atto di responsabilità e maturità politica” per concentrare energie su obiettivi strategici e non sulle divisioni interne. I tre pilastri del programma: difendere i risultati ottenuti in dieci anni di governo regionale nei settori chiave, elaborare una piattaforma ambiziosa per nuovi traguardi e costruire un’alleanza ampia con M5S e altre forze progressiste per confermare la guida della Regione e fermare la destra.

“La sfida non è semplice – ammette – ma con coraggio e determinazione possiamo vincerla. Mi candido a guidare una nuova fase, con una comunità democratica aperta, inclusiva e plurale. Vogliamo una Campania moderna, solidale e protagonista in Italia e in Europa, capace di costruire un’alternativa nazionale alla destra. Rimbocchiamoci le maniche e andiamo avanti, insieme”.

Insomma, tra accordi, pacche sulle spalle e diplomazie da salotto, la trama è scritta. Ora resta da vedere se il “lodo Peppiniello” funzionerà anche in politica o se, alla fine, servirà più di una scena teatrale per chiudere l’affare delle Regionali, dopo le stoccate di De Luca senior che, anche in tempo di pace, non mancano mai.